28 marzo, 2014

CANNONDALE PRESENTA LA NUOVA PIATTAFORMA OVERMOUNTAIN

Stai attento. Non prendere rischi. Non strafare. Consigli materni come questi sono certamente ragionevoli ma, per quanto ci riguarda, poco divertenti e non adatti alle nostre bici. L’incredibile versatilità due-in-uno delle nostre nuovissime piattaforme Cannondale OverMountain ti spingerà a dare di più, a correre più veloce e più forte che mai.

 

Nel 2015 con le Trigger, le Trigger 29 e le Jekyll andrai certamente troppo lontano, troppo forte, affronterai sentieri troppo difficili e tornerai a casa tardi perchè le OverMountain sono fatte per coloro che vogliono strafare. Tua mamma sarà fiera di te!

 

JEKYLL

 


 

La bici: La piattaforma Enduro più vincente del mondo si evolve in una macchina da gara tutta nuova: la Jekyll 2015. Lavorando in stretta collaborazione con il Campione Enduro World Series Jerome Clementz, abbiamo reso una bici vittoriosa ancora più vincente grazie ad una geometria completamente nuova, alla Lefty SuperMax e ovviamente alle ruote da 27,5”. Non c’è bisogno che tu sia Jerome per apprezzare la sua doppia personalità perfetta per l’Enduro, basta che tu desideri la bici da Enduro più versatile al mondo.

 

Il biker: Agonista Enduro o biker all-mountain esigente ed aggressivo che vuole salire in fretta, ma scendere ancora più veloce su qualsiasi sentiero di montagna.

 

TRIGGER

 

La bici: A differenza delle piattaforme che non ti danno scelta, con la nuova Trigger non c’è bisogno di scendere a compromessi tra troppa o troppa poca escursione, tra geometria con angoli troppo chiusi o troppo aperti. Con ilnuovo e migliorato ammortizzatore Fox DYAD, che fornisce al biker l’escursione perfetta per qualunque terreno, la Trigger è probabilmente la bici più versatile che abbiamo mai prodotto. L’unica di cui avrai bisogno nel tuo garage.

 

Il biker: Ama la montagna e vuole vedere cosa si nasconde dietro ogni tornante e oltre ogni passo alpino; per farlo desidera avere una bici leggera ed efficiente in salita e velocissima in discesa.

 

TRIGGER 29

 

La bici: Con la sua miscela di agilità, efficienza di pedalata ed inarrestabile capacità di superare ogni ostacolo, la Trigger 29 va bene in talmente tante condizioni che non riusciamo quasi ad assegnarle una categoria. In parte macchina da Enduro aggressivo, in parte veloce mezzo da trail, in parte infaticabile arrampicatrice e in parte incredibile schiacciasassi. La Trigger 29 è lontana dalle semplici categorizzazioni, quindi ne abbiamo scelta una noi...divertimento!

 

Il biker: Aggressivo, fan delle 29er, è consapevole che le “ruotone” efficienti in salita, andranno ancora più veloci in discesa.

 

TECNOLOGIA

 

 

L’unico vero ammortizzatore 2 in 1 al mondo L’esclusiva tecnologia “dual-shock” del DYAD ti permette di trasformare in un attimo la tua bici da lunga a corta escursione e viceversa, a seconda del tuo umore o a seconda di quello che trovi sul sentiero. Mentre le altre piattaforme ti obbligano ad utilizzare la stessa geometria intermedia sia per la salita che per la discesa, il DYAD non ha compromessi. Con le sue due posizioni, Elevate e Flow, ti fornisce il corretto tuning e la miglior geometria al momento giusto.

 

 

COME FUNZIONA

 

All’interno del DYAD sono nascosti due ammortizzatori distinti - uno a corsa breve (ELEVATE ) ed uno a lunga escursione (FLOW) - gestiti da un comando al manubrio.

 

ELEVATE

 

In posizione ELEVATE, il DYAD si comporta come un ammortizzatore ad aria da cross country. La camera del FLOW è completamente esclusa e solamente la parte ELEVATE dell’ammortizzatore è in funzione.

 

»» L’olio fluisce solo attraverso il circuito del lato ELEVATE .

»» Le regolazioni di compressione e la risposta dell’ammortizzatore sono ottimizzati per la salita e per i terreni scorrevoli.

»» Prestazioni senza compromessi. L’assorbimento di grossi ostacoli ad alta velocità è gestito da un circuito differente.

»» Il ridotto volume d’aria rende la curva compressione molto verticale e progressiva.

»» Di conseguenza la corsa è ridotta per una pedalata brillante ed efficiente.

»» I movimenti indesiderati della sospensione sono controllati per mezzo della curva di compresione anzichè tramite forzature idrauliche come negli ammortizzatori tradizionali. Questo permette di ottenere un movimento sensibile e fluido nella prima fase di compressione per una migliore trazione alla ruota.

 

FLOW

 

Nella modalità FLOW, il DYAD si comporta come un ammortizzatore a molla da DH. Le due camere d’aria vengono messe in comunicazione sviluppando un volume di compressione maggiore mentre l’olio viene gestito esclusivamente dal circuito idraulico del FLOW.

