13 agosto, 2014

Nelle Terre Rosse con Michelin

Pierre Edouard Ferry in azione sulle Terres Rouges. 
Primo video di una nuova serie prodotta da Michelin, Follow Our Athletes: Pierre Edouard Ferry vola sugli incredibili panettoni francesi delel Terres Rouges.

11 agosto, 2014

http://singletrackworld.com/2014/08/gopro-after-dark-with-knogs-qudos-cam-light/

Waterproof light illuminates action footage…
Knog qudos capWith what they’re calling “the world’s first hi-powered action video light,” Knog are looking to take our action shots around the clock.  Built from the company’s solid foundation in bicycle lighting, the [qudos] (say “kudos”) delivers 400 lumens of light from a three-LED array.  The [qudos]‘ mount is designed to pair nicely with GoPro 2 and Hero3/3+ models but will also work with most cameras that can be adapted to a GoPro-style mount.  A cold shoe/tripod adapter is also available for use with DSLR cameras.
“Creating great video isn’t a limited domain anymore. Like DSLRs have democratisedgreat photography, GoPro, Sony, Garmin and others have made action film-making available to everyone” says Knog’s founder and CEO Hugo Davidson. “But it’s still hardto get good footage in the dark. And that means some people’s talents never see thelight of day, so to speak. We want to highlight those people who do crazy, adventurous, interesting things at night. Hence the name – we want to give people the kudos they deserve.”
Opening up a whole new world of footage
Opening up a whole new world of footage
Waterproof to 40m, the [qudos] should be able to survive the wettest, darkest winters.  Three beam modes are available at two outputs each: wide-angle “Action Sports,” narrow-angle “Target Spot,” and ultra-wide “Ambient.”
Run times range from 40 minutes to 4 1/4 hours depending on spread and level.  The battery is removable and spares will be available should longer run times be needed.
Bam!
Bam!
Using the provided mount, the [qudos] and a GoPro make for a tidy package.  At 150g, it may add a noticeable amount of weight to helmets- but bringing night riding footage to non-riding friends should outweigh that fact and there are always chest/bar/other mounting options. Black and silver finishes are available to contrast or coordinate with your gear.
UK pricing, through Moore Large, has yet to be set; US MSRP is $120.

WORLD CUP XCO

Windham (NY - USA): Il doppio appuntamento nord americano con la UCI World Cup XCO di mountain bike si è da poco concluso a Windham dove in campione del mondo Nino Schurtervincendo ha ricordato a tutti che non è un caso se indossa la maglia iridata e lo ha capito benissimo anche Julien Absalon che è ancora leader della generale ma che a questo punto, il conteggio delle vittorie è da pareggio calcistico: 3 a 3. Schurter ha infatti vinto a: Nove Mesto, Mont Saint Anne e Windham mentre il transalpino si era imposto a Pietermaritzburg, Cairns e a Albstadt. Decisiva l'assenza di Schurter nella seconda tappa di Coppa corsa a Cairns in Australia, assenza giustificata dalla decisione di Nino di provare alcune esperienze su strada di alto livello, vedi Giro di Svizzera.


La gara: Il percorso, come aveva spiegato Marco Aurelio Fontana era in pratica una "V" rovesciata con un salitone impressionante ed una discesa lunga e velocissima. Pronti via e subito Nino in sella alla sua full (Scott - Spark) fa la selezione in salita e al termine del primo dei sette "lap" in programma, è già al comando inseguito da Absalon e dai fratelli Flückiger (Mathias e Lukas). Grande partenza di Andrea Tiberi che passa in undicesima posizione, due posizioni dietro a lui c'è Gerhard Kerschbaumer mentre Marco Aurelio Fontana in questa prima fase è il terzo italiano, diciottesimo.


Nel secondo giro i tre inseguitori agganciano Schurter e gli restano insieme per un paio di tornate, quando lo svizzero riaccellera. Il primo a cedere è Mathias Flückiger quindi suo fratello Mathias che ha rischiato di perdere il terzo posto visto che l'australiano Daniel McConnel ha sfiorato l'aggancio. Oggi Fontana, quindicesimo, è riuscito ad arrivare davanti sia a Tiberi che Kerschbaumer nonostante questi ultimi due fossero partiti meglio di lui.

