05 agosto, 2015

EUROBIKE: FUTURO ELETTRICO?

Friedrichshafen (Germania): "Sarà il prossimo grande passo", ha affermato di recente Gary Fisher, conosciuto nel mondo della bicicletta come uno degli inventori della mountain bike, davanti a un pubblico di operatori del mercato americano. Il tema su cui verteva il discorso del californiano erano le mountain bike con motore elettrico. In occasione dell'Eurobike (dal 26 al 29 agosto 2015) saranno presentate numerose novità in questo segmento di mercato per la gamma di modello 2016.

 

Numerose innovazioni, che sul mercato della bicicletta sono già diventate standard, hanno fatto il loro ingresso dapprima nella categoria di prodotto con le ruote tassellate. Per quanto riguarda le e-bike, lo sviluppo è avvenuto in senso contrario: mentre per le bici da trekking e da città i motori elettrici si sono affermati già da anni, la pedalata assistita da motore elettrico per le biciclette off road sportive sta cominciando a svilupparsi solo ora.

 

 

"Fra dieci anni non ci saranno più mountain bike commerciali senza motore elettrico", ha sostenuto di recente Marc Faude, responsabile presso la casa costruttrice tedesca Derby Cycle del marchio Focus. In occasione degli Eurobike Media Days che si sono svolti a Kirchberg in Tirolo, la Focus ha presentato il suo nuovo motore Jarifa i29 per la prossima gamma di modello, basato sul sistema di propulsione Impulse Evosviluppato dalla ditta stessa. Questo nuovo motore dalle dimensioni compatte sarà montato in futuro anche sul marchio più urbano del gruppo Derby, la bici Kalkhoff. Grazie alla sua batteria integrata nel telaio, il nuovo modello Focus a prima vista non si distingue da uno slanciato telaio hardtail. Infatti, molti dei dettagli della nuova mountain bike elettrica di Cloppenburg ricordano i modelli di mountain bike d'uso agonistico.

 

Anche altri costruttori offrono per la nuova gamma di mountain bike elettrica delle ottime soluzioni integrate. La casa costruttrice Winora ha colto l'occasione dell'introduzione del nuovo motore Performance CX della Bosch per rielaborare a fondo la linea Xduro del suo marchio sportivo Haibike. I modelli 2016 del marchio di Schweinfurt, che può vantarsi di essere tra i leader di mercato nel campo delle eMTB, puntano sul nuovo motore sviluppato dalla Bosch specialmente per l'impiego in biciclette sportive e che si contraddistingue per la maggiore coppia, la batteria da 500 Wh e alcune altre caratteristiche tecniche.

 

 

Mentre la Haibike riesce a integrare bene il motore elettrico, ma non nasconde per le sue Xduro il fatto che siano delle biciclette elettriche, dobbiamo fare più attenzione per notare che, per quanto riguarda il nuovo modello R.X+ FS della Rotwild, si tratta di una bici elettrica. La mountain bike elettrica dell'azienda produttrice tedesca punta sul recente motore elettrico del fornitore per l'industria automobilistica Brose ed è quasi completamente nascosto dalla corona grazie alle sue dimensioni compatte. Inoltre, è dotata di una batteria sviluppata appositamente per Rotwild, che nonostante la sua capacità da 500 Wh, scompare del tutto nel tubo obliquo del telaio.

 

Ma non è solo l'integrazione del motore che dimostra l'alto grado innovativo della Rotwild: la ditta produttrice di mountain bike elettriche presenta una nuova generazione di telai, che offrono la possibilità di montare sia ruote da 27.5 sia il nuovo formato 27+. 27+ è il nuovo formato di ruota che con 3 pollici rappresenta il punto d'incontro tra le tradizionali ruote da mountain bike e il formato fat bike.

 

Gli operatori del mercato internazionale che vogliono sapere quali saranno le tendenze del mercato ebike per la prossima stagione, non possono mancare all'appuntamento sul Lago di Costanza dal 26 al 29 agosto. Circa 1.350 espositori, 46.000 visitatori specializzati da oltre 100 Paesi, 20.000 appassionati e circa 2.000 giornalisti hanno in mente solo una cosa: la bici.

 

La fiera internazionale della bicicletta Eurobike si svolge da mercoledì 26 agosto a venerdì 28 agosto dalle ore 8.30 alle ore 18.30 ed è riservata agli operatori professionali. Sabato 29 agosto le porte si aprono anche al pubblico dalle ore 9 alle ore 18. Il Demo Day Eurobike si terrà martedì 25 agosto dalle ore 10 alle ore 17 ed è riservata ai soli operatori professionali e ai giornalisti accreditati. Per maggiori informazioni visitare i siti www.eurobike-demoday.com e www.eurobike-show.com.