 

»» Il volume della camera viene notevolmente incrementato, di conseguenza la curva di compressione diventa molto lineare ovvero molto simile ad un ammortizzatore a molla.

»» Si ottiene un aumento di corsa alla ruota, un ammortizzamento fluido e una maggior capacità di assorbimento.

»» La compressione, inizialmente lineare e progressiva, a fine escursione fornisce un feeling prevedibile e sicuro evitando i finecorsa.

»» Tutto l’olio fluisce esclusivamente attraverso il circuito di compressione del FLOW.

»» Siccome i tuning di compressione per gli altri tipi di terreno sono gestiti dal circuito ELEVATE, il circuito idraulico del FLOW è ottimizzato per dare il meglio sulle discese veloci e aggressive.

 

NUOVO TUNING PER IL 2015

 

Per il 2015 è stato migliorato il pistone del DYAD nella modalità FLOW per accoppiarsi al meglio agli aggiornamenti che abbiamo apportato alla cartuccia PBR Trail della Lefty SuperMax. Il nuovo pistone permette un maggior flusso d’olio per migliori performances alle medie/alte velocità di compressione. Questi miglioramenti si traducono in una sospensione più fluida ed elastica. Come per la SuperMax, questi cambiamenti saranno principalmente apprezzabili sui piccoli impatti ad alta frequenza classici delle pietraie o sentieri sulle radici.

 

Altri aggiornamenti per il DYAD 2015:


»» Il SAG è stato diminuito dal 40% al 30% ottenendo maggiore corsa sfruttabile, una posizione di guida leggermente rialzata e maggiore altezza del movimento centrale dal terreno.

»» Grazie all’aumento del flusso d’olio nel circuito, la regolazione del ritorno è migliorata in modo significativo.

 

 

ATTITUDE ADJUST E VARIAZIONE DELLA GEOMETRIA

 

Uno dei punti chiave dell’ammortizzatore DYAD risiede nella possibilità di poter variare in corsa la geometria della bici adattandola alle necessità di salita o discesa. Noi lo chiamiamo Attitude Adjust. In posizione ELEVATE , la geometria è più verticale per una pedalata più efficiente ed un maggior controllo dell’anteriore sulle salite tecniche. In posizione FLOW, la geometria è più rilassata per avere un miglior angolo di attacco sulle discese impegnative.

 

 

SUPERMAX LA LEFTY PIU' GROSSA E AGGRESSIVA

 

Tutto ciò che rende speciale la rodata Lefty è esattamente quello che rende la SuperMax la forcella più performante della sua categoria. È più leggera, più rigida, più resistente, più scorrevole e necessita di meno manutenzione delle concorrenti. Semplicemente imbattibile.

 

» Sistema a doppia piastra – Più rigido e leggero di un sistema a piastra singola.

» Stelo rovesciato – Il design a stelo rovesciato non solo è più rigido e resistente, ma permette di avere una migliore lubrificazione delle parti in movimento. La semplice gravità posiziona l’olio di lubrificazione sulla boccola e sui cuscinetti ottenendo una migliore scorrevolezza e una vita più lunga.

» Completamente Oversize – Lo stelo della SuperMax misura 36mm di diametro, mentre il fodero arriva ad un impressionante valore di 46mm. Il tutto si traduce in massima rigidità e precisione di guida.

» Sistema ibrido a cuscinetti ad aghi– Per ottenere il massimo controllo, la telescopica scorre su cuscinetti ad aghi i quali, a prescindere dal carico, continueranno sempre a scorrere. Non soffrono nessuna frenata brusca, sterzata violenta o impatto notevole.

» Offset specifico per la ruota – La SuperMax è dotata di un offset al mozzo specifico per il diametro della ruota che è 10mm più lungo della concorrenza. Questo dettaglio ha permesso di trovare il miglior equilibrio tra stabilità ad alte velocità e agilità alle basse.

 

LA SUPERMAX E' PIÙ LEGGERA

 

Con un peso di appena 1850 grammi, la SuperMax 160 è più leggera di qualunque concorrente, ma ciò che definisce realmente la differenza è l’incredibile rigidità. Con una struttura tipica solo delle forcelle da DH, non c’è altra forcella da Enduro che entri in curva così precisa o che dia così tanta confidenza in discesa come la SuperMax. L’unica cosa che flette è la tua testa.

 

LA SUPERMAX E' PIÙ RESISTENTE

 

Grammo per grammo, la SuperMax è la forcella più resistente al mondo. Nella sua categoria, non ha rivali in fatto di peso mentre si batte alla pari con le forcelle da DH nei test distruttivi. La leggerezza del Cross Country incontra la resistenza della DH.

 

LA SUPERMAX E' PIÙ RIGIDA

 

Il design massiccio ed ovesize unito alla doppia piastra dona alla SuperMax una rigidità paragonabile alle forcelle da Down Hill più cattive, mentre il peso è lo stesso di alcune forcelle da XC. L’efficienza della leggerezza unita alla massima solidità.

