24 aprile, 2014

Volcat 2014 Etapa 2

Deda Elementi Box 35



Realizzato in alluminio 2014 forgiato 3D con viteria in CrMo.
Il Box 35 porta lo standard di connessione di 35 millimetri tra curva e attacco dalle bici da XC a quelle gravity, il tutto a beneficio della rigidita’ del set di guida. Il Box 35 e’ realizzato in alluminio 2014 forgiato 3D con viteria in CrMo. L’inclinazione e’ 0 gradi, mentre il diametro del morsetto forcella e’ 1. 1/8. Misura unica 45 mm, 245 grammi.» www.dedaelementi.com

22 aprile, 2014

DIVINUSBIKE CLIVUS: PIACE L’IDEA DEL DOPPIO GIRO PER IL MARATHON

La tappa della Coppa Veneto Zerowind è in programma domenica 18 maggio. Cambia la logistica.


Monteforte d'Alpone (VR): L'impegno verso l'Xc Castello di Soave è terminato, la manifestazione ha avuto un grande successo sia di partecipanti che di consensi. Adesso l'attenzione dell'Hellas Monteforte si concentra assolutamente sull' Undicesima edizione della DivinusBike Clivus. In linea di massima si segue un progetto iniziato lo scorso anno che come tutti sanno non ha mai potuto avere inizio. I lavori sono iniziati da tempo come la nuova e colorata impaginazione del sito, la tracciatura gps del percorso, la decisione di mantenere la cifra dell'iscrizione a € 25,00 fino all' 8 maggio, il cambio di posizione della  partenza e arrivo e di tutta la logistica nella zona nord del paese.


Il percorso che a breve verrà segnalato con le apposite fettucce e frecce, sta riscuotendo grande intereresse. L'idea di due giri per il marathon e uno per il classic sta piacendo a molti biker.  Ricalcherà in parte il marathon del 2012, il gpm non sarà più a cima Belloca, ma a cima Mirabello. Il punto più a nord è posizionato poco prima della strada che scende a loc Finetti, da li si prosegue verso Campiano e ritorno passando da sterrati inediti, come la discesa che scende a Cazzano da località Monti. Altra novità è il tracciato non sconfina oltre la vallata del torrente Tramigna.


Rimane sempre a cavallo delle colline che confinano con le due vallate. Il bivio tra il marathon e il classic è posizionato a 5km dall'arrivo in località Bassanella.  Il marathon misura 76km e presenta un dislivello di 2300mt, il classic sarà di 43km con 1300mt di dislivello. Tecnicamente è un percorso facile accessibile a tutti, fisicamente lo si può definire impegnativo, ma niente di impossibile. I suoi sterrati sono scorrevoli in modo da creare meno intoppi possibili. Il rischio di fango è limitato a pochi km, infatti il fondo di questi sterrati è parecchio drenante, mentre per quelli  meno ''repellenti'' all'acqua sono progettate delle comode varianti che non sconvolgerebbero l'andamento della gara.

Ad un mese dalla DivinusBike Clivus le iscrizioni proseguono a ritmo serrato. Sembra che la voglia di riscatto non sia solo nel C.o. ma anche negli appassionati del fuoristrada. E' bello vedere un grande interesse per questa gara che, a livello di partecipazione, si trova da tempo ai vertici delle gare nazionale.

La fretta è una cattiva consigliera, ma chi è ancora indeciso se presentarsi al via il 18 maggio a Monteforte d'Alpone, dovrebbe sbrigarsi, perché quest'anno il limite massimo di iscritti non sarà più di 2000, ma verrà ridotto di alcune centinaia. Il costo bloccato dell'iscrizione, la grande festa, una grande manifestazione sono ottimi motivi per passare una splendida giornata indimenticabile.



