14 luglio, 2013

PINARELLO DOGMA XM 9.9: UN'ANNO DOPO LA FRONT È ARRIVATA LA RIVOLUZIONARIA FULL

Questa full rompe i classici schemi è decisamente innovativa e..asimmetrica. Una full suspension che ammortizza solo se necessario. Carro Onda Curve AsymmetricTM con solo 5 punti di flessione, Deragliatore anteriore flottante. Tecnologia da formula 1.

La Pinarello Dogma XM 9.9 è la nuova mountain bike full suspension annunciata ieri su Facebook dall'azienda di Villorba, un'anno dopo che la stessa Pinarello aveva lanciato la Dogma XC, modello adatto alle marathon che presenta diverse soluzioni originali e innovative.

 

 

Quando si parla di Pinarello anche se nel mondo della mountain bike è un'azienda che sta muovendo i primi passi, bisogna pensare asimmetrico, come dicono loro. E non solo, ci si aspettano sempre soluzioni tecniche che escono dai classici schemi adottati da tutte le altre aziende è così anche con la nuova Dogma XM. Una nuova full curatissima in tutti i dettagli nata all'interno del Pinarello Lab che ha un nuovo staff con esperienza nel settore mtb e che segue questa filosofia: "Non ricalchiamo per filosofia i vecchi sentieri ma cerchiamo di aprire nuove vie, certamente difficili, sapendo che la via sconosciuta può aprire scenari decisamente straordinari."

 

 

In Pinarello dicono di essere riusciti a realizzare una full suspension che ammortizza solo se necessario. Ecco cosa sostengono: "Fino ad oggi questo avveniva solo grazie a controlli remoti. I principali telai oggi sul mercato hanno circa 6 punti di rotazione con boccole. Questo avviene quasi sempre in prossimità della ruota o del movimento centrale. Il sesto punto è un fulcro di rotazione sempre attivo, qualsiasi sia il terreno, ed un punto di rotazione che ovviamente si traduce in un inevitabile punto debole, un punto pesante poichè vi sono boccole e viti, un punto che necessita di manutenzione e pulizia costante". (vedere in basso immagini di 3 modelli di telai full con 6 punti di rotazione con boccole presenti sul mercato)

 

 

"Tutto questo in Dogma XM non esiste più, abbiamo eliminato il punto debole! Il nostro carro Onda Curve AsymmetricTM ha solo 5 punti di flessione, un monoscocca in cui la cinematica avviene grazie al suo esclusivo braccio in carbonio flessibile che rende immobile il quadrilatero sui terreni regolari e si attiva solo su terreno sconnesso".

 

 

"Il carro ha un’escursione di 80 mm ed un rapporto di leva di 2,1. Fate presto ad immaginare quali siano i benefit di tutto ciò: una bici sempre rigidissima e reattiva, ma attiva ed ammortizzante solo se strettamente necessario. Una tecnologia derivata dai bilanceri delle auto di Formula Uno, materiali speciali ed una particolare stratificazione del carbonio permettono una flessione precisa e controllata tale a far ruotare il quadrilatero posteriore con precisione straordinaria ed infinita...solo quando serve."

 

 

Il carbonio utilizzato per la realizzazione del telaio è 65HM3K di derivazione aerospaziale. Altro aspetto importante per Pinarello è l'asimmetria dell'ammortizzatore (Asymmetric Suspension Concept). La parte destra del telaio Dogma XM è dedicata alla guarnitura, ed al deragliatore anteriore flottante che non è sul tubo sella ma segue il movimento del carro posteriore. E’ ancorato sul fodero posteriore.

 

 

L’ammortizzatore grazie al sistema ASC non tocca direttamente il telaio in carbonio, ma è indirettamente collegato al movimento centrale (Pressfit BB92) grazie ad un braccio in alluminio ancorato con 8 bulloni. Questo assicura meno stress al telaio ed irrobustisce ulteriormente il movimento centrale. L’ammortizzatore centrale non è simmetrico al telaio ma asimmetrico per bilanciare perfettamente la parte destra del telaio dove lavora la guarnitura ed il deragliatore. Questo secondo i tecnici Pinarello si traduce in un bilanciamento perfetto dei pesi e dei volumi che renderà la pedalata più simmetrica ed equilibrata

 

 

L’ammortizzatore Fox Float CTD poggia sul Monolink Asymmetric, è il fulcro del quadrilatero posteriore.