 

LA SUPERMAX E' PIÙ SCORREVOLE


Il cuore della SuperMax è la tecnologia Hybrid a cuscinetti ad aghi brevettata da Cannondale che permette alla sospensione di muoversi liberamente anche sotto carico. Anche durante le frenate più intense, gli impatti del terreno, e sottoposta a sforzi di sterzata la ruota è libera di muoversi seguendo precisamente il tracciato, per il massimo controllo.

 

NUOVA CARTUCCIA ANCORA PIU' SCORREVOLE

 

Cartuccia SuperMax PBR Enduro/Trail - La nuova cartuccia ha un pistone di dimensioni aumentate per ottenere un maggior flusso d’olio, il che si traduce in una sensibilità migliorata sulle piccole asperità alle alte velocità. Queste migliorie sono evidenti sulle medie e alte velocità di compressione, ad esempio sulle pietraie o sulle radici. Il tuning alle basse velocità di compressione è più chiuso per mantenere la stabilità in pedalata e ridurre l’affondamento in frenata.

 

LA SUPERMAX DURA DI PIU'


La nuova tecnologia Hybrid è talmente robusta da necessitare della metà degli interventi necessari sulle forcelle concorrenti. Grazie ad intervalli di manutenzione molto lunghi e componenti di consumo completamente sostituibili, passerai meno tempo in officina e più tempo a pedalare.

 

OFFSET SPECIFICO PER IL DIAMETRO DI RUOTA

 

Anzichè affidarci a forcelle di serie, abbiamo preferito sviluppare una nostra specifica piattaforma per ciascun tipo di bici studiando la geometria dell’anteriore per la miglior guidabilità possibile. La SuperMax è dotata di un offset specifico per il diametro di ruota: 60mm per le 29” e 50mm per le 27.5”, entrambi 10mm in più rispetto alle concorrenti. Questo dettaglio costruttivo, unito alla geometria OverMountain, offre la miglior stabilità ad alta velocità e un’incredibile maneggevolezza nello stretto. Gli effetti sono talmente evidenti che una rivista, recensendo la Trigger29, ha definito la SuperMax “niente di più che una rivoluzione”

 

MOZZO A FLANGIA AMPIA

 

Il nuovo mozzo della Lefty SuperMax presenta una maggior distanza tra le flange in modo da aumentare l’angolazione dei raggi per una ruota più resistente e rigida.

 

LISTINO PREZZI + PESI

 

JEKYLL 27.5

 

CM2423 Jekyll 27.5 Carbon Team S,M,L,X 01- GRN 6,499 € - peso 12,2 kg

CM2424 Jekyll 27.5 Carbon 2 S,M,L,X 01- WHT 4,499 € - peso 12,8 kg

CM2425 Jekyll 27.5 3 S,M,L,X 01- BBQ 3,299 € - peso 14,00 kg

CM2426 Jekyll 27.5 4 S,M,L,X 01- BLK 2,599 €- peso 14,30 kg

 

TRIGGER 27.5

 

CM2398 Trigger 27.5 Carbon Black Inc. S,M,L,X 01- BLE 8,999 € - peso 11,00 kg

CM2399 Trigger 27.5 Carbon Team S,M,L,X 01- BBQ 6,499 € - peso 11,1 kg

CM2400 Trigger 27.5 Carbon 2 S,M,L,X 01- RED 4,499 € - peso 12,4 kg

CM2401 Trigger 27.5 3 S,M,L,X 01- BLK 3,299 € - peso 13,5 kg

CM2402 Trigger 27.5 4 S,M,L,X 01- BLU 2,599 € - peso 14,00 kg

 

TRIGGER 29

 

CM2404 Trigger 29 Carbon Team S,M,L,X 01- CRB 6,499 €

CM2405 Trigger 29 Carbon 2 S,M,L,X 01- WHT 4,499 €

 


27 marzo, 2014

GLI AZZURRI DELLE MARATHON SUI SENTIERI DEL CAMPIONATO ITALIANO

Trescore Balneario (BG) - Mattinata tinta d'azzurro per i sentieri dellaValcavallina Superbike 2014 che quest'oggi si sono sottoposti all'ultimo importante test prima dell'atteso appuntamento tricolore in programma il prossimo 1º giugno a Grumello del Monte. Accompagnati dai ragazzi del Valcavallina Superbike Team sono i bikers professionisti della nazionale italiana XCM ad aver macinato, in anteprima esclusiva, gran parte degli 80 km e 3200 mt di quello che sarà il tracciato di gara ufficiale.

 


"Rispetto l'edizione del 2013 quest'anno è stato inserito un tratto in più - commenta il campione italiano in carica Tony Longo - non si tratta solamente di un tratto che farà a semplicemente aumentare il chilometraggio della gara. Questo è un tratto che lascerà il segno nelle gambe dei bikers. Questo anello lo si troverà sulla sommità dei Colli di S.Fermo, dove l'anno scorso iniziava la discesa verso l'arrivo, beh, quest'anno si darà fuoco alle polveri!"

Mirko CelestinoJonny Cattaneo,Samuele PorroDaniele Mensi,Johannes SchweigglLuca Ronchi,Juri RagnoliGiacomo Antonello e Damiano Ferraro sono tutti d'accordo con il compagno di nazionale nel sottolineare come questo nuovo passaggio della Valcavallina potrebbe essere decisivo per le sorti della gara "In quel tratto si affronta una salita inedita che ho soprannominato subito il piccolo Mortirolo - commenta Mirko Celestino - da qui in poi tutto potrà succedere, non solo per la salita, ma anche il nuovo tratto di discesa non è da sottovalutare."