11 luglio, 2015

LA SÜDTIROL DOLOMITI SUPERBIKE DEI RECORD PARLA LUSITIANO. VINCE TIAGO FERREIRA

Villabassa (BZ): L'edizione dei record (5.509 iscritti provenienti da 40 nazioni) della Südtirol Dolomiti Superbike è stata vinta dal lusitiano Tiago Ferreira, aiutato lungo i 113 km dal compagno di squadra Periklis Ilias che gli ha dato una bella mano a difendersi dall'altro protagonista di questa edizione, Leonardo Paez che però alla fine è andato in crisi ed è rimasto addirittura fuori dal podio, visto che nel finale è stato sorpassato anche dal ceco Kristian Hynek. Migliore italiano Damiano Ferraro, settimo mentre nella top ten sono riusciti ad entrare i due giovani under 23 della Full Dynamix (9° Walker e 10° Rourke). Dietro di loro sono poi arrivati Tony Longo e Klaus Fontana.

 

 

Grandi protagonisti di questa giornata Leonardo Paez e i due rider della Protek, il portoghese Tiago Ferreira e il greco Periklis Ilias. E' stato Ferreira a fare il forcing iniziale passando per primo, dopo 42 km, in cima al monte Elmo (Helm) con un minuto di vantaggio sugli altri due bikers che lo inseguivano. Paez a rincorrere e Ilias ovviamente a ruota, essendo compagno di squadra del fuggitivo. Li due assi come Lakata e Hynek (Topeak Ergon) avevano già oltre due minuti di svantaggio ed erano minacciati da Damiano Ferraro.

 

La corsa scendeva poi verso Sesto dove c'era la Feed Zone per poi risalivere verso il rifugio Baranci (Haunold Hütte) nei pressi del quale, dopo 65 km, la corsa era condotta non solo da Ferreira ma anche da Paez e Ilias che l'avevano ripreso. Ad inseguire c'erano un'altro terzetto perchè Ferraro era riuscito ad agganciare i due Topeak Ergon (Lakata-Hynek).

 

La Dolomiti Superbike a quel punto si dirigeva prima verso i Laghi di Dobbiaco e Landro per affrontare sull'ultima ascesa della giornata, quella di Prato Piazza (Plätzwiese) dove c'erano il secondo GPM e l'ultimo ristoro. Quì la corsa cambiava nuovamente, Ferreira apriva il gas e staccava i suoi due compagni di fuga scollinando con un vantaggio di ben due minuti. Anche nel gruppo inseguitore si facevano sentire nelle gambe i 95 chilometri percorsi. Seguivano nell'ordine uno alla volta, Hynek, Lakata, lo svizzero Buchli e Ferraro che perdeva dunque una posizione.

 

A quel punto mancavano gli ultimi 13 km che in discesa riportavano la Dolomiti Superbike al traguardo di Villabassa dove per primo arrivava Tiago Ferreira per la gioia del suo team manager Andrea Marconi, il lusitano chiudeva i 113 km in 4 ore 26' 22''. Mentre Ilias andava a prendersi la seconda piazza, Paez veniva prima agganciato e poi sorpassato da Hynek.

 

 

Come vi abbiamo raccontato all'inizio il migliore degli italiani è stato Damiano Ferraro che a fine gara dichiarava: "Oggi speravo in un risultato migliore ma la gamba non girava come avrei voluto. Oggi ho dovuto limitare i danni attaccando sempre in discesa e infatti son rientrato su Lakata e Hybek che avevano un passo che sinceramente non riuscivo a tenere. Poi nel finale a Prato Piazza ho dovuto rallentare e infatti mi ha superato lo svizzero Buchli".

 

Da segnalare una brutta caduta che a costretto Roel Paulissen al ritiro e ad un ricovero in ospedale per controlli, per fortuna niente di grave per il belga del Torpado Factory team.

 

 

Chi non se l'è sentita di impegnarsi su una così lunga distanza, dopo 11 km ha preso la deviazione per il corso che prevedeva 60 km. Anzichè salire verso Piazza San Silvestro e sul Monte Elmo, i concorrenti sono scesi subito a Dobbiaco risalendo sul Prato Piazza per poi rientrare sul traguardo di Villabassa dove sono arrivati insieme Fabian Rabensteiner e Johnny Cattaneo, i due rider del team Selle San Marco Trek che hanno dominato la competizione. Il terzo, il marchigiano Leopoldo Rocchetti (Cingolani Specialized) è arrivato dopo oltre quattro minuti.

 

Invece in campo femminile ha dettato legge l'altoatesina Agnes Tschurtschenthaler che ha completato i 60 km in 2 ora 38' 10'', staccando di otto minuti l'ucraina Krystina Konvisarova del team Cingolani Specialized, a completare il podio ci pensava un'altra sud tirolese, Ulrike Nischler.