 

 

Il sistema PINAFIT con Forkstopper™, sviluppato l'anno scorso con la XC è ora adottato nella parte anteriore anche sulla nuova Pinarello XM 9.9. Secondo l'azienda trevigiana permette di sfruttare tutta la potenza del triangolo anteriore. "Tutti i produttori costruiscono i propri telai partendo dal presupposto che la forcella anteriore debba ruotare a 360°.

 

 

Questo li obbliga ad allungare il triangolo principale, compromettendo inevitabilmente la sua naturale rigidità. Con PINAFIT, salendo sui pedali, si ha la straordinaria sensazione di pedalare con una bici da strada; il triangolo anteriore infatti ha caratteristiche di rigidità laterale insuperabili perchè è un triangolo perfetto. Il Forkstopper inoltre protegge il telaio ed il manubrio in caso di cadute, impedendo che sbattano tra loro."

 

 

Tutti i cavi  scorrono internamente e Pinarello in previsione di un futuro utilizzo di un reggisella telescopico con remote control, ha previsto un ulteriore foro passa guaina.

 

 

Come potete notare monta la pinza freno sul fodero posteriore. Questo permette una frenata più simmetrica e sicura. Sia anteriormente che posteriormente è stato adottato il perno passante.

 


L'anno scorso una delle caratteristiche che non passava inosservata sulla Dogma XC era il sistema adottato per chiusura della sella. Quella innovazione è stata mantenuta anche sulla Dogma XM, Quattro viti serrano il tubo sella al telaio rendendolo un corpo unico.

 

Non vediamo l'ora di provarla.

Pmb.

12 luglio, 2013

NINER JET 9: LO STORICO MODELLO È STATO TOTALMENTE RIVISTO

Si tratta del modello in alluminio che è stato completamente riprogettato.

La  Niner Jet 9 è uno dei modelli storici di full suspension presenti nella gamma dell'azienda californiana di Los Angeles. Sfogliando il "vecchio" catalogo era il terzo modello ad essere illustrato, preceduto solo da Jet 9 RDO e Jet 9 Carbon, i due modelli in carbonio presentati l'anno scorso a Eurobike.

 

 

Gli ingegneri di Niner quest'anno hanno pensato bene di riprogettarla e pur mantenendo lo stesso nome, Jet 9, sarà disponibile sul mercato a fine stagione come novità 2014. Se non lo avevate capito dalle sigle che usano gli americani, stiamo parlando di una full suspension con il telaio in alluminio realizzato ora con la tecnica della aeroformatura (airforming) e non più con l'Hydroforming. In pratica in questo processo produttivo, all'interno dei tubi viene iniettata l'aria al posto dell'acqua.

 

 

Diversamente dalla vecchia versione, studiata appositamente per il cross country, la nuova Jet 9 allarga il suo bacino d'utenza e sembra ammiccare anche agli appassionati del trail, infatti alla escursione da 100mm è stata affiancata anche l'opzione dei 120mm.

 

 

Viene utilizzato il sistema di sospensione a link CVA (Constantly - Varying - Arc) Suspension, sistema che si avvantaggia del movimento centrale più basso tipico delle 29 pollici.

 

 

Dato che la biella inferiore è posizionata al di sotto del movimento centrale, secondo Niner, la coppia generata dalla catena in tensione, con qualunque combinazione di rapporto, è in grado di neutralizzare le forze parassitarie che dissipano la potenza trasmessa alla ruota posteriore.

 

 

Sono stati introdotte alcune delle innovazioni presenti sui modelli di alta gamma, ossia il deragliatore è attaccato al telaio con la piastra (Direct Mount) e non più con la fascetta e posteriormente è stato introdotto il perno passante 142x12 mm. Infine segnaliamo che ha sterzo conico, movimento centrale PF30 da 73mm.