 


Questa sera la nazionale italiana sarà ospite presso il ristorante del centro commerciale Le Due Torri, partner della manifestazione allestita dai ragazzi e volontari del Vacavallina Superbike Team. Domani seduta di allenamento in gruppo con passaggio all'interno del bike park di Axevo Bikes & Components ove anche tutti gli appassionati sono invitati a partecipare a partire dalle ore 10:00.

 

Programma:

 

Venerdì 28: ore 09:00 uscita di defaticamento

ore 10:00 circa, sessione allenamento nel bike park di Axevo Bike & Components aperta a tutti
ore 20:00 cena di gala presso Ristorante Castello degli Angeli - Carobbio degli Angeli

 

Sabato 29: ore 08:00 termine ritiro collegiale



Per restare aggiornati sull'attività della nazionale marathon in ritiro sul tracciato della Valcavallina Superbike, cliccate "Mi Piace" e seguiteci sulla nostra pagina Facebook: Valcavallina Superbike

Comunicato Stampa

25 marzo, 2014

A VERONA NASCE IL PRIMO PEDAL DOMAIN ADVENTURE HUB

Sarà lanciato in Italia il nuovo marchio di fat bike Cogburn®, verrà presentato il marchio Kuroshiro®, dedicato alla componentistica top per le fat bike. Ma non solo..


Ravenna: Pedal Domain annuncia in collaborazione con Bike Store Verona la nascita di una nuova struttura di distribuzione retail: il primo 'Pedal Domain Adventure Hub'. Mauro Bertolotto di Pedal Domain dice: "Il ciclismo negli ultimi anni sta cambiando. Nuovi segmenti emergenti dimostrano che molti appassionati di ciclismo si riconoscono solo parzialmente nelle categorie tradizionali e sono sempre più interessati alla bicicletta usata come mezzo di trasporto preferenziale nelle aree urbane, per il turismo, per un utilizzo 'flessibile', più adatto ad esaudire i desideri di un utente eclettico che a dare il massimo in un unico utilizzo specialistico o addirittura per l'avventura estrema. Questi segmenti formano da quattro anni il DNA di Pedal Domain e gli 'Adventure Hub' portano questo approccio nei punti vendita."


Il Progetto 'Pedal Domain Adventure Hub' nasce per rispondere a questa esigenza grazie alla collaborazione dei piú importanti marchi che condividono questo approccio. Surly, Salsa, All-City, Cogburn, Foundry sono alcuni di questi. Elemento fondamentale è anche la partnership conFerrino, azienda italiana leader nell'attrezzatura tecnica per l'outdoor; prodotti e accessori di grande qualità, selezionati per diventare compagni di piccole e grandi avventure, che integreranno l'offerta fornendo una soluzione completa per raggiungere gli orizzonti più lontani.


L'inaugurazione del Pedal Domain Adventure Hub avverrà venerdì 11 aprile a Verona dalle ore 18,30 in via A. Da Mosto 23 e sarà occasione per lanciare tutta una serie di iniziative:
  • Verrà presentato il marchio Kuroshiro®, dedicato alla componentistica top per le fat bike;
  • Si effettuerà il resoconto dell'ultimo raid nel deserto del Sinai dove le fat bike si sono confrontare con le MTB e si analizzeranno i vantaggi e gli svantaggi di questa nuova tipologia in un interessante dibattito con alcuni esperti;
  • Sarà lanciato in Italia il nuovo marchio di fat bike Cogburn® destinato agli appassionati di altri sport che desiderano spostarsi nel verde con sicurezza e velocità e con il minimo impatto ambientale.
  • Verrá presentata la nuova collezione 'Biciclista', marchio 'unconventional' dalle grafiche innovative e '45North', linea di accessori di abbigliamento destinato al grande freddo.
  • Sarà esposta una gamma completa di prodotti per definire e posizionare i nuovi segmenti di mercato in rapida crescita: Drop-bar MTB, 26+, Fat bike nei vari segmenti (Adventure, Fun-Performance, Racing, Floating, Trail), Gravel bike, 29+, CX commuting, Camp bike.
  • Si annuncerà il primo Pedal Domain Press Camp che avrà luogo a Finale Ligure.

    L'evento è aperto a tutti gli appassionati di settore che troveranno ottima musica, birra abbondante ed un approccio ciclistico capace di spaziale oltre alle costrizioni delle categorie tradizionali.

    Per confermare la partecipazione scrivere a direzione@raceware.com.

    Per informazioni e aggiornamenti www.pedaldomain.com e profilo Facebook Pedaldomain.


    23 marzo, 2014

    POC DO BLADE

    http://www.pocsports.com/en/product/1846/do-blade#zoom-image-container




    Do Blade is a dedicated sports frame, injected in grilamid for low weight and durability. It allows for great flexibility with the option to change your lens according to the conditions. The rubber inserts and the adjustable nose piece in hydrophilic rubber keeps the frame firmly in place.