18 aprile, 2014

Terre Rosse – L’Enduro della Polveriera

Cross Country, Granfondo, Trail Running, Nordik Walking e la novita’ dell’ Enduro, e’ questo il programma della prossima Terre Rosse del Montello che si correra’ il 28 giugno. 
Mancava solo la disciplina della mtb piu’ in auge del momento, l’Enduro, e il nome e’ gia’ un programma: deriva dall’ex polveriera, sito storico della Grande Guerra, dove si snoda il percorso.
Si correra’ su quattro prove speciali (PS) disegnate fra la presa XV e la presa X del Montello, ribattezzate nell’ordine: Canalone, Gongolo, Polveriera e San Martino. Partenza e arrivo saranno dati dallo stadio comunale di Volpago del Montello con i relativi trasferimenti. L’enduro della Polveriera e’ valida come quarta prova del Triveneto Enduro.
Definito da piu’ parti l’essenza della mtb, l’Enduro ha la capacita’ diracchiudere diverse esperienze come l’abilita’ di guida, l’adrenalina della prova speciale, la pedalata mai condizionata dal timing e, infine, la scoperta e l’escursione. Se a tutto questo si aggiunge un ambiente rilassato e le bici che sono delle vere e proprie chicche della tecnologia piu’ avanzata, si spiega come mai attrae cosi’ tanti appassionati.
Lo start dell’Enduro della Polveriera sara’ dato sabato 28 giugno alle 9.30 da Volpago del Montello e si svolgera’ su unpercorso prevalentemente sterrato con tratti stretti ed esposti, rocce, salite e discese ripide.I biker che parteciperanno, si troveranno ad affrontare piu’ prove sutratti prevalentemente indiscesa, o in salita, non superiori al 10 per cento del percorso totale.
L’Esperienza de La Terre Rosse, pero’, e’ lunga una settimana intera. Dopo il weekend del 21-22 giugno dedicato al Cross Country, al Nordic Walking e al Trail Running, il 26 giugno sara’ il momento della Ghost bike, una randonne’e in notturna perfetta per i biker amanti della notte. Si proseguira’ quindi con l’ Eliminator XCE del 27 giugno su un circuito di circa 600 metri con ostacoli naturali e artificiali e il 28 giugno con la Montellina che dara’ spazio ai piu’ giovani.


17 aprile, 2014

9 FOSSI 17TH EDITION – NEWS PERCORSO, PACCO GARA E PREMIAZIONI


Ancora una settimana dalla chiusura delle iscrizioni per la 9 Fossi 2014, che si terrà a Cingoli (Mc) nelle Marche domenica 27 aprile. Al momento possiamo confermare i numeri degli ultimi anni che hanno portato ad un numero di iscritti finale di oltre 1000 bikers. Confermiamo la presenza anche di molti team di livello che si daranno battaglia sulla Dorsale di Cingoli per conquistare l'ambito Trofeo Acquambiente.


Segnaliamo un ulteriore novità nel percorso della 9 Fossi 2014 che si raccorda con la nuova variante 2014 Discesa Petto delle Marche da cui si potrà godere di un panorama unico. Per raggiungere tale discesa è stata pulita una traccia tutta all'interno di un bosco ad alto fusto che è il proseguimento di un single track sempre nello stesso bosco che i bikers ben conoscono dalle scorse edizioni. Ma le novità sul percorso non finscono qui e ne daremo notizia prossimamente. Il tracciato è completamente segnalato e si rileva la presenza di decine di bikers in prova nei giorni scorsi.

Definito completamente il pacco gara di questa 17^ Edizione con un mix interessante di prodotti tipici, tecnici ed integratori. Nell'ordine sarà costituito da: Bottiglia Verdicchio DOC Azienda Simonetti Dino - Staffolo; Tubo scalda collo copricapo personalizzato della RUNNERS; Integratori e barrette della MULTIPOWER.

Ricchissime le premiazioni della 9 Fossi come da tradizione, infatti verranno premiate 18 categorie, la maggior parte per i primi 12 classificati, con l'introduzione della MASTER 7, di 4 categorie giovanili, e di ben 4 categorie femminili (2 amatoriali, Masterwoman, 1 Donne Elite e Under ed 1 per le Donne Junior). Trofeo Aquambiente al primo assoluto classificato maschile e femminile. Premi ai primi 3 Assoluti Uomini e Donne in rimborsi spese. Premio tra gli agonisti (elite - amatori del Percorso Classic) nella Discesa Cronometrata di Fosso Vareno, da anni peculiarità della 9 Fossi, al miglior tempo Maschile ed a quello Femminile.

Tantissimi i premi ad estrazione per i Cicloturisti e premi particolari assegnati dal CO ai tanti intervenuti.


Tutte le info e le news su www.avisbikecingoli.it


– BIKE FOUR PEAKS 2014

La Enduro-Challenge e’ una nuova categoria che sara’ presente al BIKE Four Peaks che si svolgera’ da Leogang a Kaprun in Austria. 