 

 

Viene proposta in due colorazioni chiamate Tamale red e Artic White. Negli Stati Uniti Niner propone tre allestimenti, il top di gamma che chiama Four Star (4 stelle), è di colore rosso e monta: SRAM X0, forcella SID XX Solo Air e ruote American Classic Race 29. Viene venduta a 4.899 dollari. La versione a 3 stelle è invece bianca e adotta lo Shimano XT, forcella Rock Shox RL e ruote Notubes ZTR. Costa 700 dollari in meno della versione "rossa". Infine il modello basico "2 star" monta il gruppo misto Shimano SLX/Deore (viene proposta a 3.099 dollari)

 

In Italia l'importazione è curata da Raceware di Ravenna che di solito vende solo il telaio e non la bici completa.

 

 

NINER JET 9: LE GEOMETRIE

 

Info www.ninerbikes.com

pmb.

11 luglio, 2013

SUMMER


Summer from Moove Components on Vimeo.

TRANSMAURIENNE SYBELLES: TANTE LE NOVITA' PER L'EDIZIONE N. 25

Dal 7 all'11 agosto la sfida a tappe sui sentieri francesi.


Sono tante le novità messe in campo per l'edizione n. 25 della Transmaurienne Sybelles, storica gara a tappe francese che si disputa nella valle della Maurienne a due passi dall'Italia.


Partiamo dal Bike Day a St. Jean de Maurienne  di mercoledì 7 agosto, primo giorno di gara: la città di St Jean de Maurienne organizza come contorno alla Transmaurienne-Sybelles un challenge per le famiglie e il trofeo scalatori in favore della Lega contro il cancro, oltre a molti altri eventi legati alla mtb.  Il programma del primo giorno della Transmaurienne-Sybelles prevede:
  • Iscrizione dalle 15h alle 18h
  • Cerimonia di apertura alle ore 18:30
  • Partenza Prologo, Pasta Party e concerto alle 19h

Premiazioni di tappa alle 21:30.


Per il giovedì è stata introdotta la novità della giornata stile Rally XC sullo splendido set della cittadina di Albiez, con 4 prove speciali e 3 trasferimenti. La partenza della tappa sarà massStart, mentre per le prove speciali la partenza avverrà a gruppi di 6 ogni 20 secondi in base alla classifica del prologo.

Il pezzo forte della Transmaurienne 2013 sarà al sabato, dove la tappa marathon sarà sostituita dalla famosa tappa con lo spettacolare passaggio sul ghiacciaio de l'Etendard, da non perdere!
Sarà inoltre possibile partecipare alle randonné utilizzando i GPS del marchio partner TwoNav, con escursioni ricreative su percorsi mappati, viaggiando in navigazione per trovare il tracciato. Ogni giorno 20 GPS saranno messi a disposizione per i partecipanti da TwoNav.

Ricordiamo a tutti il costo dell'iscrizione per l'intera corsa a tappe, che è solamente di 115 €, con la possibilità di iscriversi in loco fino al giorno stesso del prologo, il 7 agosto, con una maggiorazione di soli 5 euro. Inoltre sul sito  www.transmaurienne.com  troverete molte offerte per pernottamenti in hotel o nei bellissimi chalet delle Sybelles, a prezzi vantaggiosissimi.


