24 novembre, 2014

ARRIVANO I MEDIA DAYS

In programma dal 30 giugno al 2 luglio in Austria. 

Sempre piu’ complicata (o meno?) la situazione delle fiere e delle presentazioni dei nuovi prodotti. Dopo l’annuncio del nuovo CosmoBike Show, in programma a Verona una settimana prima della Expobici di settembre, dopo le voci di una possibile sostituzione di Monaco, Colonia, Francoforte o un’altra citta’ tedesca a Friedrichshafen, ecco arrivare i Media Days a Kirchberg, nel Tirolo austriaco, da 30 giugno al 2 luglio 2015. Li organizza Eurobike, sono destinati ai giornalisti europei e non, seguono l’esempio dei Bike Press Camp che si tengono negli Stati Uniti a gennaio (invernale) e giugno (estivo). In pratica, Eurobike cerchera’ di riunire in un’unica localita’ i vari press meeting che si svolgono nel Vecchio Continente proprio tra giugno e luglio, organizzati dai marchi piu’ importanti di bici e componenti. Il luogo e’ magnifico, ve lo assicuriamo: bisogna adesso vedere come si muoveranno le aziende, ma l’occasione e’ ghiotta.
 
» http://www.eurobike-mediadays.de  
» http://www.eurobike-show.com  
» http://www.bikepresscamp.com  

17 novembre, 2014

LA GRAN FONDO TRE VALLI RITORNA IL 22 MARZO 2015



La Gran fondo "Tre Valli" di Tregnago (Verona) ritorna puntuale e lo fa nel migliore dei modi. Un sito completamente rinnovato e soprattutto un "countdown" che scandisce - inesorabilmente - quanti giorni mancano all'apertura ufficiale delle iscrizioni prevista per lunedì - primo dicembre 2014 - alle ore 21.00.


Quindici sono le edizioni già disputate della più partecipata e blasonata "granfondo" a livello nazionale, ma tante saranno le sorprese che caratterizzeranno quella targata 2015. Ad iniziare dall'innovativo sistema di prenotazione delle griglie per il quale sarà determinante il momento di completamento dell'iscrizione. 

Perciò, rimanete "sintonizzati sulle frequenze veronesi" di Tregnago e soprattutto su www.granfondotrevalli.com ... e ricordatevi che l'emozione di un grande evento è quasi tutta nella sua attesa.

La "Tre Valli", una "race" unica e irripetibile oramai diventata "leggenda", vi aspetta domenica 22 marzo 2015.

A brevissimo altri aggiornamenti.

FMB World Tour – Trek al primo posto

 Le classifiche 2014 del Freeride Mountan Bike World Tour vedono primi Brandon Semenuk e il marchio Trek. 

Nella serie delle classifiche stilate dagli organizzatori della FMB per la stagione appena conclusa c’e’ anche quella relativa ai costruttori, denominata Factory Team Ranking: e’ la prima volta che accade, e il Trek C3 Project si e’ classificato al primo posto, spinto dalle vittorie del canadese Brandon Semenuk (primo in classifica generale per la terza volta), da Brett Rheeder (secondo in generale), da Cam McCaul e da Thomas Van Steenbergen.

 
» http://www.fmbworldtour.com  

13 novembre, 2014

GRAN FONDO DELLA VAL DI MERSE 2015: APPUNTAMENTO PER DOMENICA 12 APRILE

Domenica 12 aprile la Granfondo della Val di Merse celebrerà la sua dodicesima edizione con importanti conferme e grandi novità:

 

- le conferme sono i circuiti di appartenenza IMA SCAPIN e MTB TOR TOSCANA, challenges di riferimento per migliaia di bikers dell'Italia centro settentrionale;

 

- la prima grande novità sarà il percorso di gara, a tratti rinnovato per garantire maggior divertimento e al contempo sicurezza a tutti i partecipanti.

 

 

Entro breve comunicheremo il percorso con tanto di traccia GPS.

 

Segnatevi nel calendario le data in rosso: la Val di Merse vi aspetta per una primavera scoppiettante e indimenticabile!

 

G.C. Val di Merse staff

 

Comunicato Stampa

11 novembre, 2014

24ore Finale Ligure/video – Primo dicembre, ore 17.17

Apertura delle iscrizioni il prossimo 1 dicembre. 

Per la diciassettesima edizione della 24ore di Finale Ligure, in programma dal 22 al 24 maggio 2015, gli organizzatori hanno ben pensato di aprire le iscrizioni alle 17 e 17 del primo dicembre 2014. Pronti con il mouse, l’evento e’ da paura, come si puo’ vedere dal video.