La Enduro-Challenge e’ una nuova categoria che sara’ presente al BIKE Four Peaks che si svolgera’ da Leogang a Kaprun in Austria.
Dal 4 al 7 giugno la gara a tappe ospitera’ anche i biker che vorranno cimentarsi nell’Enduro-Challenge. 
L’Enduro-Challenge non ha alcun effetto sulla classifica generale della BIKE Four Peaks. Tuttavia, il Comitato Organizzatore fornira’ i risultati giornalieri. Inoltre, anche il vincitore assoluto della sfida verra’ premiato a Kaprun. La nuova categoria e’ un nuovo elemento della corsa a tappe di mountain bike e fornisce un’emozione supplementare e divertimento per tutti i partecipanti. 
La corsa a tappe di quattro giorni aperta a un massimo di 1000 partecipanti si svolgera’ sulle Alpi austriache. In totale, il percorso si compone di 275 km e 9238 metri di dislivello che portano da Leogang via Lofer, a Kirchberg, Neukirchen e a Kaprun.

» http://www.bike-fourpeaks.de


15 aprile, 2014

Mavic Chasm

La suola in carbonio assicura rigidita’, ma anche la giusta flessibilita’ necessaria nei tratti a piedi. 

Immediatamente al di sotto delle Fury, cioe’ il modello per i rider di Coppa del Mondo XC, nella linea calzature Mavic ci sono le Chasm: la suola in carbonio assicura rigidita’, ma anche la giusta flessibilita’ necessaria nei tratti a piedi. Il peso, per la misura 42, e’ di 740 grammi la coppia. Il sistema di chiusura si affida alla tecnologia proprietaria Ergo Lite Ratchet, un micrometrico leggero posto sul collo del piede, al quale sono accoppiate le due fasce Velcro Ergo Strap.» www.mavic.com

13 aprile, 2014

IN COPPA DEL MONDO, LISA RABENSTEINER SALE SUL TERZO GRADINO DEL PODIO.DELUDONO GLI UOMINI.


Pietermaritzburg: La Coppa del Mondo cross country di mountain bike è finalmente partita dal Sudafrica da dove sono arrivate belle notizie dal settore femminile grazie a Lisa Rabensteinerche ha confermato quanto di buono fatto in questa prima parte della stagione. L'altoatesina che da quest'anno difende i colori del Focus XC Italy team ma che oggi ha corso con la nazionale, è riuscita a salire sul terzo gradino del podio nella gara riservata alle ragazze under 23 dominata dalla svedese Jenny Rissveds, seconda la francese Perrine Clauzel, staccata di 36''.

C'è da dire che Lisa nel secondo giro era seconda insieme alla tedesce Helen Grobert che corre con il team Focus Germania quindi è come se fosse sua compagna di squadra visto che lei corre con la squadra italiana dell'azienda tedesca, anche se oggi vestiva la maglia azzurra. Purtroppo da dietro nell'ultimo giro (4) è rinvenuta la francese Clauzel che nel finale è riuscita a sorpassarla.


Lisa è arrivata sul traguardo 4'' dietro alla transalpina. E' un vero e proprio peccato che debba rientrare in Italia e non partecipare anche alla prova di Cairns alla quale parteciperanno invece tutti gli altri atleti in Sudafrica con la nazionale. In campo maschile ha vincere è stato il francese Sarrou, non c'erano italiani in gara.


Delusione invece tra gli elite sia in campo femminile che maschile. L'ultima gara della giornata, quella attesissima degli elite men, scattava alle 15:30 e Marco Aurelio Fontana partiva molto bene infatti nel primo giro insieme a Mathias Flückiger e Florian Vogel era all'inseguimento di Nino Schürter e di  Manuel Fumic. Purtroppo però poi si spegneva, prima perdeva contatto dai primi in seguito ad una caduta poi calava vistosamente e finiva 26° e a fine garà twittava...oggi ho avuto un brutto sogno.....e mi sono svegliato solo al traguardo, spero di rifarmi a Cairns.Nonostante in settimana avesse avuto buone sensazioni dalle gambe oggi in gara non spingevano come al solito.

La corsa vedeva protagonisti il solito Schürter e Absalon che restavano da soli davanti fino al quinto giro  quando c'era il colpo di scena, infatti lo svizzero forava (gomma posteriore) lasciando andare verso la vittoria il francese.