Ora la Coppa del mondo si prende 2 settimane di pause, prima della finale in programma a Maribel in Francia, proprio prima dei mondiali.

Classifica elite maschile

1. Nino Schurter (SVI) - Scott Odlo 1:40:58
2. Julien Absalon (FRA) - BMC a 6''
3. Lukas Flückiger (SVI) a 16''
4. Daniel McConnel (AUS) - Trek a 22''
5. Mathias Flückiger (SVI) a 1' 12''
6. Manuel Fumic (GER) - Cannondale Factory Racing a 1'27''
7. Sergio Mantecon Gutierrez (SPA) - Trek a 2' 04''
8. Stephane Tempier (FRA) - BH a 2' 27''
9. Florian Vogel (SVI) a 2' 40''
10. Ralph Naef (SVI) a 3' 16''

15. Marco Aurelio Fontana - Cannondale F.R. a 4' 12''
20. Andrea Tiberi - FRM Factory team a 4' 57''
30. Gerhard Kerschbaumer - i.Dro Drain Bianchi a 7'38''
35. Martin Loo (EST) - Merida Italia a 8' 17''

08 agosto, 2014

SPECIALIZED FATBOY

L'anno scorso Specialized era ritornata a proporre nel proprio catalogo una Fat Bike, la FatBoy, la bici che monta ruote da 26" e coperture da ben 4.6'' di sezione, perfette per pedalare su neve e sabbia ma anche per divertirsi sui trail di tutti i giorni. In occasione del Press Camp organizzato quest'anno da Specialized Italia abbiamo avuto l'opportunità di vederla, toccarla con mano e fotografarla.

 

 

TELAIO M4

 


 

Il frame della FatBoy è realizzato utilizzando la lega M4 a spessore differenziato. Adotta una colorazione prevalente arancio, mentre la parte inferiore del tubo obliquo è azzurra con la scritta Specialized di colore bianco.

 

 

LA PRIMA COSA CHE SI GUARDA: LE GOMME "GIGANTESCHE" E I CERCHI "BIG" ANCHE LORO

 


 

Nessuno lo nega, c'è grande curiosità nei confronti delle Fat bike, il fenomeno arriva dagli Stati Uniti e gli americani sono bravissimi nell'ammaliare gli stranieri con le loro "invenzioni", poi se si tratta di mountain bike dotate di copertoni dalla dimensione inconsueta è facilissimo incuriosire i bikers che sognano di provarle contro qualsiasi tipo di ostacolo.

 

 

La FatBoy progettata da Specialized monta pneumatici con sezione da 4,6'' con scolpituraGround Control Fat e con carcassa da 120TPI ma è in grado di montarle anche più grandi (max 5'').

 

 

Se i copertoni sono grandi ovviamente anche il cerchio da 26'' che le sostiene deve essere "big" (grande). Realizzato in alluminio lo Specialized Fatboy SL è largo 90mm.

 

 

I mozzi hanno una battuta di 190mm posteriormente e 135mm sulla ruota anteriore.

 

 

Il sistema di frenata è basato sui freni a disco idraulici Tektro Gemini.

 

 

 

FORCELLA IN CARBONIO

 


 

Gli ingegneri californiani hanno deciso di montare sulla FatBoy una forcella rigida in fibra di carbonio FACT monoscocca, dotata del tubo sterzo conico da 1 1/8'' 1 1/2". I forcelini sono invece in lega ed il perno è da 135mm.

 

 

COMANDI GRIP SHIFT PERFETTI CON LA NEVE

 

 

D'inverno fa freddo ed è normale utilizzare i guanti e pensando ad uscite sulla neve Specialized ha pensato che il tipo di comandi perfetto fosse quello progettato da SRAM, il Grip Shift, i comandi a manopola rotante.

 

TRASMISSIONE SRAM

 


 

La trasmissione scelta è la SRAM X7 a 10 velocità e con la doppia corona. La guarnitura è invece una Samax che ha la corona grande del 36 e quella piccola è invece dotata di 22 denti.