» http://www.24hfinale.com

07 novembre, 2014

IMA SCAPIN: CALENDARIO E NOVITÀ 2015

Tante le novità che nei prossimi giorni arriveranno dagli IMA Scapin. La prima sarà legata al Giro d'Italia, ma appena si avranno dettagli certi si darà notizia "bomba". La prima news ufficiale è l'arrivo della Capoliveri Legend Cupche da un paio d'anni rimaneva alle porte degli Italian MTB Awards, ma che oggi entra a tutti gli effeti nel circuito.

 

 

Altra importante novità sarà la gara gratis mantenendo le due gare di scarto: ci si potrà tranquillamente abbonare al circuito sapendo di poter scartare una gara senza rimetterci un euro.

 

Di fatto l'abbonamento passa dai 190 euro del 2014 ai 170 euro del 2015.

 

 

Ecco il calendario ufficiale degli IMA Scapin 2015:

 

12 aprile GF Val di Merse Rosìa (Si)
26 aprile GF del Durello S.Giovanni Ilarione (Vr)
10 maggio Da Piazza a Piazza Prato
17 maggio Capoliveri Legend Cup Isola d'Elba
07 giugno Casentino Bike (Ar)
14 giugno Atestina Superbike Este (Pd)
05 luglio Baldo Bike Rivoli Veronese (Vr)
19 luglio GF della Ceramica Sassuolo (Mo)
13 settembre Rampiconero Sirolo o Camerano (An)

 

Il montepremi in denaro rimarrà inalterato su tutto, fatto salvo per eventuali premi in natura ed estrazioni per gli All Finisher.

 

Attenzione: gli IMA Scapin prevedono gare facenti parte di altri circuiti con i quali si prenderanno accordi per evitare di far pagare due volte le stesse gare ai bikers, dando loro modo di seguire più proposte.

 

Ahead MTB Tour: 3 tappe con Atestina, Baldo Bike e GF della Ceramica
Coppa Toscana: 2 tappe con Da Piazza a Piazza e Casentino Bike 
MTB Tour Toscana: 2 tappe con GF Val di Merse e Capoliveri Legend

 

In questo modo quest'anno si potranno seguire più circuiti entrando anche con i team nel super montepremi finale.

 

Tutte le info su www.italianmtbawards.com e nella pagina Facebook www.facebook.com/italianmtbawards

 

Comunicato Stampa

06 novembre, 2014

3EPIC: IL NUOVO EVENTO, LA SFIDA ALLE TRE CIME DI LAVAREDO


Auronzo di Cadore (BL): La  scalata alle Tre Cime di Lavaredo (BL) è il sogno di ogni appassionato di Mountain Bike. La sagoma inconfondibile che si staglia da lontano e poi la salita, la fatica, l'aria che si fa più rarefatta; infine l'incredibileemozione di arrivare in cima e di guardare un panorama spettacolare con la consapevolezza di aver realizzato una grande impresa.

 

Questo sogno si potrà realizzare sabato 5 settembre 2015 grazie all'impegno di Pedali di Marca, che ha organizzato la prima corsa tutta nel territorio delle Tre Cime, unica gara in Veneto. La corsa ad accaparrarsi uno dei pochi posti disponibili per far parte dell'impresa parte però lunedì 10 novembre con l'apertura delle iscrizioni. I pettorali saranno 2999, come l'altezza delle Tre Cime. Gli appassionati sono già in fibrillazione, con richieste che arrivano da tutto il mondo, mentre la pagina Facebook che annunciava l'evento (facebook/3EpicMTB) ha avuto oltre 2000 like in pochi giorni.

 

 

Le iscrizioni e tutte le informazioni tecniche sui percorsi saranno disponibili sul sito www.3epic.it che sarà online lunedì 10 novembre alle ore 21:00.

 

La 3Epic prevede due percorsi: uno da 56 km per un dislivello di 2200 metri, e uno ancora più estremo da 85km e 3400 metri di dislivello. Il percorso si snoderà da Auronzo di Cadore e dalla salita al Pian dei Buoi,  fin su sulla Salita delle Tre Cime, che ha fatto la storia del Giro d'Italia. A sorpresa l'arrivo sarà invece in discesa, con una picchiata esaltante sul single track del Vallon de Lavaredo ("LavaredoSupertrail"), quasi 1000m di dislivello dove mettere alla prova tutta la propria abilità.