Ne approfittavano il tedesco Fumic e l'altro francese Marotte che completavano il podio. Schürter alla fine chiudeva in sesta posizione e in teoria a Cairns non ci dovrebbe essere in quanto come aveva annunciato, dovrebbe partecipare ad alcune gare su strada in Svizzera, per poi ritornare a correre regolarmente in mtb. Il migliore atleta dei team italiani oggi è stato Gerhard Kerschbaumer (i.dro Drain Bianchi) che ha chiuso in sedicesima posizione, in crescendo negli ultimi due giri. 21° il suo compagno di squadra, l'austriaco Alexander Gehbauer, 25° il russo Anton Sintsov (Titici LGL Pro team), 26° Marco Aurelio Fontana (Cannondale Factory Racing), 35° Daniele e 48° il fratello Luca Braidot.

Questi atleti saranno raggiunti a Cairns da Andrea Tiberi che raggiungerà la nazionale che in Australia sarà formata dai due Braidot, dalla Lechner e dalla Calvetti. Il supporto dell'Italia e in generale delle squadre nazionali è importante per permettere agli atleti meritevoli di prendere parte a trasferte di Coppa del Mondo che i loro team non sarebbero in grado di sostenere economicamente.


Non ci siamo dimenticati nella gara delle donne elite, dove non ci sono state sorprese infatti a vincere è stata l'atleta che in questa prima fase della stagione ha vinto tutto quello che c'era da vincere (compresa la gara di Montichiari), stiamo parlando delle rossocrociata Jolanda Neff che oggi non ha avuto avversarie. L'unica che l'ha inseguita a breve distanza è stata l'intramontabile norvegese Gunn Rita Dahle Flesjia che è poi arrivata seconda a 25'' mentre il podio l'ha completato la polacca Maja Wloszczowska, compagna di squadra della Neff nel team Liv Pro xc team che corre con le bici Giant. Eva Lechner che nella prima parte della gara ha navigato tra la quinta e la sesta posizione, negli ultimi due giri è calata finendo 13esima. C'era anche Serena Calvetti che ha chiuso al 23° posto.


Fotografie: UCI


Ordine d'arrivo elite maschile

1 Absalon Julien (FRA) Bmc Mountainbike Racing Team 1:38:05
2 Fumic Manuel (GER) Cannondale Factory Racing +34
3 Marotte Maxime (FRA) Bh-Suntour-Kmc +54
4 Cink Ondrej (CZE) Multivan Merida Biking Team +1:32
5 Hermida Ramos José Antonio (SPA) Multivan Merida Biking Team +1:39
6 Schurter Nino (SVI) Scott-Odlo Mtb Racing Team +2:16
7 Litscher Thomas (SVI) Multivan Merida Biking Team +2:19
8 Flückiger Mathias (SVI) Stöckli Pro Team +2:24
9 Mcconnell Daniel (AUS) Trek Factory Racing +2:37
10 Mantecon Gutierrez Sergio (SPA) Trek Factory Racing +2:51

16 Kerschbaumer Gerhard (ITA) I.Idro Drain Bianchi +4:22
21 Gehbauer Alexander (AUT) I.Idro Drain Bianchi +5:46
25 Sintsov Anton (RUS) Titici Lgl International Team +6:43
26 Fontana Marco Aurelio (ITA) Cannondale Factory Racing +7:16
35 Braidot Daniele (ITA) +9:18
48 Braidot Luca (ITA) +12:13

Ordine d'arrivo under 23 maschile

1 Sarrou Jordan (FRA) Bh-Suntour-Kmc 1:22:58
2 Van Der Heijden Michiel (NL) Giant Pro Xc Team +58
3 Ferguson Grant (GBR) Betch.Nl Superior Brentjens Mtb Racing Team +1:22
4 Reid James (RSA) +2:00
5 Cooper Anton (NZL) Cannondale Factory Racing +2:27

Ordine d'arrivo Under 23 femminile

1 Rissveds Jenny (SWE) Scott-Odlo Mtb Racing Team 1:21:30 +0:00 90
2 Clauzel Perrine (FRA) Bh-Suntour-Kmc 1:22:06 +0:36 70
3 Rabensteiner Lisa Focus Xc Italy Team 1:22:10 +0:40 60
4 Grobert Helen (GER) Focus Xc Team 1:22:55 +1:25 50
5 Mitterbauer Lisa (AUT) Feenstra Felt Pb Kenda Bike Team 1:24:27 +2:57 40
6 Crnogorac Jovana (SRB) Salcano Alanya 1:26:42 +5:12 35
7 Boe Jacobsen (NOR) Ingrid Sepura Xc Superior 1:27:50 +6:20 30