Per ulteriori informazioni visitate il sito: www.transmaurienne.com

09 luglio, 2013

Raduno Terre Alte MTB - 5^ Edizione - Berceto (Pr) - Domenica 14 Luglio2013


Ciao a tutti, siamo lieti di annunciare che anche quest' anno il Raduno delle Terre Alte MTB si svolgerà regolarmente a Berceto, Domenica 14 Luglio 2013.
La manifestazione giunta alla quinta edizione verrà proposta nel solito formato che prevede: due itinerari segnalati (corto 15km, lungo 25km), ristoro sul percorso, la T-Shirt della manifestazione, gadget e estrazione di premi all' arrivo. Pranzo a base di pasta, torta fritta e salume da prenotarsi all' iscrizione.
In occasione di questa edizione lo staff sarà lieto di proporre a tutti i partecipanti un percorso inedito che porterà i bikers a quota 1400m e offrirà vedute altamente panoramiche al pari del percorso proposto nelle edizioni precedenti.
Ricordiamo che la manifestazione è aperta a tesserati e non tesserati, nel secondo caso però, in adempimento alle direttive nazionali, sarà richiesto all' iscrizione un certificato di sana e robusta costituzione in corso di validità (una copia di certificato per palestra è idonea) . In assenza di questo certificato lo staff non sarà autorizzato ad accettare l'iscrizione del partecipante.
Il costo dell' iscrizione è pari a:
12€ per partecipanti tesserati;
15€ per partecipanti non tesserati, la maggiorazione di 3€ è dovuta alla copertura assicurativa effettuata dallo staff.
Il costo del pranzo, da prenotarsi all' iscrizione, sarà di 8€.
Ritrovo ore 08:15 presso il campo sportivo parrocchiale in Via Iasoni 1 (in centro al paese).

In allegato il volantino che vi preghiamo di diffondere alle persone interessate e le tracce GPS dei percorsi per chi fosse dotato della strumentazione idonea.
Ricordiamo sempre che chi volesse raggiungerci dal giorno precedente mettiamo a disposizione posti tenda gratuiti all' interno del campo sportivo. è necessario preavviso entro sabato inviando una mail a questo indirizzo con numero di cellulare per contatto.



Per ulteriori informazioni consultate il sito www.terrealtemtb.com o scrivete a questo indirizzo e-mail.

USO DEL CASCO OBBLIGATORIO

VI ASPETTIAMO NUMEROSI!!!!


Terre Alte MTB

KTM MYROON 29 LIMITED EDITION: LA VERSIONE STUDIATA PER IL MERCATOITALIANO

Gruppo XT, forcella Reba, componentistica Ritchey e ruote custom made in Italy.

La KTM Myroon 29 limited edition è la versione speciale che la casa austriaca per il secondo anno consecutivo realizzerà in esclusiva solo per il mercato italiano. KTM che l'anno scorso ha prodotto 190.000 biciclette e che le distribuisce in 47 nazioni ha nell'Italia uno dei suoi mercati più importanti.


Come ben sapete ogni nazione ha i suoi gusti in fatto di mountain bike, se nel nord europa vanno forte le full, invece da noi, in Spagna, Portogallo e nel sud della Francia si preferiscono le hardtail (front). Inoltre c'è un altro fattore che conta molto nei paesi del sud Europa, la grafica. I colori che piacciono ai nord europei spesso non sono graditi dai rider "mediterranei" ma non solo c'è differenza anche tra questi ultimi, infatti KTM ha previsto una versione speciale anche per la Spagna ma da Madrid hanno richiesto una colorazione diversa da quella scelta da KTM Italia.


Da noi arriverà nella colorazione che vedete nell'immagine, nero opaco. A noi ricorda la colorazione che gli americani danno ai loro caccia invisibili, gli stealth. Ci piace perchè è molto "racing". Noi di pianetamountainbike.it siamo stati i primi a vederla a Weissenbach am Attersee alla finedi giugno ed è curioso raccontarvi come è successo. Il primo giorno KTM ha presentato tutte le novità alla stampa europea, il secondo giorno era prevista la prova delle bici e quel giorno noi siamo arrivati molto presto.


Quando ci ha visto il progettista di KTM ci ha chiesto se eravamo italiani e al nostro si, lui ha fatto un bel sorriso e ci ha detto: "Ho qui una bella sorpresa per voi" - da un'angolo coperta da un telo è comparsa la Myroon 29 Limited edition.


Seguendo la stessa logica dell'anno scorso si immagina che KTM Italia voglia proporre un modello da gara ad un prezzo molto interessante. Il gruppo scelto è lo Shimano XT, la forcella è la Reba di Rock Shox e la componentistica è fornita da Ritchey nella versione Pro.


Molto interessanti sono invece la ruote scelte, le ruote sono le RM 29 fornite dalla bergamasca PMP che sono dotate del noto cerchio americano Stan's Notubes ZTR Crest, con 32 fori e con i raggi Sapin CX-Ray. I mozzi hanno i distanziali in titanio. La coppia ha un peso di 1.550 grammi. Sono le stesse che utilizzano gli atleti del KTM Stihl Torrevilla Mtb team. I copertoni sono invece i Rocket Ron di Schwalbe. Infine la sella è una Selle Italia SL.


