17 aprile, 2014

9 FOSSI 17TH EDITION – NEWS PERCORSO, PACCO GARA E PREMIAZIONI

Ancora una settimana dalla chiusura delle iscrizioni per la 9 Fossi 2014, che si terrà a Cingoli (Mc) nelle Marche domenica 27 aprile. Al momento possiamo confermare i numeri degli ultimi anni che hanno portato ad un numero di iscritti finale di oltre 1000 bikers. Confermiamo la presenza anche di molti team di livello che si daranno battaglia sulla Dorsale di Cingoli per conquistare l'ambito Trofeo Acquambiente.

 

 

Segnaliamo un ulteriore novità nel percorso della 9 Fossi 2014 che si raccorda con la nuova variante 2014 Discesa Petto delle Marche da cui si potrà godere di un panorama unico. Per raggiungere tale discesa è stata pulita una traccia tutta all'interno di un bosco ad alto fusto che è il proseguimento di un single track sempre nello stesso bosco che i bikers ben conoscono dalle scorse edizioni. Ma le novità sul percorso non finscono qui e ne daremo notizia prossimamente. Il tracciato è completamente segnalato e si rileva la presenza di decine di bikers in prova nei giorni scorsi.

 

Definito completamente il pacco gara di questa 17^ Edizione con un mix interessante di prodotti tipici, tecnici ed integratori. Nell'ordine sarà costituito da: Bottiglia Verdicchio DOC Azienda Simonetti Dino - Staffolo; Tubo scalda collo copricapo personalizzato della RUNNERS; Integratori e barrette della MULTIPOWER.

 

Ricchissime le premiazioni della 9 Fossi come da tradizione, infatti verranno premiate 18 categorie, la maggior parte per i primi 12 classificati, con l'introduzione della MASTER 7, di 4 categorie giovanili, e di ben 4 categorie femminili (2 amatoriali, Masterwoman, 1 Donne Elite e Under ed 1 per le Donne Junior). Trofeo Aquambiente al primo assoluto classificato maschile e femminile. Premi ai primi 3 Assoluti Uomini e Donne in rimborsi spese. Premio tra gli agonisti (elite - amatori del Percorso Classic) nella Discesa Cronometrata di Fosso Vareno, da anni peculiarità della 9 Fossi, al miglior tempo Maschile ed a quello Femminile.

 

Tantissimi i premi ad estrazione per i Cicloturisti e premi particolari assegnati dal CO ai tanti intervenuti.

 

 

Tutte le info e le news su www.avisbikecingoli.it

 


– BIKE FOUR PEAKS 2014

La Enduro-Challenge e’ una nuova categoria che sara’ presente al BIKE Four Peaks che si svolgera’ da Leogang a Kaprun in Austria. 

La Enduro-Challenge e’ una nuova categoria che sara’ presente al BIKE Four Peaks che si svolgera’ da Leogang a Kaprun in Austria.
Dal 4 al 7 giugno la gara a tappe ospitera’ anche i biker che vorranno cimentarsi nell’Enduro-Challenge. 
L’Enduro-Challenge non ha alcun effetto sulla classifica generale della BIKE Four Peaks. Tuttavia, il Comitato Organizzatore fornira’ i risultati giornalieri. Inoltre, anche il vincitore assoluto della sfida verra’ premiato a Kaprun. La nuova categoria e’ un nuovo elemento della corsa a tappe di mountain bike e fornisce un’emozione supplementare e divertimento per tutti i partecipanti. 
La corsa a tappe di quattro giorni aperta a un massimo di 1000 partecipanti si svolgera’ sulle Alpi austriache. In totale, il percorso si compone di 275 km e 9238 metri di dislivello che portano da Leogang via Lofer, a Kirchberg, Neukirchen e a Kaprun.

» http://www.bike-fourpeaks.de


15 aprile, 2014

Mavic Chasm

La suola in carbonio assicura rigidita’, ma anche la giusta flessibilita’ necessaria nei tratti a piedi. 

Immediatamente al di sotto delle Fury, cioe’ il modello per i rider di Coppa del Mondo XC, nella linea calzature Mavic ci sono le Chasm: la suola in carbonio assicura rigidita’, ma anche la giusta flessibilita’ necessaria nei tratti a piedi. Il peso, per la misura 42, e’ di 740 grammi la coppia. Il sistema di chiusura si affida alla tecnologia proprietaria Ergo Lite Ratchet, un micrometrico leggero posto sul collo del piede, al quale sono accoppiate le due fasce Velcro Ergo Strap.» www.mavic.com

13 aprile, 2014

IN COPPA DEL MONDO, LISA RABENSTEINER SALE SUL TERZO GRADINO DEL PODIO. DELUDONO GLI UOMINI.