 

ORDINE D'ARRIVO MASCHILE 113 KM

 

1. Ferreira Tiago (POR) TEAM PROTEK  4:26.22,8 
2. Ilias Periklis (GRE) Team Protek  4:27.58,4 
3. Hynek Kristian (CZE)  Topbike Ergon Racing. 4:29.19,3 
4. Paez Leon Hector Leonardo (COL) I.Idro Drain-Bianchi  4:30.16,7 
5. Buchli Lukas (SVI)  BIXS-IXS PRO TEAM  4:34.33,0 
6. Lakata Alban (AUT) Topeak Ergon Racing  4:34.38,8 
7. Ferraro Damiano Team Selle San Marco 4:35.41,8

8. Ulman Matous (CZE) CESKA SPORITELNA_ACC 4:40.18,8 
9. Travis Walker (RSA)  TEAM FULL-DYNAMIX  4:40.35,1
10. Croeser Rourke (RSA) TEAM- FULL DYNAMIK  4:40.35,2 
11. Longo Tony TEAM BIANCHI I.Idro Drain  4:41.19,0

12. Fontana Klaus TORPADO FACTORY TEAM  4:45.20,0 
13. Mennen Robert (GER) Topeak Ergon Racing  4:46.13,8 113-LEMe 13. (5) +
14. Alvarez Gutierrez Ivan (SPA) TEAM SELLE SAN MARCO 4:46.14,2 
15. Stroz Jan (CZE) Team Symbio Cannondale 4:46.30,4 
16. Ragnoli Juri  Scott Racing Team  4:47.46,7 
17. Hofer Franz  TEAM SCOTT RACING  4:49.50,3 
18. Huber Urs (SVI)  TEAM BULLS  4:52.52,0

19. Crisi Roberto  ASD KENTO RACING TEAM 4:53.57,0 
20. Di Marco Davide  TEAM BIKE CIVITAVECCHIA 4:53.57,2

 

ORDINE D'ARRIVO FEMMINILE 113 KM

 


 

1. Kollmann Christina (AUT) 5:27.04,9 Fill Scott Racing Team  
2. Stropparo Annabella  5:34.21,8  Amici di Annabella A.S.D.  
3. Sosna Katazina (LIT) 5:36.36,2 TORPADO FACTORY TEAM  
4. Hober Alexandra  5:50.26,2 Team Athletic Club Meran  
5. Schwing Katrin (GER) 5:52.55,5

6. Krenslehner Verena  (AUT)  6:02.12,5 35.07,6 (8) 113-LEWo 5. 18,718 Conway Racing Team  
7. Striegl Florentine (GER) 6:03.18,2 RSC KEMPTEN  
8. Menapace Lorenza  6:06.35,1 FOCUS XC ITALY TEAM  
9. Gaddoni Elena 6:15.49,5 SCAPIN SOUDAL

10. Jenny Manuela (SVI)  6:17.58,

 

ORDINE D'ARRIVO MASCHILE 60 KM

 


 

1. Rabensteiner Fabian  2:16.40,4 Team Selle San Marco Trek 
2. Cattaneo Johnny  2:16.41,8 Team Selle San Marco Trek 
3. Rocchetti Leopoldo  2:20.59,1 Cicli Cingolani Specializ 
4. Schupfer Simon (AUT) 2:23.16,0 FC FITSTOREc 24  
5. Schweiggl Johannes e 2:23.16,1 6.35,7 WILIER FORCE SQUADRA CORS 
6. Visinelli Rafael 2:23.17,4 Torpado Racing Team  
7. Schmid Beltain  2:23.19,3 Bike Club Neumarkt  
8. Oliva Vittorio  2:24.52,3 CARBONHUBO  
9. Ridolfi Riccardo  2:25.18,0 PRD SPORT FACTORY TEAM  
10. Plaikner Moritz  2:26.15,1 ASC Olang

 

ORDINE D'ARRIVO FEMMINILE 60 KM

 


 

1. Tschurtschenthaler Agnes  2:38.10,8 DOLOMITI SUPERBIKE  
2. Konvisarova Krystyna (UCR) 2:46.18,3 TEAM CINGOLANI SPECIALIZED
3. Nischler Ulrike  2:59.42,7 Olmbiker  
4. Nay Alessia (SVI) 3:05.41,5 RMV CHUR  
5. Clement Alexandra (SVI) 3:08.20,1 HINTERFORST TEAM  
6. Mistretta Beatrice  3:09.22,3 A.S.D. CICLI TADDEI  
7. Nicolussi Leck Vera  3:11.09,4 Team Dolomiti Superbike  
8. D'Amato Patrizia 3:11.14,3 TEAM BSR  
9. Brugger Ulrike 3:14.41,0 Sportverein St. Georgen  
10. Senoner Catherine  3:15.10,7

01 luglio, 2015

LA VECIA FEROVIA DELA VAL DE FIEMME TORNA IL 2 AGOSTO


Il bello delle gare di mountain bike è che i top-bikers si mescolano a migliaia di amatori, condividendo percorsi e fatiche in sella e regalando alle granfondo quell'atmosfera di festa tipica delle ruote artigliate.