 

 

Il prezzo di listino di questa Specialized FatBoy è stato fissato in 1.800,00 euro

 

Info www.specialized.com

 

 

 

 

LE GEOMETRIE DELLA SPECIALIZED FATBOY

 


DescrizioneSMLXL
Lunghezza piantone394445483533
Lunghezza tubo orizzontale virtuale576603625650
Lunghezza batticatena455455455455
BB Drop60606060
Altezza movimento centrale315315315315
Lunghezza tubo sterzo110120135150
Angolo sterzo (gradi)70.570.570.570.5
Interasse1083110511281154
Stack590600615629
Reach395420437458

04 agosto, 2014

Garmin Viago

La casa statunitense entra nel mercato delle app. 

Per ora, ovviamente, e’ dedicato a chi va in auto, ma intanto Garmin ha creato una app per iPhone e Android che gestisce le sue mappe, che si possono acquistare come in-app (sui 20 dollari ogni blocco). In vendita al momento solo negli Stati Uniti, permette numerose e intelligenti modalita’ di navigazione: il prossimo passo, speriamo, sia di allargare l’offerta anche alle mappe topografiche.

» http://sites.garmin.com/viago/
» L’app per iOS
» L’app per Android

WORLD CUP XCO

Mont Sainte Anne (Quebec - Canada): La quinta tappa della UCI World Cup di mountain bike, specialità cross country olimpico corse sulle montagne del Canada è stata vinta da due fuoriclasse che arrivano dalle Alpi, gli svizzeriNino Schürter e Jolanda Neff.

 

Il campione del mondo dopo essersi portato fin da subito al comando è stato ripreso nel terzo giro da Julien Absalon che dopo una partenza non delle migliori, ha poi rimontato fino ad agganciare il suo avversario da tanti anni., Nino Schürter. I due hanno condotto insieme la corsa per tre giro poi nel penultimo "lap" lo svizzero è riuscito a prendere un leggero vantaggio che poi l'ha portato alla vittoria finale. Terzo l'australiano Daniel McConnell che ha preceduto i fratelli Flückiger Lukas e Mathias.

 

Migliore italiano Gerhard Kerschbaumer (i.dro Drain Bianchi) che è partito forte in alcuni frangenti della gara è stato addirittura quarto poi però hanno iniziato a sorpassarlo e alla fine ha chiuso in 14esima posizione. 20° Andrea Tiberi che è arrivato davanti a Marco Aurelio Fontana.

 

Ordine d'arrivo elite men

1 SCHURTER Nino SUI19860513 SCOTT-ODLO MTB RACING TEAM 1:38:15
2 ABSALON Julien FRA19800816 BMC MOUNTAINBIKE RACING TEAM +16
3 MCCONNELL Daniel AUS19850809 TREK FACTORY RACING +1:27
4 FLÜCKIGER Lukas SUI19840131 BMC MOUNTAINBIKE RACING TEAM +1:49
5 FLÜCKIGER Mathias SUI19880927 STÖCKLI PRO TEAM +2:00
6 KULHAVY Jaroslav CZE19850108 SPECIALIZED RACING XC +2:06
7 MANTECON GUTIERREZ Sergio ESP19840925 TREK FACTORY RACING +2:14
8 HERMIDA RAMOS José Antonio ESP19780824 MULTIVAN MERIDA BIKING TEAM +2:33
9 LITSCHER Thomas SUI19890514 MULTIVAN MERIDA BIKING TEAM +3:19
10 TEMPIER Stéphane FRA19860305 BH-SUNTOUR-KMC +3:27

14 KERSCHBAUMER Gerhard ITA19910719 I.IDRO DRAIN BIANCHI +4:16
18 MARTINEZ Miguel FRA19760117 TROPIX-FRM +5:03
20 TIBERI Andrea ITA19851115 TROPIX-FRM +5:21
21 FONTANA Marco Aurelio ITA19841012 CANNONDALE FACTORY RACING +5:33
31 LOO Martin EST19880409 MERIDA ITALIA TEAM +7:51

 

 

ELITE WOMEN

 

Fin dal primo giro la Neff si è portata al comando da sola e giro dopo giro ha incrementato il vantaggio sulle avversarie. Alla fine ha chiuso con 1' 03'' di vantaggio su Catherine Pendrel che correva in casa ed era in forma dopo aver vinto recentemente i Giochi del Commonweath corsi in Scozia il 30 luglio.