Il prezzo sarà svelato a Eurobike oppure a Expobici di Padova.

05 luglio, 2013

Birra: Bevanda o alimento?

La birra è conosciuta come bevanda. Anzi, è una delle bevande più conosciute e apprezzate al mondo, che si consuma quasi ovunque da moltissimi anni. Già questa è una garanzia perché, qualcosa che fa parte da così tanto tempo della cultura dell’uomo ed è trasversale a quasi tutte le culture, ha certamente dimostrato di poter dare un contributo positivo alla nostra vita. Spesso si sente dire però che la birra deve essere considerata anche un alimento. Questo perchè deriva da un alimento base come i cereali e apporta al nostro organismo sostanze utili dal punto di vista nutritivo ed energetico, capaci di avere un ruolo positivo per il suo benessere.
Tanta acqua, sali, vitamine, fibra, poco alcol
La birra contiene molta acqua (90-93% circa), elemento fondamentale per la nostra vita. In quest’acqua sono disciolti minerali utili come il potassio, il magnesio, microelementi come lo zinco, il selenio, il cloro e ancora vitamine idrosolubili come la B2, la B3 e i folati. Vi si possono inoltre trovare, in quantità variabile secondo la diversa tipologia di birra, gli aminoacidi, costituenti base delle proteine, carboidrati come le destrine e il maltosio e anche fibra. Merita attenzione anche la presenza di sostanze antiossidanti come i composti fenolici. Infine la birra contiene alcol, anche se in bassa concentrazione (3-4 grammi/100 cc), il quale ha notoriamente un suo potere energetico, cioè la capacità di sviluppare calorie (circa 7 kcal/grammo).
Meno calorie di quanto si pensi
Nonostante comunemente si pensi che la birra abbia un alto potere calorico e quindi ingrassante, la realtà oggettiva dei dati ci dice invece che un bel bicchiere (250 cc) di birra chiara, la più bevuta nel mondo, ha meno di 85 kcal, inferiore rispetto ad un bicchiere di vino (125 cc) e parecchie in meno di una bibita gasata e del supersalutare succo di frutta, che bevuti nella stessa quantità (un bicchiere da 250 cc) ci danno da 110 a 130 kcal.
Non è la birra che ingrassa
La fama della birra come bevanda ingrassante è legata probabilmente al fatto che, specialmente in alcuni paesi del nord Europa, se ne consumano abitualmente quantità veramente eccessive, unite spesso ad una dieta troppo ricca e grassa. Questo rischio non si corre se la birra viene inserita in uno stile alimentare corretto ed equilibrato, com’è per esempio il modello alimentare mediterraneo. Se si ama la birra e non vi si vuole rinunciare, basterà berla con moderazione e comunque tenere conto dell’energia che fornisce, proprio come si deve fare con qualunque altro alimento o bevanda, ad eccezione ovviamente dell’acqua.
Detto questo io bevo!!!!!


KTM SCARP 27 VS SCARP 29: IN FAMIGLIA È ARRIVATA LA "SORELLA" MINORECON UN ANIMA CORSAIOLA

Vi presentiamo le caratteristiche del nuovo telaio da 27,5 pollici e anche le nostre prime impressioni dopo aver provato entrambi i modelli (29'' e 27,5'')

La KTM Scarp 27 è una delle numerose novità presentate dalla casa austriaca a fine giugno aWeissenbach am Attersee. E' la sorella minore della Scarp, la full con le ruote grandi, quindi da 29 pollici, lanciata l'anno scorso.


Noi abbiamo avuto l'occasione di poter provare per la prima volta e per un breve periodo entrambi i modelli. Scoprirete che seppur sorelle hanno diverse caratteristiche. Iniziamo però descrivendovi questa nuova Scarp 27 la cui base è un telaio full carbon monoscocca. L'utilizzo del carbonio di alto livello, chiamato Nano Premium Carbon incrementa la rigidità e la resistenza e garantisce precisione di guida.