 

La  Vecia Ferovia dela Val di Fiemme, in programma domenica 2 agosto, è una delle classiche del calendario italiano e gli organizzatori trentini sanno bene quanto sia importante far divertire tutti i bikers, mettendo a disposizione degli élite un tracciato tecnico e veloce, ma pensando anche alle centinaia di appassionati che dopo una settimana di lavoro vogliono godersi qualche ora di svago fra boschi e prati di montagna. Per questo motivo, quindi, "La Vecia Ferovia" lancia una nuova classifica destinata ai Team Aziendali e aperta a gruppi di amici o colleghi di lavoro che vogliono fare squadra lungo i 40 km di percorso che separano Ora, in Alto Adige, da Molina di Fiemme, in Trentino e ripercorrono il tracciato dell'antico trenino della Val di Fiemme.

 

 

L'occasione è ghiotta per pedalare in compagnia e, perché no, portarsi a casa il premio destinato al primo team classificato: un soggiorno all inclusive per due persone di una settimana in uno dei villaggi del gruppo BuoneVacanze in Calabria. Le iscrizioni al contest a squadre sono aperte, così come quelle alla bike marathon e tutti i dettagli per registrarsi sono disponibili sul sito www.laveciaferovia.it.

 

Le novità 2015 non si esauriscono qui, visto che verrà anche rivoluzionata la zona arrivo all'interno della pineta di Piazzol a Molina di Fiemme. Nel bosco, infatti, sono stati costruiti quest'anno dei nuovi sentieri che domenica 2 agosto vedranno sfilare i bikers negli ultimi metri di gara, una volta abbandonata la ciclabile che costeggia il torrente Avisio. Le fasi conclusive della "Vecia Ferovia" saranno movimentate da strappi ripidi e da uno spettacolare toboga di quattro tornantini in salita a fare da rampa di lancio prima della finish-line, che quest'anno verrà allestita nell'ampio piazzale al centro della pineta di Piazzol.

 

 

La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme è anche quarta tappa del noto circuito "Trentino MTB presented by crankbrothers" che tornerà in sella domenica 2 agosto dopo la pausa del mese di luglio.

 

Rimanendo in tema di selle, uno dei partner del challenge trentino è fi'zi:k, azienda vicentina leader nella produzione di selle e componenti da ciclismo sia su strada che in off road, come ricorda Nicolò Ildos, marketing and racing manager della multinazionale: "fi'zi:k si occupa da anni di MTB, sviluppando i suoi prodotti insieme ad atleti e squadre di professionisti che garantiscono feedback continui. La cura del dettaglio e l'attenta scelta dei migliori materiali presenti sul mercato permettono alla linea MTB fi'zi:k di raggiungere livelli di performance ai vertici del settore, come le nostre scarpe M3B, un vero must have per gli appassionati". In quest'ottica la partnership con il circuito "Trentino MTB presented by crankbrothers" diventa fondamentale: "Trentino MTB si è affermata come una delle realtà più interessanti nel panorama italiano del fuoristrada. L'organizzazione è di livello e i risultati lo confermano.

 

In più è un circuito che ha ancora potenziale, e che trasmette entusiasmo". Entusiasmo che tutti i bikers ritroveranno domenica 2 agosto sui binari della "Vecia Ferovia".

 

Info: www.laveciaferovia.it

TREK PROCALIBER SL E TOP FUEL: PRESENTATE OGGI LE NUOVE ARMI 2016 PER L’ XC

Trek ha presentato proprio oggi i nuovi modelli dedicati all'XC per il 2016, andando a confermare quanto visto nelle settimane precedenti in mano ai propri atleti di Coppa del Mondo.

 

Si tratta di due nuovi modelli, la Procaliber SL e la Top Fuel. Per entrambe Trek ha già reso noto allestimenti e prezzi nel proprio sito: http://www.trekbikes.com/it/it/bikes/mountain/cross_country/

 

PROCALIBER SL: si tratta di un innovativa Front suspended dotata di tecnologia Isospeed, ovvero uno snodo "disaccoppiatore" in prossimità dell'incrocio tra il piantone e i foderi superiori che permette al tubo sella di flettere sotto determinate sollecitazioni senza andare ad influenzare la rigidità e la resa del telaio in pedalata. Altra novità per questo telaio è il sistema Boost 148/110, ovvero le battute del mozzo posteriore/anteriore portate a 148mm e 110mm per garantire ancor più  rigidità all'accoppiamento ruota/telaio.

 

 

La Procaliber SL sarà dotata di ruote 27,5" per le taglie 13.5"/15.5" e 29 pollici a partire dalla taglia 17,5" (18,5"/19,5"/21,5"/23"). Tre gli allestimenti disponibili più il kit telaio da montare a piacimento.

QUI le configurazioni e QUI i prezzi.

 

TOP FUEL: è la nuova Full suspended XC di Trek. Anche per lei sistema Boost148/110 e ruote 27,5" per la taglia più piccola 15,5". Allestimenti e prezzi QUI.

 

19 giugno, 2015

LESSINIA TOUR FIR CUP? NON SOLO AGONISMO!

Come aveva affermato l'organizzatore Simone Scandola durante la conferenza stampa di presentazione: "Il Lessinia Tour FIR Cup non è solo un contenitore di eventi, ma anche un veicolo per promuovere e valorizzare territorio ed atleti".