 

Pietermaritzburg: La Coppa del Mondo cross country di mountain bike è finalmente partita dal Sudafrica da dove sono arrivate belle notizie dal settore femminile grazie a Lisa Rabensteinerche ha confermato quanto di buono fatto in questa prima parte della stagione. L'altoatesina che da quest'anno difende i colori del Focus XC Italy team ma che oggi ha corso con la nazionale, è riuscita a salire sul terzo gradino del podio nella gara riservata alle ragazze under 23 dominata dalla svedese Jenny Rissveds, seconda la francese Perrine Clauzel, staccata di 36''.

 

C'è da dire che Lisa nel secondo giro era seconda insieme alla tedesce Helen Grobert che corre con il team Focus Germania quindi è come se fosse sua compagna di squadra visto che lei corre con la squadra italiana dell'azienda tedesca, anche se oggi vestiva la maglia azzurra. Purtroppo da dietro nell'ultimo giro (4) è rinvenuta la francese Clauzel che nel finale è riuscita a sorpassarla.

 

 

Lisa è arrivata sul traguardo 4'' dietro alla transalpina. E' un vero e proprio peccato che debba rientrare in Italia e non partecipare anche alla prova di Cairns alla quale parteciperanno invece tutti gli altri atleti in Sudafrica con la nazionale. In campo maschile ha vincere è stato il francese Sarrou, non c'erano italiani in gara.

 

 

Delusione invece tra gli elite sia in campo femminile che maschile. L'ultima gara della giornata, quella attesissima degli elite men, scattava alle 15:30 e Marco Aurelio Fontana partiva molto bene infatti nel primo giro insieme a Mathias Flückiger e Florian Vogel era all'inseguimento di Nino Schürter e di  Manuel Fumic. Purtroppo però poi si spegneva, prima perdeva contatto dai primi in seguito ad una caduta poi calava vistosamente e finiva 26° e a fine garà twittava...oggi ho avuto un brutto sogno.....e mi sono svegliato solo al traguardo, spero di rifarmi a Cairns.Nonostante in settimana avesse avuto buone sensazioni dalle gambe oggi in gara non spingevano come al solito.

 

La corsa vedeva protagonisti il solito Schürter e Absalon che restavano da soli davanti fino al quinto giro  quando c'era il colpo di scena, infatti lo svizzero forava (gomma posteriore) lasciando andare verso la vittoria il francese.

 

Ne approfittavano il tedesco Fumic e l'altro francese Marotte che completavano il podio. Schürter alla fine chiudeva in sesta posizione e in teoria a Cairns non ci dovrebbe essere in quanto come aveva annunciato, dovrebbe partecipare ad alcune gare su strada in Svizzera, per poi ritornare a correre regolarmente in mtb. Il migliore atleta dei team italiani oggi è stato Gerhard Kerschbaumer (i.dro Drain Bianchi) che ha chiuso in sedicesima posizione, in crescendo negli ultimi due giri. 21° il suo compagno di squadra, l'austriaco Alexander Gehbauer, 25° il russo Anton Sintsov (Titici LGL Pro team), 26° Marco Aurelio Fontana (Cannondale Factory Racing), 35° Daniele e 48° il fratello Luca Braidot.

 

Questi atleti saranno raggiunti a Cairns da Andrea Tiberi che raggiungerà la nazionale che in Australia sarà formata dai due Braidot, dalla Lechner e dalla Calvetti. Il supporto dell'Italia e in generale delle squadre nazionali è importante per permettere agli atleti meritevoli di prendere parte a trasferte di Coppa del Mondo che i loro team non sarebbero in grado di sostenere economicamente.

 

 

Non ci siamo dimenticati nella gara delle donne elite, dove non ci sono state sorprese infatti a vincere è stata l'atleta che in questa prima fase della stagione ha vinto tutto quello che c'era da vincere (compresa la gara di Montichiari), stiamo parlando delle rossocrociata Jolanda Neff che oggi non ha avuto avversarie. L'unica che l'ha inseguita a breve distanza è stata l'intramontabile norvegese Gunn Rita Dahle Flesjia che è poi arrivata seconda a 25'' mentre il podio l'ha completato la polacca Maja Wloszczowska, compagna di squadra della Neff nel team Liv Pro xc team che corre con le bici Giant. Eva Lechner che nella prima parte della gara ha navigato tra la quinta e la sesta posizione, negli ultimi due giri è calata finendo 13esima. C'era anche Serena Calvetti che ha chiuso al 23° posto.