    The lens tints are optimized for road bike, increasing contrasts on the road surface and helping you to spot irregularities, holes and gravel in time. The anti-fog and ripel treatments help keeping fog, dirt and grime off your lenses and makes water pearl off.

    Available in Ryder Hesjedal edition and Gustav Larsson edition.

    GRANFONDO TRE VALLI 2014!!

    Il corridore della Scott saluta tutti sulla prima salita e corre per tutta la gara da solo al comando. Lo seguiranno poi sul podio Marzio Deho e Fabian Rabensteiner. In campo femminile vince Serena Calvetti. Si è corso sotto la pioggia. 1.858 iscritti e 1.323 partenti.

    Tregnago (VR): Daniele Mensi oggi volava sul percorso della Granfondo Tre Valli bagnato da una pioggia insistente come l'anno scorso, con la differenza che tutto sommato non faceva freddo e non c'era il vento. Il bresciano della Scott è in grande forma infatti dopo aver vinto domenica scorsa in Toscana a Monteriggioni oggi ha concesso il bis in provincia di Verona, sul percorso lungo 42 chilometri, disegnato tra la Val d'Illasi, la Val Tramigna e la Val di Mezzane.

     

     

    "Danielino" ha aperto il gas sulla prima salita ed ha salutato gli avversari, da quel momento è iniziata una cavalcata solitaria mentre dietro si formava un gruppetto di cinque bikers, composta da Marzio Deho (Olympia), Fabian Rabensteiner (Focus XC Italy team), Luca Ronchi (Avion Axevo), Michele Casagrande (Corratec Keit), Ivan Degasperi (Todesco) e da Vito Buono (Bi&Esse), atleta del Sud ancora poco conosciuto al Nord.

     

     

    Mentre davanti Mensi proseguiva con il suo passo, dietro il primo ad allontanarsi dal gruppo era Marzio Deho che faceva subito la differenza in discesa mentre nel frattempo Casagrande abbandova la corsa prima della salita che portava verso Campiano mentre Ronchi era attardato da problemi meccanici.

     

     

    A differenza dell'anno scorso quando gli atleti avevano guadato un piccolissimo torrente, quest'anno quest'ultimo era asciutto nonostante piovesse con una certa insistenza.

     

     

    Le posizioni a quel punto della gara erano molto ben delineate, davanti da solo Mensi inseguito da Deho mentre dietro c'era un terzetto formato da Rabensteiner, Degasperi e Buono poi però sulla penultima discesa l'altoatesino faceva la differenza portandosi da solo in terza posizione.

     

     

    La corsa si concludeva dopo 1:44:59, quando fotografi, videomaker e giornalisti insieme allo speaker Paolo Malfer, assistevano all'arrivo trionfale di Daniele Mensi il quale dopo essersi immesso sul lungo rettilineo che portava al traguardo, si voltava per controllare dove era Deho e visto che non lo vedeva, alzava le mani con molto anticipo, regalando una grande gioia al suo team manager Mario Noris che lo attendeva sulla linea del traguardo.

     

     

    Dopo soli 12'' arrivava Marzio Deho che in settimana volerà in Messico insieme a De Bertolis e Cattaneo dove parteciperanno alla marathon Perote Bike.

     

    Completava il podio un Fabian Rabensteiner molto soddisfatto del suo week-end a Tregnago dove ha collezionato una vittoria (XC Tregnago) e un terzo posto. Non molto distanti arrivava il primo amatore Degasperi, seguito da Buono.

     

     

    Per vedere tagliare il traguardo alla prima donna si è dovuto attendere 25' e come da pronostico ad imporsi è stata Serena Calvetti (Corratec Keit) che per buona parte della gara è stata insidiata da Lisa Rabensteiner (Focus XC Italy team) che però nel finale è stata sorpassata da Mara Fumagalli (KTM Protek Torrevilla).

     

     

    I biker che avevano deciso di prendere parte a questa edizione della Granfondo Tre Valli anche quest'anno si sono diretti verso la grande area nei pressi dell'ex cementifico dove anche quest'anno era allestita un'ampia area Expo. Il via è stato dato alle 10:00 sotto una pioggia fastidiosa ed insistente. Ai nastri di partenza si sono presentati 1.323 temerari che hanno cercato di coprirsi in tutte le maniere in modo da tenere il corpo caldo prima dello start. La segreteria ha invece registrato l'iscrizione di ben 1.858 bikers, come previsto, ovviamente molti hanno preferito rinunciare e se ne sono rimasti a casa sotto le coperte.

     

     

    Pioggia era annunciata e pioggia è arrivata. Gli scongiuri fatti dall'organizzazione del team Bi&Bike Andreis, guidata da Simone Scandola, non sono serviti. E' già stato un mezzo miracolo che ieri Giove Pluvio abbia graziato Tregnago durante le due gare cross country, corse nei pressi della rocca.

     

    Certamente sia per la Coppa Veneto Zerowind che per la Start Cup quello di quest'anno è stato un grande inizio con grandi numeri sia a Bardolino che oggi a Tregnago. Meteorologicamente parlando, speriamo che nel 2015 non valga il proverbio...non c'è due senza tre...