 

"Organizzarela scalata delle Tre Cime - dichiara Massimo Panighel,  Presidente di Pedali di Marca - è un sogno che inseguiamo da anni e che finalmente si avvera, grazie alla disponibilità del Comune di Auronzo di Cadore.Sarà una gara unica, che offrirà ai partecipanti la possibilità di attraversare percorsi finora proibiti al transito delle bici, come la salita a Forcella Alta del Monte Piana lungo la vecchia strada militare. Ho voluto far partire le iscrizioni il 10 novembre, una data molto importante per me perché è il compleanno di mio fratello Luca, scomparso nel 2002, grande appassionato di bici, al quale dedichiamo, con Respira la Vita, tutti gli eventi targati Pedali di Marca, come il Mondiale 2011."

 

Comunicato Stampa

04 novembre, 2014

IL 27 LUGLIO SI RITORNA A CORRERE IN ALTA VALTELLINA

Dopo una breve pausa, la granfondo Alta Valtellina torna con un "look" completamente rinnovato e diventa una Bike Marathon.

 

 

Dai sentieri della Grande Guerra, all'antica "Via Imperiale d'Alemagna" che nel lontano 1300 favoriva i commerci verso il Nord Europa, rinasce la granfondo Alta Valtellina; un indimenticabile tuffo nella natura del Parco Nazionale dello Stelvio e nella storia che ancora oggi è viva fra le vette ed i ghiacciai del gruppo Ortler - Cevedale.

 

Un inedito ed ambizioso progetto in calendario dal 24 al 26 luglio 2015, con sede nella nuova location a Valdidentro (SO). Cuore pulsante della manifestazione è la classica Bike Marathon che si arricchisce di due tappe escursionistiche e di una serie di accattivanti novità per tutti gli amanti della mountain bike.

 

Fonte: Comunicato stampa

 


29 ottobre, 2014

ROC D'AZUR: LA STORIA DI UN SUCCESSO CHE DURA 30 ANNI

Frejus (Francia): Non poteva che essere un successo anche l'edizione del trentennale della Roc d'Azur. In effetti tanti sono gli anni trascorsi dalla prima edizione alla quale avevano partecipato 7 concorrenti, fino ad arrivare all'edizione di quest'anno con 20035 partecipanti e 277 espositori da tutto il mondo.

 

 

Dei risultati agonistici e della scorpacciata di vittorie da parte dei corridori transalpini, per i quali una vittoria alla Roc vale l'intera stagione e supera il prestigio di una vittoria in World Cup, abbiamo già parlato, soffermiamoci ora sul punto di vista dei semplici appassionati e di quanto offre loro la Costa Azzurra francese con la sua entusiasmante manifestazione.

 

Dal 1997 in avanti infatti la cittadina di Frejus, situata a circa 100 Km dal confine italiano di Ventimiglia, ospita la più grande manifestazione europea (ma probabilmente anche mondiale) di MTB.

Definire la Roc d'Azur una semplice gara di montain bike è sicuramente riduttivo, in quanto trattasi di una festa di 4 giorni che abbraccia tutte le discipline del ciclismo fuoristrada e che propone spettacoli e percorsi adatti a soddisfare qualsiasi tipologia di appassionato.

 

La fama della manifestazione ha ormai contagiato anche la vicina Italia e non più solo i bikers del nord-ovest, grazie anche al fatto che in un solo weekend si riesce a visitare un salone che nulla ha da invidiare alle fiere del settore, incontrare tutti i più grandi campioni del nostro sport e partecipare ad una gara assieme ad altri migliaia di appassionati su percorsi da sogno.

 

 

Per prendere parte alle numerose prove in programma è però necessario iscriversi per tempo, in quanto tutte le prove sono a numero chiuso (parliamo in ogni caso di cifre a tre zeri) e le più gettonate risultano esaurite già prima dell'estate. E' presente ogni tipologia di gara, iniziando dal triathlon off-road, per passare all'enduro, alla marathon di 83 km, alle rando (cicloturistiche senza classifica con percorsi di differente chilometraggio), ai tandem e per finire alla prova regina della domenica di 56 Km.

 

Prima di indossare, divisa, casco ed occhiali e lanciarsi nella mischia, non si può assolutamente rinunciare a visitare la vasta area espositiva: in parte ubicata al coperto, in parte all'esterno con annessa la possibilità di testare sul campo le ultime novità presentate dalle aziende espositrici o di usufruire dei servizi di assistenza, manutenzione e riparazione delle proprie mtb (solitamente a pagamento) messi a disposizione da numerose aziende attraverso l'opera dei propri meccanici specializzati.