 

 

Fotografie: UCI

 

 

Ordine d'arrivo elite maschile

 

1 Absalon Julien (FRA) Bmc Mountainbike Racing Team 1:38:05
2 Fumic Manuel (GER) Cannondale Factory Racing +34
3 Marotte Maxime (FRA) Bh-Suntour-Kmc +54
4 Cink Ondrej (CZE) Multivan Merida Biking Team +1:32
5 Hermida Ramos José Antonio (SPA) Multivan Merida Biking Team +1:39
6 Schurter Nino (SVI) Scott-Odlo Mtb Racing Team +2:16
7 Litscher Thomas (SVI) Multivan Merida Biking Team +2:19
8 Flückiger Mathias (SVI) Stöckli Pro Team +2:24
9 Mcconnell Daniel (AUS) Trek Factory Racing +2:37
10 Mantecon Gutierrez Sergio (SPA) Trek Factory Racing +2:51

16 Kerschbaumer Gerhard (ITA) I.Idro Drain Bianchi +4:22
21 Gehbauer Alexander (AUT) I.Idro Drain Bianchi +5:46
25 Sintsov Anton (RUS) Titici Lgl International Team +6:43
26 Fontana Marco Aurelio (ITA) Cannondale Factory Racing +7:16
35 Braidot Daniele (ITA) +9:18
48 Braidot Luca (ITA) +12:13

 

Ordine d'arrivo under 23 maschile

 

1 Sarrou Jordan (FRA) Bh-Suntour-Kmc 1:22:58
2 Van Der Heijden Michiel (NL) Giant Pro Xc Team +58
3 Ferguson Grant (GBR) Betch.Nl Superior Brentjens Mtb Racing Team +1:22
4 Reid James (RSA) +2:00
5 Cooper Anton (NZL) Cannondale Factory Racing +2:27

 

Ordine d'arrivo Under 23 femminile


1 Rissveds Jenny (SWE) Scott-Odlo Mtb Racing Team 1:21:30 +0:00 90
2 Clauzel Perrine (FRA) Bh-Suntour-Kmc 1:22:06 +0:36 70
3 Rabensteiner Lisa Focus Xc Italy Team 1:22:10 +0:40 60
4 Grobert Helen (GER) Focus Xc Team 1:22:55 +1:25 50
5 Mitterbauer Lisa (AUT) Feenstra Felt Pb Kenda Bike Team 1:24:27 +2:57 40
6 Crnogorac Jovana (SRB) Salcano Alanya 1:26:42 +5:12 35
7 Boe Jacobsen (NOR) Ingrid Sepura Xc Superior 1:27:50 +6:20 30

 

Ordine d'arrivo donne elite

 

1 Neff Jolanda (SVI) Liv Pro Xc Team 1:38:00
2 Dahle Flesjaa Gunn-Rita (NOR) Multivan Merida Biking Team +25
3 Wloszczowska Maja (POL) Liv Pro Xc Team +1:00
4 Langvad Annika (DK) Specialized Racing Xc +1:37
5 Engen Alexandra (SWE) Ghost Factory Racing +1:55
6 Spitz Sabine (GER) Sabine Spitz Haibike Pro Team +2:04
7 Kalentieva Irina (Russia) +2:08
8 Bresset Julie (FRA) Bh-Suntour-Kmc +2:48
9 Batty Emily (CAN) Trek Factory Racing +3:05
10 Hurikova Tereza (CZE) Specialized Racing Xc +3:27

13 Lechner Eva (Italia) Team Colnago Sudtirol +4:43


Fox 2015 –

 Modifiche anche alle Float 32 e 34. 

Vi eravate scordati della Fox 36, storditi dalla quantita’ di bici che adottano la versione 34? Ebbene, la casa californiana l’ha rifatta completamente, adesso con punte forcella 20/110 che possono anche accogliere gli adattatori 15/100. E sara’ disponibie in tutti e tre i diametri di ruota. Piu’ leggera (parte da 1900 grammi), idraulica RC2 modificata, molla negativa ad aria.
Modifiche anche alle 32 e 34, con idraulica piu’ sensibile ai piccoli urti e, sulle Factoy, sette posizioni a scelta per l’opzione intermedia Trail del CTD.
Ci sono anche alcune versioni speciali, come le Stealth della 32 da 29 (100 mm), 34 da 27.5 (160 mm) e 40 da 26 pollici, tutte nere con decal nere e pomelli anodizzati neri, come anche una serie di decal vintage che possono essere usate su qualsiasi forcella e ammo Fox.