Il triangolo posteriore dotato di schema ammortizzante PDS II (Pro Damping System) dona sia sensibilità nelle piccole asperità che un elevato assorbimento degli urti. Questo sistema permette al rider di trasferire al meglio la potenza della pedalata durante l'accelerazione senza causare fastidiosi ondeggiamenti.


Forcella (100mm travel) ed ammortizzatore (Float CTD Factory Series105 mm travel) sono fornite da Fox. La rididita della struttura del movimento centrale Shimano Pressfit garantisce un'impareggibile trasmissione di potenza dai pedali al terreno.


Sul manubrio si nota il nuovo lock out, il comando della forcella che ha un nuovo design, rispetto alla vecchia versione, adesso molto più ergonomico e gradevole nell'aspetto. Tutti i cavi passano all'interno del telaio.


La ruota posteriore è dotata del perno passante 142 x 12 mm. Deragliatore anteriore e posteriore hanno l'attacco Direct Mount (x intenderci l'anteriore non ha la fascietta)


L'attacco della pinza freno Shimano XT posteriore che monta dischi da 160 mm è di tipo Direct Mount.


Questo telaio Scarp 27 Prestige full carbon pesa 1.790 grammi nella taglia 19''. E' disponibile nelle taglie 43, 48 e 53 ma non nella 38. Gli allestimenti non sono ancora stati svelati, si conosceranno probabilmente a Eurobike alla fine di agosto.


C'è dall'anno scorso anche Scarp 27 con il telaio in alluminio, nell'immagine in alto la vediamo nella versione 271.


LE GEOMETRIE DELLA SCARP 27 FULL CARBON

Descrizione 434853
Altezza centro fine430480530
Orizzontale in bolla570588605
Angolo sella 74,7° (69,2°)74,7° (69,2°)  74,7° (69,2°)
Angolo sterzo69,7° 69,7° 69,7° 
Tubo sterzo 120 125 137
Carro (chainstay) 435 435 435
Interasse 1092 1111 1129

PRIME SENSAZIONI DI GUIDA CON LA SCARP 27 - MASTER


La Scarp 27 carbon Master che abbiamo avuto modo di provare benché non fosse la versione top di gamma ci ha permesso di sondare quelle che sono le caratteristiche salienti di questo nuovo progetto KTM.


Si tratta di una full-suspension dalle geometrie e dalle caratteristiche race, carro da 435mm, angolo sterzo di 69,7° e interasse di 1089mm per la taglia 43 (M-17").


Queste quote unite alle ruote 650B ci hanno fin da subito rivelato un mezzo compatto e agile, sicuro e veloce in discesa quanto pedalabile e pronto al colpo di pedale in salita. Merito anche del sistema PDS II che lavora bene e anche ad ammortizzatore aperto non genera particolare effetto bobbing se non ad elevate cadenze. Una full quindi polivalente che potrà dare il meglio di sé nelle competizioni di media e lunga durata.


PRIME SENSAZIONI DI GUIDA CON LA SCARP 29 PRESTIGE

La Scarp 29 Prestige che abbiamo testato è il modello al vertice della gamma, invariata rispetto al 2013 se non nella grafica e in alcuni dettagli dell'allestimento. Telaio full carbon, gruppo Shimano XTR, sospensioni Fox col nuovo lockout che agisce in contemporanea su forcella e ammortizzatore (cosa davvero gradita).


Nei difficili sentieri Austriaci resi ancor più ostici dalla pioggia, la Scarp 29 è tra le bici che ci hanno fatto più divertire. Appena in sella colpisce la mole del mezzo, non certo compatta come la sorella 27, l'agilità e la risposta sui tratti lisci è inferiore alla sorella ma quando i gradoni e le radici bagnate del bosco mettevano a dura prova bici e biker, la Scarp 29 si è dimostrata un vero carro armato, sfoderando una trazione e una stabilità incredibile.

Una bici che rispetto alla 27 è meno votata alle competizioni Xc e Granfondo ma che sconfina nel trail per palati fini (dato i componenti e l'allestimento). Un'ottima arma quindi nei percorsi più ostici e lunghi, dove regala soddisfazioni macinando al meglio tutto ciò che le passa sotto, facendo risparmiare alla lunga anche preziose energie.