 

Il circuito nella sua corsa pensa proprio a tutto, non meno ad una formula bilanciata per tutti i team, come quelli più blasonati che oggi sono in lizza per la classifica "Team contest", una battaglia all'ultima gara dalla quale emergono già in vetta alla classifica Team Todesco e Syntec-Omap.

 

A capitanare il Team Todesco, il presidente Valerio Festi che dal 1991 quando il team prendeva il nome di MTB Val del Tasso, guida con estrema passione una squadra protagonista nelle manifestazioni nazionali ed internazionali del fuoristrada, cross country e marathon ottenendo podi e titoli nazionali, europei e mondiali (Vedi Ivan Degasperi).

 

 

Tra gli atleti di questo team, la new entry Valentina Rocca, classe 1985, che pur indossando da pochi mesi i colori della squadra, già ne onora la maglia e non solo per i risultati ottenuti.

 

Ciao Valentina, bronzo nelle classifiche del Lessinia tour FIR Cup, quali sono i tuoi obiettivi di stagione? I miei obbiettivi anche per questa stagione sono di dare il massimo, ma sempre e soprattutto finalizzato al divertimento.

 

Team Todesco, parlaci della tua squadra. Il team Todesco è la cosa più bella che mi potesse capitare, con questo team ho trovato una seconda famiglia. I miei compagni di squadra sono sempre disponibili per qualsiasi consiglio. Con le ragazze ho un ottimo rapporto, un legame che non si basa solo sulla MTB ma che va anche al di fuori.

 

 

"Non solo agonismo" ti abbiamo vista tagliare il traguardo della granfondo del "Durello" spingendo la bici con tanta determinazione, raccontaci la tua esperienza.  Alla granfondo del Durello corro in casa e inoltre è organizzata dai miei ex compagni di squadra quindi resta sempre una delle più emozionanti, ma cosa più importante ho avuto la possibilità di indossare una maglia speciale. Quest'anno è stata una continua lotta... ho rotto due raggi a soli 2 km dalla partenza ma non volevo arrendermi, sono arrivata al punto assistenza dove mi hanno cambiato la ruota ma non era ancora finita perché in Calvarina (10 km dall'arrivo) ho stallonato. Ho avuto tanti amici e colleghi bikers che mi hanno dato una mano ma sono dovuta comunque arrivare spingendo la mia mountain bike.

 

In più occasioni hai indossato la maglia che rappresenta un progetto, raccontaci di questa iniziativa. La maglia che indossavo al granfondo del Durello è rappresenta il progetto  "Città della Speranza". Una clinica di oncoematologia pediatrica con sede a Padova. Il nome Città della Speranza si ispira ad una analoga fondazione americana: "City of Hope" della quale si è voluto prendere spunto per le modalità operative. In particolare per quanto concerne trasparenza, gestione del denaro e concretezza. Si è voluto immaginare che anche i bambini ammalati potessero vivere la loro quotidianità in una città felice, in grado di dare speranza al loro futuro. E così è: il reparto, concepito secondo criteri modernissimi, ha dato una svolta nella qualità della cura e dell'assistenza ai piccoli pazienti, consentendo anche ai medici e agli operatori di svolgere al meglio il loro compito.

 

 

Sempre presente sui campi di gara dei tracciati delle medie e lunghe percorrenze ma anche dietro i nastri di partenza dei cross country, come vivi questa comunione di gare?

Mantengo il mio grande amore per le marathon, le lunghe distanze e le tante ore in bici...mi piace arrivare al traguardo e sentirmi orgogliosa di aver portato in fondo la mia piccola impresa personale ma quest'anno ho capito che l'adrenalina del cross country mi diverte moltissimo! 

 

Lessinia Legend, banco di prova per eccellenza, concedici una piccola indiscrezione, quale percorso sceglierai? 50 o 125 km? Scelta già presa, in tanti mi hanno dato della pazza ma io comunque voglio provare i 125 che prenderò con la mia filosofia: "pian pianino si va ovunque...".

 

 

Varietà di percorsi i quali non possono che soddisfare le pretese di ogni biker, anche dei più esigenti, cosa ti ha portato a scegliere questo circuito? Questo è il mio terzo anno di Lessinia tour, ogni anno c'è qualcosa di innovativo. Ho iniziato da qui e per questo motivo gli sono particolarmente affezionata.

 

Un messaggio che vuoi lanciare ai lettori?Riempitevi di agonismo sano e ricordatevi: donne o uomini non conta la regola vale per tutti: "se in discesa andate piano lasciate passare chi sta dietro".

 

Con l'occasione, ringraziando Valentina Rocca ed il team Todesco per il tempo dedicati, la carovana del Lessinia tour Fir Cup vi augura buone pedalate e vi invita a visitare il nostro portale www.lessiniatour.com, rinnovato nei contenuti e nella grafica, con informazioni e curiosità sul circuito e sulle singole gare.