 
» http://www.ridefox.com  

Il sistema 20/110 e 15/100

La nuova 36

La Float 32

La Stealth in versione 34/27.5


10 aprile, 2014

Nuovo Garmin Edge 1000

Un nuovo GPS per il ciclismo in grado di identificare tratti significativi di un tracciato e lanciare sfide contro altri ciclisti che hanno già percorso quella strada o che vi transiteranno successivamente. Edge 1000 avvisa l’utente dell’inizio e della fine del tratto “cronometrato” per alimentare una classifica virtuale su Garmin Connect. Questo e molto altro nelle nuove funzioni del GPS bike computer di Garmin più completo di sempre.

Il ciclismo è fatto di sfide e la salita è il terreno su cui duellare. Tutti i ciclisti hanno una manciata di ascese su cui misurare il proprio stato di forma, ma anche dove sfidare amici e compagni di squadra. Da oggi questi confronti avranno una nuova dimensione.
Grazie al nuovo arrivato in casa Garmin, Edge 1000, le sfide su strade di riferimento delle singole community di ciclisti diventano non solo “dirette” ma anche virtuali. Con la nuova funzione “segmenti” il GPS bike computer segnala l’inizio del tratto di strada da cui accelerare: che sia una salita storica ai piedi delle Dolomiti o un lungo rettilineo da pedalare in posizione aerodinamica, Edge 1000 avvia automaticamente il cronometro che si fermerà altermine del percorso. Fin qui tutto ok, ma sarà solo al rientro a casa che il ciclista potrà scoprire la propria posizione all’interno della classifica specifica di quel tratto stradale presente su Garmin Connect. Sarà l’occasione per analizzare i propri tempi sulla “solita salita” o per scoprire nuovi “avversari” e allargare la propria cerchia di colleghi in bicicletta. L’ultimo nato della famiglia Edge, con la funzione “segmenti” alza così l’asticella delle prestazioni.

GARMIN_Edge_1000

«Edge 1000 unisce tutte le caratteristiche più apprezzate dei suoi predecessori Edge Touring e Edge 810, a cui si aggiungono nuove funzionalità– ha commentato Maria Aprile, Marcom Manager di Garmin Italia – oltre a un ampio display 3’’ a colori touch screen ad alta risoluzione, ben visibile in bicicletta in tutte le condizioni meteo». Come il precedente Edge 810, infatti, il nuovo Garmin offre la possibilità di condividere sui principali social network (e in tempo reale) il proprio allenamento o gara grazie alla funzione Live Tracking oltre a scaricare i dettagli dell’uscita in bici su Garmin Connect™, la piattaforma mondiale con milioni di tracciati disponibili gratuitamente.

Sempre connesso.
Edge 1000 può essere associato al proprio smartphone (iPhone® 4s e successivi) così da ricevere e visualizzare notifiche e-mail ed sms, ed è anche possibile aggiornare in ogni momento il proprio profilo dati su Garmin Connect™ tramite protocolli di trasmissione Wireless, Smart Bluetooth®, e anche Wi-Fi®.

GARMIN_Edge_1000_ (7)

Lungo il giusto percorso.
Edge 1000 è dotato di mappa Garmin Cycle Map Europa precaricata che include contenuti OSM (Open StreetMap) con strade facilmente navigabili, piste ciclabili, dati di quota, punti di interesse (tra cui parchi e sentieri) e ricerca degli indirizzi, con indicazioni di svolta curva dopo curva, proprio come un navigatore da auto. Su Edge 1000 quindi si troveranno precaricate mappe specifiche sia per il ciclismo su strada sia per la mountain bike. Con la funzione Round Trip Routing al ciclista basterà inserire quanti chilometri vuole percorrere e Edge 1000 fornirà ben tre diverse possibilità di tracciato tra cui scegliere, specificando percorso e profili altimetrici, per non trovarsi a dover sostenere salite troppo impegnative per la propria preparazione. Le tracce potranno essere studiate tra loro, in modo da individuare quella più adatta alle proprie richieste.