 

Apprezzatissima come sempre la possibilità di incontrare la maggior parte dei big di tutto il movimento, dall'XC alla DH. Spesso si riescono ad incontrare casualmente tra la folla, oppure in apposite sessioni organizzate per la distribuzione di autografi, fotografie o gadget.

 

La maggior parte di essi la si ritrova al via delle varie gare organizzate, chi alla ricerca di un ultimo risultato di prestigio, chi per correre per divertimento lontano dallo stress, chi soltanto a scopo promozionale per salutare i tanti tifosi presenti e pedalare accanto a loro.

 

 

Ormai storica la location della manifestazione: pensare alla Roc d'Azur significa pensare alla Base Nature di Frejus. L'immensa piana erbosa a pochi metri dal mare del vecchio aeroporto di Frejus è ormai un tutt'uno con la manifestazione stessa e fornisce un'area pressoché illimitata a disposizione di organizzatori, visitatori e corridori. Trattasi di un'area di parecchi chilometri quadrati, di cui la Roc d'Azur, compresi i parcheggi ne occuperà circa il 20%.

 

Anche i vecchi hangar vengono utilizzati e sono riservati alla zona iscrizioni e consegna dei pettorali, al quartier generale dell'organizzazione e all'area di custodia (diurna e volendo notturna) delle biciclette. Moltissimi infatti si recano alla Base Nature dagli alberghi o dai residence con la propria bicicletta, alla quale nulla all'interno della base è precluso, neppure l'area espositiva coperta.

 

Buone anche in questa edizione le condizioni del tempo, se si esclude un violento acquazzone la mattina del sabato che ha costretto gli organizzatori e rinviare alla mattina seguente le prove riservate alle donne ed ai tandem, posticipando di un'ora la partenza della gara regina del weekend.

Ma alle ore 10 del sabato il tempo già tornava sereno e caldo, asciugando i sentieri ed accogliendo migliaia di visitatori che invadevano l'esposizione e le tribune delle evoluzioni di dirt jumping, per i quali era stato approntato un percorso da mozzare il fiato.

 

Nuvoloso invece la mattina della domenica per l'appuntamento più atteso da oltre 5000 concorrenti, la cui partenza era stata posticipata alle ore 10.15 per la categoria elite e la prima griglia contenente gli amatori più forti, che negli anni precedenti avevano concluso la Roc nelle prime 300 posizioni assolute. Lungo il percorso tempo sostanzialmente asciutto a parte una breve e leggera pioggia per i concorrenti partiti nelle ultime griglie.

 

Il tracciato ripercorreva a grandi linee quello dell'anno precedente a parte qualche piccola modifica nella parte iniziale e centrale, mantenendo il chilometraggio invariato a 56 Km con un dislivello vicino ai 1500 metri. Tracciato da non sottovalutare assolutamente, seppur privo di salite particolarmente lunghe, sia perché a questo punto della stagione molti concorrenti non hanno più la miglior condizione, sia perché il dislivello è frutto di un "sali e scendi" pressoché continuo, senza alcun tratto pianeggiante. Salite, anzi rampe tra l'altro molto ripide e severe, sia in salita che in discesa, che richiedevano tecnica, destrezza e concentrazione.

 

 

Ottimamente presidiato come di consueto il percorso: immediatamente dopo ogni tratto critico (e non erano pochi!) punti di soccorso gestiti dai vigili del fuoco, ambulanze ed elicottero a disposizione per i soccorsi. Ben 6 grandi ristori, mediamente uno ogni 10 chilometri, ricchi e forniti sia di alimenti solidi e liquidi, gestiti da parecchi volontari, più quello finale appena oltre lo striscione di arrivo.

Subito dopo il passaggio dei primi e più agguerriti concorrenti, i ristori vengono a mano a mano presi d'assalto dai corridori meno attenti alla prestazione cronometrica e spesso si è costretti a farsi largo tra i corridori per riuscire a raggiungere il tavolo del ristoro.

 

Personalmente quest'anno a causa di un incidente meccanico occorso poco dopo metà percorso non ho potuto terminare la prova, ma la disavventura mi ha permesso di osservare meglio la morfologia del territorio, molto diversa da quella italiana, e di apprezzare anche altri aspetti. Anche in Francia i tratti sulla costa sono super affollati e la densità di popolazione è analoga a quella che si trova in Italia, ma appena si svolta verso l'interno si entra in zone totalmente disabitate, seppure curate e non certo in stato di abbandono.