 

Chiudeva in terza posizione la ceca Katerina Nash che nell'ultimo giro riusciva a sorpassare l'americana della Specialized Lea Davison. Quinta l'altra canadese Emily Batty che dopo essere risalita fino alla terza posizione (quarto giro) cedeva due posizioni nei due round finali. Solo 18ª a 8' 35'' Eva Lechner (Colnago Pro Cycling) che era partita bene ma poi ha perso posizioni velocemente.

 

Neanche un'attimo di pausa per la Coppa del Mondo, infatti adesso si scende negli Stati Uniti a Windham e si corre il prossimo week end.

 

Ordine d'arrivo donne elite

 

1 NEFF Jolanda SUI19930105 LIV PRO XC TEAM 1:43:03
2 PENDREL Catharine CAN19800930 LUNA PRO TEAM +1:03
3 NASH Katerina CZE19771209 LUNA PRO TEAM +1:34
4 DAVISON Lea USA19830519 SPECIALIZED RACING XC +1:40
5 BATTY Emily CAN19880616 TREK FACTORY RACING +2:00
6 ZAKELJ Tanja SLO19880915 UNIOR TOOLS TEAM +2:56
7 KLEMENCIC Blaza SLO19800311 FEENSTRA FELT PB KENDA BIKE TEAM +4:10
8 LANGVAD Annika DEN19840322 SPECIALIZED RACING XC +4:19
9 SPITZ Sabine GER19711227 SABINE SPITZ HAIBIKE PRO TEAM +5:33
10 WLOSZCZOWSKA Maja POL19831109 LIV PRO XC TEAM +5:47

18 LECHNER Eva ITA19850701 TEAM COLNAGO SUDTIROL +8:35


LA VECIA FEROVIA DELA VAL DE FIEMME

Rabensteiner nel finale sfugge a Mensi, Casagrande e Paulissen. Anna Ferrari passa in galleria (al buio) la Gaddoni che però allunga e vince.

Molina di Fiemme (TN): Un vero "Freccia Rossa" Fabian Rabensteiner, che sulle strade di casa non poteva fallire l'obiettivo, ed altrettanto veloce anche Elena Gaddoni che ha firmato un bel bis alla 18.a edizione de "La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme".

 

 

La gara, un po' altoatesina e... tanto trentina, ha radunato al via di Ora (BZ) tutti i migliori specialisti delle granfondo e qualcuno del cross country per quella che era l'attesa quinta tappa del circuito "Trentino MTB presented by crankbrothers", col traguardo posto in località Piazzol poco sopra Molina di Fiemme (TN).

 

Percorso ritoccato nella parte iniziale ed in quella finale rispetto all'anno scorso, ma praticamente immutato come bellezza e difficoltà: 41,2 km e 1060 metri di dislivello, un appuntamento come sempre molto affollato (circa 1400 gli iscritti) e che ha anche gettato le basi di una... gara con le mtb con pedalata assistita alla quale hanno preso parte, e con un buon piglio, i sindaci della zona, l'assessore provinciale Gilmozzi ed altri sportivi.

 

 

Parterre ricco di nomi al via, nomi che non si sono certo fatti attendere e già alle prime battute alla periferia di Ora si sono fatti largo nel lungo serpentone. Alla fine della prima salita, lasciato il biotopo di Castelfeder, davanti a tutti c'erano Pallaoro, Celestino e Medvedev, ma subito dopo c'era il traguardo volante di Pinzano con tanto di premio, che Medvedev non si è fatto sfuggire.

 

La situazione cambiava di poco nell'affascinante passaggio sul ponte di Gleno, il viadotto della vecchia ferrovia che da Ora saliva in Val di Fiemme, una balconata sulla Val d'Adige. Lì a menare le danze c'erano i ragazzi della Scott con Mensi ed Hofer, ma Rabensteiner era a ruota a controllare insieme a Schmid e Medvedev.