Dati mai così chiari.
Edge 1000 è dotato di uno display a colori touch screen (utilizzabile anche indossando i guanti) ad alta risoluzione da 3 pollici. Le pagine sono personalizzabili con numerosi campi dati, così da poter monitorare il proprio andamento, sia che ci si trovi su sterrato, che su strada o lungo un percorso cicloturistico. Inoltre, il sensore di luce ambientale regola automaticamente la luminosità dello schermo in base alle condizioni di illuminazione esterna. Robusto e resistente all’acqua, Edge 1000 ha un’autonomia fino a 15 ore e
un’impermeabilità IPX7.

GARMIN_Edge_1000_ (4)

Velocità e cadenza.
Edge 1000 si integra con i sistemi di cambio elettronico Shimano Di2 per visualizzare che tipo di corona e pignone hai inserito. Potrai anche visualizzare lo stato di carica della batteria del cambio elettronico. E’ inoltre compatibile – tramite tecnologia ANT+™ – con fascia cardio e misuratore di potenza Vector™, e i nuovi sensori di velocità e cadenza di Garmin. Questi ultimi sono facili da installare da calibrare sulla propria bici, registrano la velocità e la distanza anche a GPS inattivo (come quando siamo in galleria), oltre che fornire dati sulla cadenza al minuto, permettendo un’analisi dettagliata degli allenamenti rendendoli sempre più efficaci e ottimali. Senza magneti, perché dotati di un accelerometro interno, o altre parti esposte, i nuovi sensori di velocità e cadenza possono essere facilmente spostati da una bicicletta all’altra.

Remote control.
L’innovativo accessorio GARMIN che ti permetterà di pedalare in sicurezza senza mai staccare le mani dal manubrio. E’ possibile posizionarlo sul lato freno destro/sinistro e direzionarlo nel verso che più ti è comodo da raggiungere con le dita. Potrai cambiare pagina, segnare i LAP e personalizzare un tasto dedicato “BLU” per comandare le opzioni che desideri, per esempio, andare direttamente sulla pagina mappa o accendere la retroilluminazione dal bottone dedicato.

Edge 1000 sarà disponibile nei migliori punti vendita ad un prezzo al pubblico a partire da 499,00 Euro. Disponibile una versione bundle con nuova fascia cardio HRM e nuovi sensori velocità/cadenza a 579,00 Euro e bundle TOPO Trek MapV3 a 679,00 euro.

Per informazioni: www.garmin.com/it

1000

09 aprile, 2014

LE NUOVE RUOTE IN CARBONIO SRAM RISE XX

Oggi era il grande giorno per i giornalisti, cadeva l'embargo che vietava la pubblicazione delle notizie sulle nuove ruote in carbonio SRAM Rise XX che la stampa aveva visto in anteprima negli Stati Uniti ma che su richiesta dell'azienda americana, sono state svelate solo oggi pomeriggio.

Sono le nuove ruote progettate per l'agonismo infatti sono in carbonio, prevedono l'utilizzo del tubolari e la coppia pesa 1.285 grammi. Essendo state lanciate in contemporanea con la nuova forcella Rock Shox RS-1 hanno la possibilità di sfruttarne tutte le novità, come ad esempio il mozzo dotato del Predictive Steering. (leggere la presentazione della forcella a questo LINK) Da segnalare anche un nuovo sistema di ingaggio ruota libera a 52 punti.

 

 

SRAM RISE XX - Caratteristiche

 

Diametro ruota: 29''

 

Cerchio per tubolari realizzato in:  Carbonio unidirezionale 

Cuscinetti: In ceramica, 2 anteriori e 4 posteriori

 

Altezza e larghezza del cerchio: 30mm e 25mm.

 

Raggi: 24 Sapim CX-Ray sia davanti che sulla ruota posteriore

 

Mozzi realizzati in: Alluminio

 

 

Peso coppia: 1285 grammi (583 gr. l'anteriore e 702 gr. la posteriore). Il peso sale se si monterà la nuova forcella RS-1 che richiede l'asse Predictive Steering  che pesa 623 grammi, una qurantina di grammi in più rispetto ad uno tradizionale.

 

Prezzo: La ruota posteriore costa 1.351 euro mentre quella anteriore 1.156 euro, cifra che sale a 1.192 euro se viene montata la forcella RS-1 con il Predictive Steering

 

Disponibilità: Maggio 2014

 

07 aprile, 2014

SOUTHGARDA BIKE

Medole (MN): L'ottava edizione dellaSouthGarda Bike è uno show delteam Selle San Marco - Trek, la formazione vicentina infatti oggi non solo ha monopolizzato il podio ma si è presentata con i suoi tre riders che sono arrivati insieme al traguardo.