     

     

    Ordine d'arrivo maschile

     

    1 Mensi Daniele Scott Racing Team 01:44:59
    2 Deho Marzio G.S.Cicli Olympia 01:45:11
    3 Rabensteiner Fabian Focus Xc Italy Team 01:47:15
    4 Degasperi Ivan Team Todesco 01:48:34
    5 Buono Vito Bi&Esse 01:48:35
    6 Ronchi Luca Avion Axevo Mtb Pro Team 01:48:55
    7 Hofer Franz Scott Racing Team 01:50:08
    8 Debertolis Massimo Team Wilier Sat System 01:51:01
    9 Costa Walter Team Selle San Marco-Trek 01:51:07
    10 Righettini Andrea Focus Xc Italy Team 01:52:45
    11 Cattaneo Johnny Team Selle San Marco-Trek 01:53:11
    12 Cominelli Cristian Avion Axevo Mtb Pro Team 01:53:11
    13 Rossi Alberto Bottecchia Factory Team 01:53:48
    14 Zaglio Manfredi Team Bike Gussago A.S.D. 01:53:55
    15 Dal Grande Stefano Team Todesco 01:53:59
    16 Dmitriev Georgy Team Todesco 01:54:15
    17 Ferraro Damiano Team Selle San Marco-Trek 01:54:18
    18 D'anneo Andrea Ktm Protek Torrevilla Mtb Asd 01:54:33
    19 Martini Luca Scott Racing Team 01:54:34
    20 Pendini Andrea Adv Corratec 01:54:34

     

     

    Ordine d'arrivo femminile


    1 Calvetti Serena Team Corratec-Keit 02:11:59
    2 Fumagalli Mara Ktm Protek Torrevilla Mtb Asd 02:14:41
    3 Rabensteiner Lisa Focus Xc Italy Team 02:15:45
    4 Zocca Lorena S.C. Barbieri 02:20:58
    5 Frasisti Valentina A.S.D. Emmebike Orbea Italia 02:22:09
    6 De Lorenzo Poz Luisa Gs Team Estebike Zordan 02:26:26
    7 Maltese Monica S.C. Triangolo Lariano A.S.D. 02:29:16
    8 Tamburini Cristiana Team Selle San Marco-Trek 02:29:22
    9 Mandelli Chiara Valcavallina Lovato Electric Axevo 02:31:00
    10 Pellizzaro Jessica Team Rudy Project Pedali Di Marca 02:32:16


    19 marzo, 2014

    MB Race Culture Ve’lo

     Una UltraMarathon, una gara di XC e una di enduro. In Francia, sotto il Monte Biancho, il 5-6 giugno. 

    Fulcro di tutte le competizioni sara’ Mege’ve, dove ci sara’ anche una esposizione di produttori del settore mountain bike, ma il cuore della manifestazioni sono le gare.
    La Mbultra e’ una ultramarathon, con la possibilita’ di scegliere uno di tre tracciati: 70 chilometri con 3500 metri di dislivello, 100 chilometri e 5000 metri, 140 chilometri e 7000 di dislivello.
    C’e’ poi la Mbclassic, un cross country diviso in due possibilita’, 30 chilometri e 1000 metri di dislivello, 50 chilometri e 2500 metri di dislivello.
    Novita’ di quest’anno e’ la Mbenduro del sabato, sei prove cronometrate e cinque di trasferimento, con la possibilita’ di aggiungere una prova speciale in citta’.
    Un’altra novita’ e’ la prova dedicata alle e-mtb, la eRace, 30 chilometri con 1000 metri di dislivello in salita, con bici a disposizione dei partecipanti. I piu’ piccoli rider, dai 7 ai 13 anni, potranno cimentarsi nella MBkids.
     
    » http://mb-race.com  

    17 marzo, 2014

    Shimano – Alivio 2015

     Nei prossimi mesi sara’ messo in produzione il nuovo Alivio 9v. 

    E’ stato presentato all’inizio di febbraio ma lo vedremo montato sulle bici targate 2015, dall’estate in poi. Il nuovo gruppo Alivio per mountain bike ha 9v ed e’ standard con la classica tripla 22-30-40 denti, abbinata a un pacco pignoni 11-28, 11-32, 11-34 e 12-36. Si tratta di un gruppo che si pone alla base dell’offerta off road della casa giapponese e sfrutta tutte le prerogative tecniche dei componenti di fascia superiore, come il cambio Shadow, i freni a disco e il deragliatore centrale compatto nell’ingombro. Particolari i comandi cambio integrati alle leve freno.

     
    » http://cycle.shimano-eu.com  

    SCAPIN ORAKLO e MURDOK

    Inizia questo fine settimana la dodicesima stagione di SCAPIN Factory Team. La squadra di Montemurlo debutta in Val di Chiana, dove i suoi atleti porteranno per la prima volta in gara le nuovissime Scapin Murdok 650B.

    Dopo la stupenda presentazione alla Fattoria Pieve a Salti in Val d'ArbiaSCAPIN Factory Team ha già davanti il primo impegno, saranno i 40 chilometri della "Bacialla Bike" ad offrire il primo confronto con gli avversari e a valutare il comportamento delle nuove mountain bike cheScapin ha affidato anche per il 2014 agli atleti della scuderia di Stefano Gonzi.