 

 

Poi la gara entrava in successione nelle cinque gallerie, suggestiva la terza con altoparlanti che riproducevano lo sferragliare del treno ed il classico fischio. A quel punto un quartetto ha preso la testa con Rabensteiner, Paulissen, Casagrande e Mensi. Da lì in poi per i rimanenti venti chilometri sono stati i quattro a monopolizzare l'attenzione e gli applausi del bel pubblico lungo tutto il percorso, complice anche la bella giornata. Casagrande sui falsipiani ha messo a dura prova i compagni di fuga, con Paulissen stanco dopo la gara di Ischgl del giorno prima. Dietro, Ragnoli e Ronchi e poi Bettelli e Amaya Chia hanno tentato, ma invano, l'aggancio al quartetto di testa.

 

 

A "La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme" è una costante, i premi dei traguardi volanti e del GPM sono sempre succulenti e così Fabian Rabensteiner, l'alfiere della Focus, in vista del GPM di San Lugano allungava sui compagni di fuga e replicava anche al traguardo volante di Castello. Poi sul Muro della Pala - la celebre cronoscalata inserita nel tracciato di gara - i quattro di testa si ritrovavano assieme, ma a staccare il miglior tempo è stato Arias Cuervo davanti ad Amaya Chia e Ragnoli. Il finale è già stato anticipato, con il successo di Rabensteiner su Mensi, Casagrande, Paulissen e Bettelli, ma dietro ci sono ancora nomi come Amaya Chia, Deho, Lombardi, Schweiggl, Schmid, Pallhuber, Righettini arrivato con un braccio sanguinante, Dal Grande, Rincon e Ronchi.

 

La gara femminile inizialmente vedeva Elena Gaddoni (FRM) scappare via veloce ed era lei a sprintare tra le donne al traguardo volante di Pinzano. Poi man mano che la salita si faceva più ruvida, Anna Ferrari ha annullato il gap e nella seconda galleria ha messo la freccia e superato la romagnola. Intanto dietro si mettevano in luce anche le russe della squadra di Paolo Rosola, con la Anoshina in terza posizione.

 

La Ferrari allungava poi fino a guadagnare due minuti, prima al GPM di San Lugano, prima anche al TV di Castello, ma la cronoscalata lanciava la Gaddoni che in discesa metteva le ali e pure l'ipoteca sulla vittoria. Ed è stata lei a chiudere per prima con 1h44'37" ad oltre 1'30" dalla vicentina. Podio completato dalla russa Anoshina seguita da Fumagalli e Paolazzi, con la leader di Trentino MTB Lorena Zocca sesta, leggermente staccata.

 

 

Spazio anche alla gara di e-bike, le bici elettriche, vinta da Eugenio Soppelsa. Ultimo, ma meritevole di un cenno, l'assessore provinciale Mauro Gilmozzi.

 

In chiusura il solito pasta party nel parco e poi le ricche premiazioni, anche se disturbate dalla pioggia che fortunatamente ha invece risparmiato la gara. Bravi i ragazzi della Polisportiva Molina con un'organizzazione di alto livello, come sempre.

 

In quanto a "Trentino MTB presented by crankbrothers" i leaders rimangono Ivan Degasperi (assoluta e M1), Lorena Zocca (donne), Thomas Forer (Open), Daniel Tassetti (Junior), Federico De Giuli (Elite Sport), Georgy Dmitriev (M2), Stefan Ludwig (M3), Michele Bazzanella (M4), Tarcisio Linardi (M5), Silvano Janes (M6). La prossima tappa del circuito sarà il 31 agosto con la Val di Sole Marathon.