 

A vincere è stato Damiano Ferraro che dopo una fuga iniziata dopo il suo attacco sulla salita di Solferino, ai -5 dall'arrivo è stato raggiunto dai compagni Walter Costa e Johnny Cattaneo. A quel punto il vicentino pensando alla sfortuna che ha infierito in passato sui suoi sue compagni, ha detto chiaramente che avrebbe voluto che fossero loro a vincere la corsa, in particolar modo si riferiva a Cattaneo che a Garda si è giocato la gara per un errore di percorso.

 

Cattaneo e Costa però gli hanno risposto che oggi era giusto che vincesse lui perchè la SouthGarda Bike l'ha dominata fin dall'inizio un solo un corridore, ossia Damiano Ferraro. E così i tre sono arrivati insieme al traguardo e l'ordine d'arrivo è stato: Damiano Ferraro, Walter Costa, Johnny Cattaneo.

 

 

La South Garda Bike era un'appuntamento molto importante in quanto era la seconda tappa del circuito Trek Zerowind Off Road Challenge che aveva esordito domenica scorsa a Garda, non solo, infatti la corsa organizzata dal Pedale Medolese, era anche il secondo appuntamento con la Coppa Lombardia Spring. E i numeri hanno confermato l'importanza dell'evento, gli uomini che gestivano le classifiche, ossia My Sdam - Championchip, prima del via hanno rilevato l'iscrizione di quasi 1.300 corridori.  Sede logistica e zona partenza sono rimaste invariate rispetto alle passate edizioni e quest'anno grazie ad una bellissima giornata con temperatura vicino ai 20° c'erano le condizioni ideali per correre in mountain bike.

 

 

Il percorso marathon lungo circa 58 km che passava sui territori delle province di Mantova e Brescia, a due passi dal lago di Garda, era in perfette condizioni ed asciutto, un tracciato molto veloce e tecnicamente molto facile, adatto ai passisti, dal momento che si correva sulle colline moreniche caratterizzate da brevissime salite.

 

 

La gara: Oggi il via è stato dato alle 9:30 con in prima griglia Damiano Ferraro che si distingueva dagli altri biker per la maglia verde-flou di leader del Trek Zerowind. Era il corridore del team Selle San Marco Trek che attaccava sul primo strappo, quello che portava sulla rocca di Solferino.

 

 

Riusciva a guadagnare una manciata di secondi di vantaggio sul gruppo che chilometro dopo chilometro si allontanava perchè dietro i suoi compagni di squadra Cattaneo e Costa restavano coperti mentre davanti c'era poca voglia di esporsi al vento e fare fatica, chi però non voleva lasciarli andare era il grande "vecchio" Marzio Deho che combatteva come un leone. Nei nostri numerosi scatti in diversi punti del percorso, c'è sempre lui davanti a fare l'andatura.

 

 

Cavriana, dopo circa tre quarti d'ora di gara, era affiancato oltre che dai due Selle San Marco Trek, dagli Scott Baretto e Hofer, da Degasperi (Todesco), Lazzaroni (WR Compositi) e Valsecchi (Pavan).  A breve distanza passava poi un'altro gruppetto formato dal colombiano Arias (KTM Protek Torrevilla), da Lombardi (Titici LGL Pro team), Bettelli (Bi&Esse), Dmitriev (Todesco), Bonelli (Bottecchia Factory team), Botticini (Bi&Esse) e Bennato (team Oliveto).

 

 

C'era scarsa collaborazione nel gruppo degli inseguitori ed ovviamente la situazione giocava in favore di Ferraro che incrementava il suo vantaggio che a Pozzolengo in località Colombara Florio, sbucava da solo da una lunga strada sterrata che scendeva dalla collina mentre dietro il gruppo inseguitore aveva chiaramente rallentato in quando di fatto era stato ripreso dal terzo gruppetto.

 

 

La South Garda Bike è una gara veloce dove in teoria se ti fermi per un problema meccanico o per una foratura, hai perso il treno e non hai più chances.

 

 

Oggi non è andata così perchè il "gruppone" è riuscito a fare rientrare prima Degasperi (rallentato a Cavriana da una foratura) e poi anche Baretto (problema alla ruota con un raggio rotto).

 

 

Nella parte bresciana del tracciato, tra Pozzolengo e Lonato, mentre Ferraro continuava da condurre con un passo deciso, dietro finalmente c'era la selezione.