11 giugno, 2015

LESSINIA LEGEND SVELA I DETTAGLI DEL PERCORSO “CLASSIC”


Partiamo dai dati più importanti iniziando con il chilometraggio totale del percorso che sarà di 53 km con un dislivello complessivo di 1940metri; tale dislivello verrà affrontato con 6 gpm posti sulla cima di altrettante salite, la quota massima di 1757 metri verrà toccata sul quinto gpm del "monte Tomba". Come potete vedere dal grafico dell'altimetria le pendenze non saranno per niente dolci e anche su questo percorso potrete far valere tutte le ore di allenamento che vi portate nelle gambe; ore di allenamento magari accumulate al chiuso di una palestra d'inverno. Amici biker, qua alla Lessinia Legend avrete veramente la possibilità di dare libero sfogo ai vostri sacrifici.

 

 

Passiamo ora alla descrizione dei ristori visto che ne avrete un gran bisogno per affrontare al meglio questa sfida; il primo lo potrete trovare dopo 13 km all'altezza di "Bocca di Selva" e sarà un ristoro idrico con H20 e sali minerali, il successivo sarà in "Malga Lessinia" al 21° km e qui oltre alla parte idrica troverete anche quella solida per recuperare ed incamerare energie, avrete poi la stessa disponibilità al km 31 al gpm di "Castelberto" con un ristoro identico al precedente, il quarto ristoro sarà invece posto sul "Monte Tomba" al 39° km e qui troverete esclusivamente il ristoro idrico, da qui in poi dovrete esaurire tutte le energie che avete in corpo perché il quinto ed ultimo ristoro sarà posto in corrispondenza del 53° km coincidente con l'arrivo.

 

Speriamo che queste informazioni vi possano essere utili per iniziare a studiare bene la vostra tattica, in una gara come questa nulla dev'essere lasciato al caso. Ricordatevi che sul sito ufficiale potete già trovare la traccia GPS di questo percorso.

 

 

 

Vi lasciamo con una super anteprima: è stato completamente definito anche il percorsoExtreme che si svilupperà lungo 125,5 km di sentieri e avrà un dislivello complessivo di 4600 metri, una vera gara da leggenda. Eccovi di seguito anche la mappa del percorso, a breve vi forniremo la traccia GPS.

 

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02 giugno, 2015

ALLA SOAVE BIKE ACUTO DI FABIAN RABENSTEINER


E' questa la Soave Bike che in tanti si aspettavano, una giornata di festa lungo le colline famose per il vino, a due passi da Verona. L'attesa, maturata in questi mesi anche grazie all'intenso tam tam sui social network, si è conclusa nella mattinata di domenica 31 maggio, quando alle ore 9:15 è scattata dalla centralissima via Roma la quindicesima edizione della granfondo organizzata a Soave (VR) dal Gruppo Ciclisti Soave Dal Bosco.

 

Quasi in mille al via - muro che potrebbe essere abbattuto, perché no, l'anno prossimo - per affrontare uno dei due percorsi in programma, il Classic da 46 km e lo Short da 28, rispettivamente da 1400 e 800 metri di dislivello. Due tracciati da non prendere sotto gamba, e che si sono rivelati divertenti e nervosi fino ai metri finali. La Soave Bike era inoltre tappa del Challenge Torpado e del Lessinia Tour.

 

In griglia di partenza per il Classic tanti big della mountain bike italiana, e a imporsi è stato il giovane Fabian Rabensteiner, in forza al Selle San Marco Trek, che si è imposto col tempo di 1h46'34''. Sul secondo e sul terzo gradino del podio si sono accomodati rispettivamente Stefano Dal Grande dell'ASD Basalti e Vito Buono del Team Carbonhubo, giunti al traguardo nello spazio di una decina di secondi l'uno dopo l'altro.

 

 

Queste le parole del vincitore: "Dopo un periodo un pò difficile, a causa di problemi di salute, oggi sono tornato a salire sul gradino piu alto del podio. Percorso molto veloce, con una ritmo gara già dalle fasi inizziali molto veloce. Nella salita iniziale siamo partiti in 4-5 corridori a causa del ritmo intenso di Vito Buono, poi io e il mio compagno Colledani abbiamo ripreso il molisano. Ai -12km ho cercato l'assolo che mi é riuscito e che mi ha consentito di arrivare all'arrivo con 30-40 secondi sugli inseguitori. Arrivo da un periodo di allenamento molto intenso in altura".

 

Tra le donne il podio parla romagnolo grazie alle due portacolori del Green Devils Team di Sasso Marconi (BO), che si sono piazzate prima e terza: l'Elite Cristina Roberti ha tagliato il traguardo dopo 2h20'' di gara, terza la MW1 Ylenia Colpo, a dividerle la MW2 Patrizia Romanello, che veste i colori del Torpado Factory Team. Il percorso short ha invece visto trionfare il Master 2 Diego Zanini (KM Sport) e Alice Maria Brocca (Pedale San Bassanese).