Info: www.laveciaferovia.it

 

 

Classifica maschile:

1 Rabensteiner Fabian Focus Xc Italy Team 01:27:58.65;

2 Mensi Daniele Gs Scott Racing Team 01:28:06.15;

3 Casagrande Francesco Asd Cicli Taddei 01:28:08.98;

4 Paulissen Roel Torpado Factory 01:29:14.71;

5 Bettelli Pierluigi Bi&Esse 01:30:44.74;

6 Chia Amaya Jaime Yesid Asd Battaglin Cicli 01:31:06.24;

7 Arias Cuervo Diego Alfonso Ktm Protek Torrevilla Mtb Asd 01:31:07.62;

8 Deho Marzio Gs Cicli Olympia 01:31:10.12;

9 Lombardi Omar Titici Lgl Pro Team 01:31:46.99;

10 Schweiggl Johannes Silmax X-Bionic Racing Team 01:31:54.91

 

 

Classifica femminile:

1 Gaddoni Elena Frm Factory Racing Team Asd 01:44:37.09;

2 Ferrari Anna Team Corratec-Keit 01:46:08.08;

3 Anoshina Eketerina Team Rusvelo 01:49:51.30;

4 Fumagalli Mara Ktm Protek Torrevilla Mtb Asd 01:50:05.51;

5 Paolazzi Claudia T.V.B. Unterthurner 01:52:00.93;

6 Zocca Lorena Sc Barbieri 01:54:30.45;

7 Kirilova Kristina Team Rusvelo 01:54:37.99;

8 Mandelli Chiara Asd Valcavallina Superbike 01:54:46.77;

9 Seneci Roberta Racing Rosola Bike 01:55:12.53;

10 Goretti Oriana S.S.Grosseto 01:56:29.67


Classifica bici elettriche:

1 Soppelsa Eugenio 01:27:20.89;

2 Vason Vanni 01:30:13.73;

3 Larger Marco 01:35:20.56;

4 Varesco Andrea 01:39:38.08;

5 Zorzi Giuseppe 01:41:14.82


30 luglio, 2014

Ibis – Multiuso Tranny 29

 Hardtail trasformabile in single speed, si puo’ anche separare in due tronconi. 

L’ultima Ibis in ordine di tempo e’ la Tranny 29, che sostituisce la versione 26 pollici. Bici multidisciplinare, a leggere dalle specifiche, iniziando con la possibilita’ di usarla geared con il cambio oppure single speed, senza. E anche con la trasmissione a cinghia, ovviamente. Il merito e’ della Slot Machine posizionata tra scatola movimento e foderi, invisibile sistema che permette l’allungamento del carro per tensionare la catena. Con questa bici a livello protoripale Jefe Branham ha conquistato l’edizione 2015 del Tour Divide.

 
» http://www.ibiscycles.com  

LA UCI WORLD CUP RIPARTE VENERDÌ IN CANADA

Questo week-end in nord America ritorna la Coppa del Mondo cross country di mountain bike, promossa dall'UCI. Saranno il Canada e nota località sciistica di Mont Sainte Anne che questo primo week end di agosto ospiteranno la  quinta tappa che vedrà impegnati i bikers per due giorni, venerdì si correrà la XC Eliminator mentre tutte le gare maschili sono in programma la domenica quanto il sabato sarà dedicato alla DH.

 

 

Visti i costi logistici della trasferta (come già successo per le tappe sudafricana e australiana) di fatto saranno presenti solo i bikers locali e i top team internazionali. Nell'elenco dei 105 rider elite men presenti nella entry list troviamo solo due nomi di corridori italiani: Marco Aurelio Fontana (Cannondale Factory Racing) e Gerhard Kerschbaumer (i.dro Drain Bianchi). Va segnalata anche la presenza dell' estone Martin Loo che come sapere corre da diversi anni per ilteam Merida Italia, formazione che dovrebbe portare in Canada quattro under 23 (Stefano Valdrighi, Lorenzo Samparini, Gioele Bertolini e Mattia Setti). Invece nella gara delle donne open avremo la sola Eva Lechner (Colnago) e in quella delle under 23 Lisa Rabensteiner (Focus XC Italy).

 

Ricordiamo i piazzamenti degli italiani nella passata edizione: Women elite: 6ª Eva Lechner; men elite 8° Marco Aurelio Fontana, 31° Mirko Tabacchi; Under 23: 7° Nicholas Pettià.

 

L'appuntamento è dunque fissato per venerdì quando su un tracciato lungo 850 metri si correrà la Eliminator. Su Red Bull TV sarà possibile vedere l'evento collegandosi alle 23:50.