 

 

Su un strappo scattava Costa seguito dal compagno Cattaneo, infatti i due nei pressi di Castiglione delle Stivieresbucavano dal percorso in seconda e terza posizione, pronti a proteggere il fuggitivo.

 

 

I primi atleti non Selle San Marco Trek che inseguivano affiancati erano Marzio Deho e il colombiano Diego Alfonso Arias.

 

 

Mancava meno di mezz'ora all'arrivo e tutti sapevano che la corsa era decisa non essendoci in vista grandi difficoltà tecniche da affrontare. Ai -5 Ferraro che iniziava a sentire la fatica di una gara corsa da solo al comando, si voltava e con grande piacere vedeva che dietro a breve distanza si stavano avvicinando due biker ed erano entrambi della sua squadra. Si faceva riprendere e con il loro aiuto arrivava sul traguardo vincendo la corsa affiancato da Costa e Cattaneo. 

 

 

MySdam ha registrato un tempo finale di 1 ora 55' 14'', segnalando che la media oraria è stata di 28,12 km/h. Dopo 32'' sono arrivati Deho e Arias che hanno completato la Top five. Il gruppo inseguitore nel frattempo rallentava ancora e alla fine prendeva 2' 12'' di distacco. Arrivavano assieme Degasperi, Bettelli, Alvarez, Bennato, Botticini, Lazzaroni e Valsecchi.

 

Una ventina di minuti dopo l'arrivo di Ferraro, si concludeva anche la corsa "rosa" con il successo della bergamasca Nicoletta Bresciani che regalava alla Scott la vittoria in questa edizione della South Garda Bike. La seguivano a 1' 21'' la trentina Lorenza Menapace (Titici LGL Pro team) e la mantovana Angela Perboni (Emporiosport team), arrivata dopo circa tre minuti.

 

Il Trek Zerowind Off Toad Challenge ora si prenderà una pausa di un mese e mezzo e si ripresenterà in liguria il 18 maggio a Andora, dove i bikers saranno attesi dalla granfondo organizzata da Mirko Celestino.

 

Ordine d'arrivo marathon maschile


1 Ferraro Damiano Team Selle San Marco-Trek 01:55:14
2 Costa Walter Team Selle San Marco-Trek 01:55:15
3 Cattaneo Johnny Team Selle San Marco-Trek 01:55:15
4 Deho Marzio G.S.Cicli Olympia 01:55:46
5 Arias Cuervo Diego Alfonso Ktm Protek Torrevilla Mtb Asd 01:55:46
6 Degasperi Ivan Team Todesco 01:57:26
7 Bettelli Pierluigi Bi&Esse 01:57:26
8 Alvarez Gutierrez Ivan Team Selle San Marco-Trek 01:57:26
9 Bennato Nicola Team Oliveto Asd 01:57:26
10 Botticini Luca Cycling Team Corte Franca A.S. D. 01:57:26
11 Lazzaroni Oscar Wr Compositi Racing A.S.D. 01:57:26
12 Valsecchi Matteo Pavan Free Bike Asd 01:57:27
13 Dal Grande Stefano Team Todesco 01:57:53
14 Lombardi Omar Titici Lgl Pro Team 01:58:26
15 Panizza Riccardo Team Comobike Asd 01:58:58

 

 

Ordine d'arrivo marathon femminile

 

1 Bresciani Nicoletta Scott Racing Team 02:15:21
2 Menapace Lorenza Titici Lgl Pro Team 02:16:42
3 Perboni Angela Emporiosport Team 2 02:18:23
4 Beretta Simona Wet Life 02:20:12
5 Frasisti Valentina A.S.D. Emmebike Orbea Italia 02:21:43
6 Mazzucotelli Simona G.S. Massi' Supermercati 02:23:26
7 Mandelli Chiara Valcavallina Lovato Electric Axevo 02:23:26
8 Rossi Carolina Team Isolmant 02:24:05
9 Bonomi Simona Mtb Parre 02:25:25
10 Tamburini Cristiana Team Selle San Marco-Trek 02:26:50

 

Ordine d'arrivo middle maschile

 