 

Classifiche Soave Bike 2015

 

Percorso Classic

 

Ordine d'arrivo maschile

 

 

1 Fabian Rabensteiner - Team Selle San Marco-Trek 1:46:34

2 Stefano Dal Grande - Asd Basalti          1:47:01

3 Vito Buono - Team Carbonhubo 1:47:14

4 Enrico Franzoi - Smp - Essegi 2 1:47:28

5 Vittorio Oliva - Carbonhubo 1:47:54

6 Marcello Pavarin - Bottecchia Factory Team1:48:20

7 Igor Baretto - Scott Racing Team 1:50:21

8 Efrem Bonelli - Bottecchia Factory Team 1:50:28

9 Emanuele Crisi - A.S.D. Celeste Kento Avvenia1:50:52

10 Thomas Paccagnella - Team Corratec-Keit 1:51:56

 

Ordine d'arrivo Femminile

 

1 Cristina Roberti - Green Devils Team 2:20:00

2 Patrizia Romanello - Torpado Factory Team 2:20:42           

3 Ylenia Colpo - Green Devils Team 2:21:24

4 Miria Visani - Extreme Bike 2:22:08

5 Luisa De Lorenzo Poz - Gs Team Estebike Zordan 2:23:30

6 Cecilia Negra - Pedale Fidentino           2:26:45        

7 Francesca Aldighieri - Omap Bike Team2:29:50

8 Valentina Capponi           - G.S.Cicli Olympia 2:33:12

9 Valentina Rocca - Team Todesco           2:35:19          

10 Rossana Panipucci - Bicitime Racing Team A.S.D.2:37:12

 

Percorso Short

 

Ordine d'arrivo maschile

1 Diego Zanini - KM Sport

2 Adorito Beltrami -Corsetti

3 Marco Battaglia - Team Borghi Racing

 

Ordine d'arrivo femminile

1 Alice Maria Brocca -Pedale Sanbassanese

2 Enrica Martinelli - Kuota ASD

3 Maria Grazia Bazza - Pedale Sanbassanese

 

Classifiche complete su www.mysdam.it

 

ORTLER BIKE MARATHON

Glorenza (BZ): Il debutto vuole essere di quelli indimenticabili, e per esserlo in tutto e per tutto la Ortler Bike Marathon di sabato 6 giugnoin Alta Val Venosta richiama a sé alcuni tra i migliori esponenti della mountain bike italiana e internazionale. D'altra parte, la proposta di Asd Ortler Bike Marathon su due spettacolari itinerari di 51 e 90 km non poteva non attirare l'attenzione anche dei campioni, oltre che dei 1500 bikers già registrati.

 

Il belga ex campione del mondo Roel Paulissen (Team Torpado Factory) se la dovrà giocare con i tre moschettieri dello Scott Racing Team, ovvero l'altoatesino Franz Hofer, Juri Ragnoli Igor Baretto, con il quartetto Pallhuber, Porro, Longa e Felderdel Silmax X-Bionic Racing Team, ma anche con l'esperto Marzio Deho, oltre ai vari Daniele Mensi, Stefano Dal Grande e Alexey Medvedev.

 

In campo femminile il nome della campionessa italiana marathon 2014 Daniela Veronesi è di certo altisonante, ma la concorrenza prevede al via di Glorenza la trentina Lorenza Menapace, la giovane Katazina Sosna e un'altra forte maratoneta delle ruote grasse come Elena Gaddoni.

 

 

La bella cittadina di Glorenza sarà quartier generale della 1.a Ortler Bike Marathon e da venerdì 5 giugno aprirà anche il gustoso stand gastronomico coperto, da non lasciarsi sfuggire nel fine settimana. Sabato mattina, inoltre, le pittoresche strade del centro si animeranno con i più giovani per un evento promo gratuito, sempre organizzato da Asd Ortler Bike Marathon. E per chi invece intende vivere la Ortler Bike Marathon senza gareggiare troppo contro il cronometro ecco la variante "Just for Fun" lungo i medesimi tracciati previsti dall'evento agonistico, tra i laghi di San Valentino, quello di Resia o il lago dei Preti, con passaggi scenografici anche da Mösl e in Val Roja.

 

Glorenza e l'Alta Val Venosta proseguono il conto alla rovescia verso la 1.a Ortler Bike Marathon, sabato 6 giugno si salta in sella e le iscrizioni sono ancora possibili da www.ortler-bikemarathon.it.

 

 

21 maggio, 2015

DIVINUSBIKE CLIVUS: GIA' 1.500 ISCRITTI, ULTIMI POSTI DISPONIBILI


Mancano poche ore al via della dodicesima edizione della DivinusBike Clivus. Il dato è tratto. Tutto è pronto a Monteforte d'Alpone(VR), pochi piccoli dettagli e il viaggio infernale verso il vulcano può avere  inizio. Il clima in casa Hellas Monteforte è rilassato,  si respira già l'aria di festa tipica della DivinusBike Clivus.