Ordine d'arrivo donne elite

1 Neff Jolanda (SVI) Liv Pro Xc Team 1:38:00
2 Dahle Flesjaa Gunn-Rita (NOR) Multivan Merida Biking Team +25
3 Wloszczowska Maja (POL) Liv Pro Xc Team +1:00
4 Langvad Annika (DK) Specialized Racing Xc +1:37
5 Engen Alexandra (SWE) Ghost Factory Racing +1:55
6 Spitz Sabine (GER) Sabine Spitz Haibike Pro Team +2:04
7 Kalentieva Irina (Russia) +2:08
8 Bresset Julie (FRA) Bh-Suntour-Kmc +2:48
9 Batty Emily (CAN) Trek Factory Racing +3:05
10 Hurikova Tereza (CZE) Specialized Racing Xc +3:27

13 Lechner Eva (Italia) Team Colnago Sudtirol +4:43

Fox 2015 –

 Modifiche anche alle Float 32 e 34. 

Vi eravate scordati della Fox 36, storditi dalla quantita’ di bici che adottano la versione 34? Ebbene, la casa californiana l’ha rifatta completamente, adesso con punte forcella 20/110 che possono anche accogliere gli adattatori 15/100. E sara’ disponibie in tutti e tre i diametri di ruota. Piu’ leggera (parte da 1900 grammi), idraulica RC2 modificata, molla negativa ad aria.
Modifiche anche alle 32 e 34, con idraulica piu’ sensibile ai piccoli urti e, sulle Factoy, sette posizioni a scelta per l’opzione intermedia Trail del CTD.
Ci sono anche alcune versioni speciali, come le Stealth della 32 da 29 (100 mm), 34 da 27.5 (160 mm) e 40 da 26 pollici, tutte nere con decal nere e pomelli anodizzati neri, come anche una serie di decal vintage che possono essere usate su qualsiasi forcella e ammo Fox.

 
» http://www.ridefox.com  

Il sistema 20/110 e 15/100

La nuova 36

La Float 32

La Stealth in versione 34/27.5


10 aprile, 2014

Nuovo Garmin Edge 1000

Un nuovo GPS per il ciclismo in grado di identificare tratti significativi di un tracciato e lanciare sfide contro altri ciclisti che hanno già percorso quella strada o che vi transiteranno successivamente. Edge 1000 avvisa l’utente dell’inizio e della fine del tratto “cronometrato” per alimentare una classifica virtuale su Garmin Connect. Questo e molto altro nelle nuove funzioni del GPS bike computer di Garmin più completo di sempre.

Il ciclismo è fatto di sfide e la salita è il terreno su cui duellare. Tutti i ciclisti hanno una manciata di ascese su cui misurare il proprio stato di forma, ma anche dove sfidare amici e compagni di squadra. Da oggi questi confronti avranno una nuova dimensione.
Grazie al nuovo arrivato in casa Garmin, Edge 1000, le sfide su strade di riferimento delle singole community di ciclisti diventano non solo “dirette” ma anche virtuali. Con la nuova funzione “segmenti” il GPS bike computer segnala l’inizio del tratto di strada da cui accelerare: che sia una salita storica ai piedi delle Dolomiti o un lungo rettilineo da pedalare in posizione aerodinamica, Edge 1000 avvia automaticamente il cronometro che si fermerà altermine del percorso. Fin qui tutto ok, ma sarà solo al rientro a casa che il ciclista potrà scoprire la propria posizione all’interno della classifica specifica di quel tratto stradale presente su Garmin Connect. Sarà l’occasione per analizzare i propri tempi sulla “solita salita” o per scoprire nuovi “avversari” e allargare la propria cerchia di colleghi in bicicletta. L’ultimo nato della famiglia Edge, con la funzione “segmenti” alza così l’asticella delle prestazioni.