1 Gallina Cristian Emporiosport Team 2 00:49:20
2 Chicchi Walter Titici Lgl Pro Team 00:49:20
3 Codenotti Omar A.S.D. Monticelli Bike 00:49:20
4 Conti Ivan G.C. Cavrianese D. Darra A.S.D. 00:49:20
5 Bonalumi Alessandro Racing Rosola Bike A.S.D. 00:49:32
6 Tommasi Elia Bibike Team Andreis 00:50:05
7 Bottoglia Marco G.C. Cavrianese D. Darra A.S.D. 00:50:05
8 Nadalini Mirco Asd Chero Group Team Sfrenati 00:50:07
9 Bresciani Daniele Emporiosport Team 2 00:50:07
10 Vecchi Fabio Skatenateam Bike 00:50:39

 

Ordine d'arrivo middle femminile

 

1 Paolazzi Claudia T.V.B. - Unterthurner 00:56:15
2 Lever Sandra Vertical Sport Bike & Climb 00:59:32
3 Moretta Laura Novagli Team Bike A.S.D. 01:00:17
4 Di Candia Valentina Gs Croceverde Orrinuovi 01:01:45
5 Ronca Anna Fastwheels A.S.D. 01:01:46
6 Agosta Barbara Emporiosport Team 2 01:01:52
7 Masini Monica Novagli Team Bike A.S.D. 01:05:14
8 Fiorin Claudia Asd Chesini 01:07:46
9 Trivella Monica Asd Pata Raschiani 01:13:29
10 Egione Letizia Free Bike Erbusco 01:14:11

04 aprile, 2014

Santa Cruz Nomad – Il re e’ morto, viva il re

 Addio Nomad, arriva la nuova 27.5. 

Santa Cruz ha messo in soffitta la mitica Nomad, quella che si vedeva da lontano perche’ aveva la gobba, e l’ha sostituita con la nuova Nomad 27.5. Piu’ discesistica per angoli e quote: 165 millimetri di corsa, 65 gradi allo sterzo, avantreno piu’ lungo di due centimetri e mezzo, reggisella telescopico da 150 millimetri di travel e dunque diametro seat tube maggiorato a 31.8, link inferiore del VPP che non sporge piu’ sotto la scatola movimento, nessuna possibilita’ di montare un deragliatore centrale. Novita’ Santa: passaggi interni cambio e reggisella telescopico. Ma solo nel tubo trasversale. Ah, c’e’ anche la possibilita’ di mettere una borraccia… Quattro taglie da S a XL, nero oppure azzurro/magenta, telaio a 3499 euro e bici a 6799 e 7999 euro.

SOUTH GARDA BIKE: SI INIZIA DOMANI CON LA BABY BIKE E GLI SPETTACOLARI BIKE TRIAL

Medole (Mn) - Dopo i brillanti successi delle passate edizioni la South Garda Bike torna a far parlare di se e lo fa registrando i primi record. Saranno oltre1300 i bikers al via dell'ottava  edizione con un ricco parterre di atleti èlite a sottolineare l'importanza dell'evento. A partire dal vincitore dell'edizione2013,  l'èlite Franz Hoffer seguito dal vincitore 2012 Johnny Cattaneo a Mirko Celestino che alla Southgardabike non ha mai vinto ma ha tutte le carte in regola per entrare nell'albo d'oro.

 


Ma l'intenso programma della South Garda Bike si aprirà già domani, sabato 5 aprile, quando nel pomeriggio, alle ore 16.00, si svolgerà la divertenteBaby Bike appositamente ideata per i giovani talenti della due ruote. A fare da apri pista d'eccezione sarà il campione Paolo Savoldelli che renderà omaggio con la sua presenza in qualità di bikers, al via della gara della domenica. Spettacolo ed intrattenimento a partire dalle ore 18.30 con gli acrobati del Bike Trial che incanteranno il pubblico nel centro di Medole con evoluzioni mozzafiato sulla loro due ruote. 

Ecco quindi il programma dettagliato:

 

 

PROGRAMMA UFFICIALE

 

SABATO 5 APRILE

 

dalle ore 15.00 alle 18.00 distribuzione Numeri e Verifica tessere Parco Comunale area expo ;

ore 15.30 alle 16.00 iscrizioni Baby Bike

ore 16.00 Partenza Baby Bike presso Parco Comunale

ore 17.00 Aperitivo stand Franzini con ospiti e autorità

ore 18.00 Spettacoli Bike Trial

 

DOMENICA 6 APRILE

 

dalle ore 7.00 alle 8.30 distribuzione numeri e verifica tessere

ore 9.30 1°partenza Marathon

ore 9.45 2°partenza Marathon

ore 10.00 partenza Middle

ore 15.00 Premiazioni (verranno premiati solo i presenti non sarà possibile  ritirare premio da terzi)

 


Sport Nature Tour