 

 

Il programma

 

Venerdì 1 agosto

 

17:00 World Cup Cross - country Eliminator - Finale

 

Sabato 3 agosto

 

09:00 World Cup Ol ympic Cross - country - Women U23

11:00 World Cup Olympic Cross - country - Men U23

13:00 World Cup Olympic Cross - country - Women Elite

15:30 World Cup Olympic Cross - country - Men Elite


25 luglio, 2014

LA VECIA FEROVIA 2014

Poco più di una settimana e sarà nuovamente tempo de "La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme", la classica agostana per le ruote artigliate in Trentino. La prima conferma negli uffici degli organizzatori è che per la 18.a edizione di domenica 3 agostosaranno oltre 1200 i concorrenti, con una tendenza di leggera crescita rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. E tenendo presente che le iscrizioni sono ancora aperte, si punta ad eguagliare se non superare i numeri degli anni passati: non manca molto visto che nel 2013 erano stati staccati 1400 tagliandi.

 

 

Parlando di pronostici, la romagnola Elena Gaddoni prenota fin da ora la doppietta consecutiva, lei che lo scorso agosto fu protagonista di un'avvincente battaglia con la vicentina Ferrari, risolta sul finale lungo l'erta del Muro della Pala. Sfidanti già prenotate a duellare con la Gaddoni sono le trentine Menapace e Paolazzi, le lombarde Mazzucotelli e Seneci e la veronese Lorena Zocca, attualmente in testa al circuito "Trentino MTB presented by crankbrothers" di cui la gara del 3 agosto sarà quinta prova in calendario. Il challenge in provincia di Trento, attualmente dominato nella assoluta da Ivan Degasperi del Team Todesco, tra due giorni sarà alle prese con gli sterrati dei Monti Lessini per la Lessinia Bike e sono attese novità prima di saltare in sella alla Vecia Ferovia dopo solo una settimana. Le gare successive saranno la Val di Sole Marathon del 31 agosto e la 3T Bike in Valsugana il 5 ottobre.

 

 

Tornando agli iscritti per il 3 agosto, il team Scott ha piazzato in griglia gli uomini più rappresentativi, vale a dire l'ex campione italiano Juri Ragnoli e il duo Mensi-Hofer, questi ultimi di recente impegnati anche nella Craft Bike Transalp lungo gli sterrati di mezza Europa e del Trentino, tra Trento, il Monte Bondone e Riva del Garda. Nella pattuglia di bikers "in carrozza" domenica 3 agosto ci sono anche "pezzi di storia" della mtb italiana come Johann Pallhuber e Marzio Deho, gli altri altoatesini Schweiggl, Felder e Forer e i vari Medvedev, Dal Grande e Amaya Chia, tutti decisi a dare il massimo risalendo i 41 km abbondanti da Ora, in provincia di Bolzano, verso la bella Val di Fiemme e Molina dove sarà allestito l'arco di arrivo.

 

Fin dalla prima edizione, nel 1997, laPolisportiva Molina di Fiemme ha sempre inteso l'evento sulla ex via ferrata come momento sì sportivo e agonistico di livello, ma anche come situazione in cui la comunità di questa parte di Trentino e dei paesi vicini dell'Alto Adige potessero trovarsi gli uni al fianco degli altri in grande sinergia. Anche in questa edizione circa 150 persone saranno impegnate nel fine settimana della "Vecia Ferovia", dagli Alpini di Molina e di Castello di Fiemme alla Croce Rossa e i Vigili del Fuoco di Molina e di Ora, passando per gli ex carabinieri fino al Sudtirol Marathon Club di Egna. L'Associazione Bambi da anni si batte per garantire ai bambini malati una vita felice e a Molina collabora attivamente per la Mini Ferrovia, la gara dedicata ai più piccoli che si correrà sabato 2 agosto in località Piazzol di Molina.

 

Tanti sono infine gli sponsor privati e istituzionali a supporto dell'evento "Vecia Ferovia" 2014, tra cui l'ApT di Fiemme, il Comune di Ora, la Provincia di Trento, Trentino e la Rete Civica Castello Molina di Fiemme.