 

 

Il C.o. è più che soddisfatto per l'andamento delle iscrizioni. Quest'anno si era proposto un tetto max di 1.700 iscritti, ma già da lunedì sono state superate le 1.500 adesioni. Poche ore  per iscriversi ancora. Pochi posti consentono la partecipazione ad una giornata che lascerà il segno in tutti gli amanti delle ruote grasse. Venerdì 22 maggio alle ore 20 le iscrizioni verranno chiuse , si raccomanda alle società di confermare l'iscrizione inviando il fattore k al C.o. entro tale data (nel sito Fci  Marathon ID: 67151,Classic ID: 67170)chi è iscritto sarà parte integrante della festa, chi non lo è, può assistere affacciandosi alle transenne e rammaricarsi di non essersi iscritto nel tempo consentito. Nessun problema c'è sempre il prossimo anno.

 

 

Partenza e arrivo ritornano in via Dante, in centro paese, il marathon del Vulcano partirà alle 8:25, mentre il classic inizierà alle 10:05 .Pasta party ,consegna pacchi gara, zona docce, verifica tessere, area team e le premiazioni sono state dislocate nelle vicinanze del palazzetto dello sport in via Consolini. Si consiglia di parcheggiare nella zona nord del paese, zona Tamagni, Cantina di Monteforte e borgo Trieste, per consentire un controllo maggiore del traffico e di eventuali sopralluoghi.  Basterà comunque seguire le indicazioni che si troveranno ad inizio paese.

 

Si ricorda che la festa a Monteforte d'Alpone sarà di due giorni. Inizia il sabato sera con cena a base di piatti tipici della zona, sfilata di moda e musica in piazza, mentre la domenica ci sarà la gara ed altri eventi collaterali per le famiglie che avranno accompagnato i biker.

 

http://www.divinusbike.it

14 maggio, 2015

LA 100 KM DEI FORTI FESTEGGIA IL VEN


La 100 Km dei Forti dell'Alpe Cimbra si appresta a festeggiare la 20.a edizione e ancora una volta sugli sterrati trentini non mancherà certo lo spettacolo. Domenica 14 giugno, fra un mese esatto, Lavarone e le imponenti fortezze della Prima Guerra Mondiale accoglieranno centinaia di bikers per la seconda tappa dell'apprezzato circuito "Trentino MTB presented by crankbrothers" e la 100 Km dei Forti, con il percorso "classic" di 57 km, chiuderà anche il 1000Grobbe Bike Challenge che vedrà gli appassionati impegnati sull'Alpe Cimbra anche venerdì 12 giugno alla Lavarone Bike e sabato 13 con la Nosellari Bike.

 

 

Il divertimento quindi a giugno non si esaurirà solamente alla 100 Km dei Forti, lungo i 92 km e 2700 metri dell'itinerario "marathon" o sui 57 km del "classic", perché l'Alpe Cimbra è un luogo ideale in cui trascorrere qualche giorno di vacanza all'insegna del relax e della passione per le ruote artigliate. La fitta rete di sterrati, single track e strade militari fornisce ai bikers un'infinità di percorsi fra boschi, pascoli e i caratteristici forti dell'Alpe Cimbra, mentre gli amanti di salti e acrobazie possono trovare pane per i propri denti al Bike Park di Lavarone Bertoldi, con quattro piste da downhill e freeride che si snodano nella ski area del monte Tablat. Per pedalare in completa tranquillità, invece, c'è anche la possibilità di noleggiare le e-bike a pedalata assistita e godersi senza sudare la natura e gli angoli più belli dell'Alpe Cimbra.

 

 

L'ApT Folgaria, Lavarone e Luserna mette a disposizione tanti pacchetti ad hoc per i bikers che, oltre al pernottamento nelle strutture alberghiere dell'Alpe Cimbra, includono escursioni guidate, servizio di officina, deposito bici e, per recuperare dagli sforzi, accesso gratuito a piscine e centri wellness degli alberghi e molto altro ancora.

 

Tutte le informazioni per pianificare al meglio il proprio soggiorno sull'Alpe Cimbra sono rintracciabili sul sito www.alpecimbra.it, dove è anche possibile consultare la sezione dedicata al Centenario della Grande Guerra in cui sono illustrati i luoghi d'interesse, i percorsi tematici e i tanti eventi in programma nelle prossime settimane dedicati a questa ricorrenza. A un secolo di distanza, fortunatamente, boschi e montagne dell'Alpe Cimbra sono teatro delle pacifiche battaglie fra i bikers che sino al 7 giugno potranno iscriversi a tutte e tre le prove del 1000Grobbe Bike Challenge a soli 35 Euro, mentre la tariffa per la sola 100 Km dei Forti rimarrà "congelata" a 25 Euro.

 

La 100 Km dei Forti di domenica 14 giugno, oltre ad assegnare punti per "Trentino MTB presented by crankbrothers", è inserita anche all'interno del noto circuito Trek Zerowind Off Road Challenge e verrà anticipata sabato 13 giugno dalla Mini 1000Grobbe Bike: l'evento, organizzato in collaborazione con la Scuola di MTB Altipiani Bike, è aperto ai bikers sino ai 14 anni che saranno impegnati in un divertente percorso ricavato all'interno del Parco Palù di Lavarone.

 

Info: www.1000grobbe.it