 

Si possono percorrere decide di chilometri senza incontrare né una casa né tanto meno una strada asfaltata. Io stesso ho dovuto percorrere a piedi oltre 5 km prima di riuscire a raggiungere il Col de Bougnon unico punto dove si incrociava una strada asfaltata per poter essere recuperato. Altrimenti avrei dovuto aspettare la fine della corsa (come minimo 4-5 ore) per tornare con gli addetti al percorso, non avendo fortunatamente problemi fisici.

 

 

Ho apprezzato comunque moltissimo la gentilezza e la disponibilità di tutti gli addetti incontrati, anche se purtroppo il mio guasto non era riparabile in alcun modo. Due pompieri mi hanno persino regalato dei funghi porcini che avevano appena raccolto, funghi di cui la zona era particolarmente ricca in quei giorni.

 

Seppur in questa rigogliosa ed incontaminata natura, i corridori non sono mai stati assolutamente abbandonati a loro stessi grazie alle perfette segnalazioni lungo il percorso. Ogni gara aveva il suo colore caratteristico, presente sia sul pettorale dei partecipanti che nei cartelli indicatori.

 

All'arrivo la solita grande festa grazie ad un numeroso pubblico sempre presente e pronto a tifare tutti i concorrenti, che appena tagliato il traguardo potevano ritirare l'ambita maglietta riservata ai finisher della manifestazione.

 

Alessandro Brondi

23 ottobre, 2014

PMP A PADOVA HA PRESENTATO LE NOVITÀ 2015

PMP Bike Components, l'azienda bergamasca di Curnasco di Treviolo, specializzata nella produzione di componenti leggeri da mountain bike e strada alla fiera del ciclo di Padova (Expobici) ha presentato le novità che caratterizzeranno la gamma 2015.

 

 

NUOVI PIGNONI CON 40 E 42 DENTI

 


 

Trasformazione cassetta Pignoni 10 velocità

Compatibilità: Shimano XT-XTR CS-M771/M980 Sram 1030-1050-1070

Ideale per ottimizzare i rapporti con pedivelle doppie e bici 29 pollici

Peso: 80 gr nella versione con 40 denti, 91 gr in quella con 42 denti

Prezzo: 40t - 73,29 euro, 42t - 79,30 euro

 

KIT TRASFORMAZIONE DA DOPPIA A SINGOLA 10/11V PER CICLOCROSS


 

Descrizione: Corone da 40, 42, 44, 46 denti da inserire al posto della corona interna + 5 tappi da inserire al posto della corona esterna. Trasformazione guarnitura doppia da strada in singola. Denti speciali anti caduta della catena. Compatibile giro bulloni 110, PMP, Shimano, SRAM, FSA.

 

Le pedivelle sono invece le XP - CX in pratica sono uguali alle XP Road. Ossia è in lega AL2014 , perno passante in titanio con diametro di 24mm, fattore Q 146mm, girobulloni 110mm, lunghezze 170, 172,5, 175mm. Peso 650 gr.

 

 

NUOVE MONOCORONA XX1 COMPATIBILE XP-R1 / XP-RR

 


 

Interasse 74mm a 5 fori disponibile nelle versioni con: 28, 30, 32, 34, 36 denti

Prezzo: 85,40 euro

 

XP-R1 - NEW COLORE BLU

 


 

Le pedivelle a corona singola XP-R1 presentano una novità cromatica, l'introduzione di una versione in blu anodizzato.

 

 

Tipo: per MTB a corona singola
Materiale pedivelle: lega AL2014 forgiato a caldo, lavorato CNC e micropallinato
Movimento centrale: perno passante in titanio diametro 24 mm
Lunghezze: 170-172,5 - 175 mm
Fattore "Q": 158mm
Interasse foro fissaggio: a 5 fori ø 74 mm
Viti fissaggio corone: Titanio
Peso: gr. 563

Prezzo: 608,78

 

NUOVE RUOTE RC29 CARBON

 


Tipo: Copertoncino

Cerchio:  Carbonio made in Italy, altezza 32mm, fori 28. Disassato 3mm.

Raggi: Sapim CX-Ray piatti 2,0 - 0,9 - 2,0

Mozzi: In Ergal da forgiato

Compatibilità: SRAM, Shimano, X-Drive

Peso della coppia di ruote: 1.450,00 gr.

Prezzo: 2.074,00 euro

 

 

Info www.pmpbike.net