GARMIN_Edge_1000

«Edge 1000 unisce tutte le caratteristiche più apprezzate dei suoi predecessori Edge Touring e Edge 810, a cui si aggiungono nuove funzionalità– ha commentato Maria Aprile, Marcom Manager di Garmin Italia – oltre a un ampio display 3’’ a colori touch screen ad alta risoluzione, ben visibile in bicicletta in tutte le condizioni meteo». Come il precedente Edge 810, infatti, il nuovo Garmin offre la possibilità di condividere sui principali social network (e in tempo reale) il proprio allenamento o gara grazie alla funzione Live Tracking oltre a scaricare i dettagli dell’uscita in bici su Garmin Connect™, la piattaforma mondiale con milioni di tracciati disponibili gratuitamente.

Sempre connesso.
Edge 1000 può essere associato al proprio smartphone (iPhone® 4s e successivi) così da ricevere e visualizzare notifiche e-mail ed sms, ed è anche possibile aggiornare in ogni momento il proprio profilo dati su Garmin Connect™ tramite protocolli di trasmissione Wireless, Smart Bluetooth®, e anche Wi-Fi®.

GARMIN_Edge_1000_ (7)

Lungo il giusto percorso.
Edge 1000 è dotato di mappa Garmin Cycle Map Europa precaricata che include contenuti OSM (Open StreetMap) con strade facilmente navigabili, piste ciclabili, dati di quota, punti di interesse (tra cui parchi e sentieri) e ricerca degli indirizzi, con indicazioni di svolta curva dopo curva, proprio come un navigatore da auto. Su Edge 1000 quindi si troveranno precaricate mappe specifiche sia per il ciclismo su strada sia per la mountain bike. Con la funzione Round Trip Routing al ciclista basterà inserire quanti chilometri vuole percorrere e Edge 1000 fornirà ben tre diverse possibilità di tracciato tra cui scegliere, specificando percorso e profili altimetrici, per non trovarsi a dover sostenere salite troppo impegnative per la propria preparazione. Le tracce potranno essere studiate tra loro, in modo da individuare quella più adatta alle proprie richieste.

Dati mai così chiari.
Edge 1000 è dotato di uno display a colori touch screen (utilizzabile anche indossando i guanti) ad alta risoluzione da 3 pollici. Le pagine sono personalizzabili con numerosi campi dati, così da poter monitorare il proprio andamento, sia che ci si trovi su sterrato, che su strada o lungo un percorso cicloturistico. Inoltre, il sensore di luce ambientale regola automaticamente la luminosità dello schermo in base alle condizioni di illuminazione esterna. Robusto e resistente all’acqua, Edge 1000 ha un’autonomia fino a 15 ore e
un’impermeabilità IPX7.

GARMIN_Edge_1000_ (4)

Velocità e cadenza.
Edge 1000 si integra con i sistemi di cambio elettronico Shimano Di2 per visualizzare che tipo di corona e pignone hai inserito. Potrai anche visualizzare lo stato di carica della batteria del cambio elettronico. E’ inoltre compatibile – tramite tecnologia ANT+™ – con fascia cardio e misuratore di potenza Vector™, e i nuovi sensori di velocità e cadenza di Garmin. Questi ultimi sono facili da installare da calibrare sulla propria bici, registrano la velocità e la distanza anche a GPS inattivo (come quando siamo in galleria), oltre che fornire dati sulla cadenza al minuto, permettendo un’analisi dettagliata degli allenamenti rendendoli sempre più efficaci e ottimali. Senza magneti, perché dotati di un accelerometro interno, o altre parti esposte, i nuovi sensori di velocità e cadenza possono essere facilmente spostati da una bicicletta all’altra.

Remote control.
L’innovativo accessorio GARMIN che ti permetterà di pedalare in sicurezza senza mai staccare le mani dal manubrio. E’ possibile posizionarlo sul lato freno destro/sinistro e direzionarlo nel verso che più ti è comodo da raggiungere con le dita. Potrai cambiare pagina, segnare i LAP e personalizzare un tasto dedicato “BLU” per comandare le opzioni che desideri, per esempio, andare direttamente sulla pagina mappa o accendere la retroilluminazione dal bottone dedicato.

Edge 1000 sarà disponibile nei migliori punti vendita ad un prezzo al pubblico a partire da 499,00 Euro. Disponibile una versione bundle con nuova fascia cardio HRM e nuovi sensori velocità/cadenza a 579,00 Euro e bundle TOPO Trek MapV3 a 679,00 euro.

Per informazioni: www.garmin.com/it

1000