     

    Gare e tecnologia, un binomio imprescindibile per SCAPIN Factory Team che è pronto ad affrontare una nuova stagione a fianco Scapin, sponsor ufficiale e, soprattutto, partner tecnologico, che ha rinnovato per il terzo anno il suo impegno accanto ad una delle più importanti squadre del movimento off road nazionale.

     

    La mountain bike è il vero laboratorio dell'industria ciclistica e le gare costituiscono uno straordinario banco di prova per le biciclette che vengono sottoposte a condizioni estreme, è anche questo che Scapin si aspetta dal suo impegno e lo ha fatto fornendo oltre alla collaudataOraklo 29er, la nuovissima Murdok da 27.5", mountain bike che oltre ad avere telai completamente nuovi, si presentano anche con una grafica di tendenza.   Due dardi affilati in puro carbonio al top della categoria nell'arco degli arcieri di SCAPIN Factory Team, uno che in due stagioni ha vinto in diverse occasioni e l'altro, Murdok 650B, che si prepara a farlo presto.

     

     

    Soluzioni tecniche di altissimo livello e peso invidiabile, è questa l'arma che gli atleti di SCAPIN Factory Team utilizzeranno nelle gare del 2014 per tornare a colpire.  Pensata per correre, sono caratterizzate dal telaio monoscocca in fibra di carbonio ad alto modulo che nel caso della collaudatissima Oraklo 29er ha visto l'intoduzione del perno passante per la ruota posteriore a tutto vantaggio di una migliore rigidità e e di una maggiore reattività e, una predisposizione di cablaggio fili cambio ancora più efficace.

     

    Progettata per le granfondo ed il cross country competitivo, la Murdok 650B presenta tutti gli standard adottati sulle mountain bike di alto livello come il carro posteriore molto compatto con foderi orizzontali di spessore maggiorato, il perno passante e l'attacco interno della pinza freno Post Mount per una migliore stabilità in frenata.

     

    Le versioni racer delle due mountain bike di Scapin, profondamente elaborate nell'allestimento dallo staff di SCAPIN Factory Team, hanno dato alla bilancia risultati sorprendenti, 9.38 Kg per la Murdok 650B e 9.70 per la 29er.  Merito anche di componenti di altissima qualità come la forcella Marzocchi 320 LCR Carbon che da quest'anno equipaggia le mountain bike della squadra toscana e delle nuove ruote Miche 988RR progettate e costruite per offrire il top della leggerezza ed affidabilità.

     

    Le biciclette montano un cambio posteriore SRAM XX1 con pacco pignoni 11-42, comando rotante Grip Shift e le speciali monocorone 32 denti in ergal ARI Bike, della serie Oval Zone.  SRAM anche il movimento centrale con calotte GPX Press Fit 92 mm, mentre è stata scelta la componentistica Ritchey della serie WCS Carbon per il montaggio di manubrio, attacco manubrio e reggisella.

     

     

    La sella è l'italiana Selle San Marco ed è la versione off road della nuova Aspide Carbon FX Protek, molto confortevole e allo stesso tempo estremamente leggera, italiano anche il reparto freni con l'ultraleggero R1 Racing di Formula, il freno a disco più leggero sul mercato.

     

    Spiccano anche i pedali Crankbrothers Eggbeaters, mentre per le gomme sarà ancora Maxxis a fornire i suoi prodotti di alta qualità con vari modelli Crossmark, Ardent, Beaver, Ikon, ai quali verrà assicurato una efficacissima protezione contro le forature dal kit Easy Tubeless, l'azienda cremonese che fornisce a SCAPIN Factory Team anche i suoi prodotti per la lubrificazione e per la pulizia delle mountain bike.

    16 marzo, 2014

    Livigno – 13 Luglio, Supercross mtb

     Nuovo appuntamento al Mottolino, sei rider insieme in discesa. 

    L’evento si chiama Red Bull Wide Open, prevede un testa a testa tra sei piloti su un tracciato lungo 500 metri, completamente visibile, realizzato apposta per lo spettacolo. Al momento sono gia’ stati cooptati Aaron Chase, Andreu Lacondeguy, Andrew Neethling, Bernardo Cruz, Cameron Zink, Greg Minnaar, Danny Hart, Darren Berrecloth, Filip Polc, Geoff Gulevich, Kyle Strait, Logan Bingelli, Martin Soderstrom, Marcelo Gutierrez, Mick Hannah, Nick Beer, Nico Vink, Sam Reynolds, Tomas Slavik e Yannick Granieri.
    Allenamento 11 luglio, allenamento e qualifiche 12 luglio, gara 13 luglio.

     
    » http://www.redbull.com/it/it/bike/events/1331634979820/red-bull-wide-open  
    » http://www.livignobike.it  
    » http://www.facebook.com/MottolinoFunMountain  

    Torpado-factory-team-Paulissen-Chiarini-ad-Alassio-prima-della- Cape Epic

    La Granfondo Muretto di Alassio sarà prova test per la coppia italo-belga

    Cavarzere (Ve) - L'esperienza del due volte campione del mondo Roel Paulissen e l'energia dell'ex prof Riccardo Chiarini, s'incontrano sui sentieri di Alassio per un primo test in vista della partenza per la Cape Epic. I due atleti parteciperanno alla dura gara a tappe del Sud Africa, in programma dal 23 al 30 marzo, con una Nearco Full prototipo.

     

     

    Puntualizza Yader Zoli responsabile del prodotto Torpado: “Dopo l'esperienza della Cape Epic dello scorso anno con la Nearco, é sorta la necessità di creare un modello full Nearco che ci mancava dalla collezione. Il modello con il quale gareggeranno i due atleti in Sud Africa, è uscito ora dai nostri laboratori ed è semplicemente un punto di partenza per poi andare a costruire, grazie agli input che ci daranno proprio i corridori, una vera e propria full Torpado con cui confrontarci, senza esitazioni, alle maggiori competizioni”.

     

    Gli altri atleti del Team gareggeranno ad Alassio con la nuova Nearco S Team montata con gruppo Sram XX1, pedivelle Capo e attacco manubrio Johnny by Leonardi, ruote 27,5, manubrio e reggisella Alchemist, sella Selle Italia SLR team carbon, forcella Formula 33 e freni R1 Racing, coperture IRC. Con Paulissen e Chiarini ci saranno Yader Zoli, Daniela Veronesi, Martina Giovanniello al suo debutto e Giairo Ermeti. Nessuna previsione ma i numeri ci sono tutti!

     

     

    12 marzo, 2014

    RAMPICHIANA 2014: TUTTO E’ PRONTO PER UNA GRANDE 10ª EDIZIONE

    Cortona (AR): A meno di venti giorni dal via, fervono i preparativi per la 10ª edizione della Rampichiana, la gran fondo toscana, in programmadomenica 30 marzo 2014, organizzata dalla società aretina Cavallino asd con la preziosa collaborazione del Ciclo Club Quota Mille e del Comune di Cortona. Tappa valida come seconda prova della Coppa Toscana Mtb e come prima dei circuiti Tour Tre Regioni Scott e Italian Six Races.

     

     

    Quest'anno sarà appunto la splendida città di Cortona (AR) ad ospitare biker ed accompagnatori con una logistica ed un percorso totalmente inedito. L'elenco degli iscritti continua a crescere di giorno in giorno, non mancano già le conferme di presenze importanti da parte di grandi team, primo su tutti il Team Protek che darà il via alla stagione proprio dalla Rampichiana, schierando il greco Ilias Periklis, vincitore dell'edizione 2013 e campione del Mondo Marathon 2012, oltre a Tiago FerreiraKevin Krieg eAndreas Fuchs.

     

    Come anticipato il tracciato sarà una delle maggiori novità, 44 km con 1600mt di dislivello, impegnativo quanto variegato e pedalabile, anche in caso di fondo bagnato. Il percorso corto si svilupperà invece su di una distanza di 21Km. Altra news sarà la presenza di un tratto cronometrato in salita.  La partenza avverrà da Piazza del Comune di Cortona, dopo un passaggio a velocità controllata all'interno del paese, propone un primo tratto di salita in asfalto di circa 7 Km con transito da loc. Torreone fino alla località di Castel Girardi, da qui su strade bianche e single - track verso via dei Mulini e i sentieri del M.A.E.C., proseguendo sui tagliafuoco provinciali verso Loc. S.Pietro a Cegliolo, (18 Km) 1^ ristoro.

     

     

    Inizio salita Cronometrata "Scalata alla Contadina", (Km 2.4 pend. Max 25% Media 13% cemento/asfalto); ritorno poi su strada bianca attraversando la foresta dei Trogoli per 4 Km fino alla loc. Cantalena; di qui con continui saliscendi si arriva al GPM di Croce di Sant.Egidio. (Km 30) 2^ Ristoro - Assistenza meccanica. Continuo su single track nel crinale di monte Spino e Monte Cuculo fino a Villa Modena; "picchiata" di circa 6 Km fino a Teccognano Basso.(Km 38) 3^ ristoro. Ultimo tratto in salita su strada basolata Romana-Imperiale, unica al mondo per importanza culturale, logistica e di comunicazione, fino al Monte Girifalco, dove svettano due magnifici edifici (Fortezza e la Basilica di Santa Margherita).

     

    Gli ultimi 2 Km sono all'interno del Centro Storico, tra vicoli, scalinate con passaggi tecnici suggestivi, fino allo strappo finale in pavè di Via Guelfa che porta al traguardo posto in piazza della

     

    L'iscrizione alla 10ª Rampichiana si può effettuare sia on-line sul sitowww.rampichiana.com alla voce iscrizione e il pagamento può essere effettuato con bonifico bancario; oppure online su:

     

    Riempire il modulo allegato di iscrizione ed inviare al numero di Fax- 0575.99341 oppure tramite posta elettronica iscrizioni@rampichiana.itallegando ricevuta di versamento quota.

     

    Tracce GPS, programma, regolamento e info su: www.rampichiana.com

     

     

    Comunicato Stampa